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Tenersi stretti i migliori

By 17 Settembre 2018In evidenza

Diversi studi recenti hanno dimostrato quanto sia costoso per le imprese lasciarsi scappare i dipendenti migliori. Non ultimo, uno diffuso da Deloitte, ha calcolato che il costo derivato dalla perdita di un dipendente super bravo possa variare da decine di migliaia di dollari fino a 1,5-2,0 volte lo stipendio annuale del dipendente. Questo significa che la sostituzione di un dipendente che guadagna 50mila dollari, può arrivare a costarne anche 100mila.

In questo calcolo sono inclusi i costi della ricerca del personale, il tempo speso per i colloqui, le assunzioni, l’inserimento, le risorse sottratte alla produzione per la formazione, i tempi per allineare la produttività e gli inevitabili errori iniziali. Senza considerare la perdita a livello umano e l’impatto emotivo sul personale che l’abbandono di un dipendente di valore necessariamente causa.

Quando succede molti imprenditori reagiscono offrendo denaro e in molti casi ci rimangono male se il dipendente li rifiuta. Gli stessi studi dimostrano che, sebbene una retribuzione sotto la media possa sicuramente contribuire alla fuoriuscita dei dipendenti, una appena sopra la media non compenserà un cattivo posto di lavoro. I dipendenti ben pagati ma scontenti alla fine lasceranno comunque e faranno i loro soldi da qualche altra parte.

Bisogna quindi analizzare le motivazioni che portano i dipendenti migliori ad andarsene e fare in modo che quando accade non si inneschi una valanga. Il modo migliore per farlo è ascoltare il dipendente. Spesso si tratta di ascoltare un discorso d’addio già preparato, nel quale magari c’è qualche sassolino tolto dalla scarpa o nel quale l’ex dipendente sottolinea le proprie frustrazioni. Anche se è difficile aprirsi e accettare queste critiche, è fondamentale quando si perde – in questo caso un dipendente – non perdere la lezione.

Infine, è importante prendere questi feedback e analizzare la situazione, allargandola al resto dell’impresa: con l’aiuto delle Dinamiche a Spirale riesco a ottenere sempre ottimi risultati, tanto a livello personale quanto a livello di sistema. Mettendo a frutto anche una esperienza poco piacevole come le dimissioni di un dipendente di valore, si possono mettere in pratica soluzioni vincenti per tutti: si migliora l’ambiente di lavoro per gli altri dipendenti e si riducono i rischi di abbandono e i costi per le sostituzioni.