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Successo Archives - Claudio Belotti

Riconoscere il valore del tuo successo

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Il successo e la felicità sono due stadi della vita di ciascuno di noi. Purtroppo il significato di queste parole viene spesso frainteso. Molte persone infatti hanno preso il concetto di felicità e di successo dall’esterno e non hanno mai speso del tempo e delle energie per creare il proprio. Qualche mese fa ti ho parlato in questo articolo del valore della felicità.

La felicità non si compra, anche se nella società occidentale è molto difficile escludere totalmente il denaro, in qualsiasi scenario di felicità. Non è necessario infatti. I soldi vanno bene. Il problema semmai è come li si spende e soprattutto cosa ci si aspetta da quella spesa. Più o meno lo stesso accade con il successo.

Quando pensiamo al concetto di successo – senza esserci domandati cos’è per ciascuno di noi – ci viene in mente prima di tutto un’idea stereotipata. Beni di lusso, fama e il corollario classico. Quindi magari soprattutto da giovani iniziamo a lavorare sodo per ottenere queste cose. Alcuni sono talmente abbagliati da questo pensiero che decidono di cercare quel successo anche in modi poco legali. E quando lo raggiungono?

Beh, quando lo raggiungono non è quasi mai come sembrava nella mente. A questo punto sarebbe facile pensare che il problema siano i beni materiali. Non è così. Il successo può includere la costituzione di un ricco patrimonio, la libertà finanziaria, una vita agiata. Il successo è (anche) una questione di Obiettivi e ogni anno dedichiamo una giornata a questo workshop straordinario per definire il TUO successo. Allo stesso tempo il successo deve contenere altri ingredienti per essere completo:

Innanzitutto, il successo deve essere personalizzato. Non esiste un successo buono per tutti e soprattutto non esiste un successo giusto e uno sbagliato. Piuttosto, si tratta di fare le cose a modo tuo. Il primo passo verso il successo è trovare la tua forma di successo.

In secondo luogo, il successo deve essere costruito a partire da ciò che hai. Molte persone si focalizzano su ciò che non hanno e su ciò che molto probabilmente non avranno mai: la tua altezza è un elemento che non puoi modificare. Il tuo successo arriva quando decidi di costruire chi sei sulla base di ciò che hai. Nessun altro si preoccuperà mai del tuo successo (o della tua salute, delle tue relazioni) più di quanto lo possa fare tu.

Infine, resta concentrato. Una volta che hai definito cosa è il successo per te e quali sono le basi dalle quali partire, ti resta solo da seguire la tua strada con intenzione, capacità e perseveranza. Sono migliaia le distrazioni che ogni giorno ti possono spingere in direzioni secondarie: stare a casa a guardare serie tv sul divano, scrollare distrattamente il feed di un social network. Mantieni la concentrazione su ciò che è importante per te. Una forma di successo è già questo.

3 regole semplici (più una) per rendere produttive le obiezioni in azienda

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Il confronto in azienda è all’ordine del giorno. Tanto fra i diversi settori quanto all’interno del team, è necessario fare spesso il punto della situazione per allineare e coordinare progetti e novità. Per questo si organizzano spesso (e poco volentieri) delle riunioni. Le riunioni infatti sono uno degli aspetti meno apprezzati sul lavoro. Spesso sono percepite come infruttuose (e in alcuni casi è proprio così). In qualche modo sono un male necessario, anche quando si trasformano in un terreno di scontro.

Il conflitto infatti può mettere a disagio. Difficilmente però si riescono a produrre le idee migliori o a raggiungere delle soluzioni innovative se si è sempre tutti d’accordo. Come imprenditore o manager, il tuo compito è aiutare i membri del team a imparare a dissentire in modo produttivo. Come ti spiego infatti anche nel mio ultimo libro “Gli Stadi del Successo(Roi Edizioni) esistono problemi normali e problemi anormali in azienda. Comprendere se quelli che affronti in azienda in questo momento sono i migliori problemi che tu possa avere, può aiutarti a capire come far meglio.

Quando affronti una riunione è importante tenere ben presente 3 regole fondamentali per gestire al meglio le obiezioni:

Attenersi ai fatti: fai in modo che le persone espongano le loro idee con i fatti, in modo logico e con una esposizione chiara. Conoscere la PNL può esserti di grande aiuto. Utilizzare il Meta Modello – con attenzione e cortesia, visto che può essere uno strumento molto potente – ti permette di disinnescare tattiche retoriche o semplici fallacie logiche.

Si gioca tutti nella stessa squadra: la squadra è l’azienda e l’obiettivo è quello di far meglio, crescere e migliorare. L’obiettivo della riunione non è che l’opinione o l’idea di una persona si dimostri giusta o “vinca” sulle altre. L’obiettivo è risolvere il problema o tracciare la direzione, insieme.

Non metterla sul personale: parti dal presupposto che le intenzioni di tutti siano buone. Per sentirti più a tuo agio con i conflitti e raccogliere i frutti di un dibattito produttivo, lascia andare l’idea che tutto dipende da te. Mettiti a tuo agio con i conflitti produttivi, mostrerai alla tua squadra che si può obiettare, incoraggiando le persone a mostrare le proprie idee. Per allontanare un conflitto di lavoro dal personale, pensa al quadro più ampio e alle esigenze dell’azienda.

Resta umile: Rispetta i punti di vista di tutti e sii aperto a cambiare idea quando necessario. Quando qualcuno è sicuro al 100% di aver ragione, convincerlo del contrario può essere molto complicato. Invita tutti a ripensare le proprie ipotesi e guardare la situazione in modo diverso. Non usare opinioni personali, tue o della persona che obietta. Rimani sui fatti e cambia punto di vista.

Attrai il tuo successo

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Tutti desiderano il successo: essere famosi, circondati da fan e la ricchezza, il denaro, il potere, le auto di lusso, gli yacht. Tutti tutti? Molte delle persone di successo che ho conosciuto baratterebbero volentieri un po’ di ricchezze per una maggiore privacy. Altri uomini e donne di successo non vogliono in alcun modo auto di lusso o uno yacht o addirittura delle proprietà.

È evidente che il concetto – o meglio lo stereotipo – del successo occidentale è un modello inadeguato a rappresentare i bisogni, le speranze, i desideri e i sogni di tutte le persone. Oggi infatti sappiamo bene che il successo è su misura. A me, ad esempio, piace pensare che successo sia il participio passato di succedere e che una persona di successo sia una persona capace di far accadere le cose. Di realizzare e di realizzarsi secondo un ideale. Ognuno il suo.

Come insegna il grande Jim Rohn – uno che di successo e autorealizzazione se ne intendeva “il successo non deve essere inseguito; deve essere attratto dalla persona che diventi”. Ed è proprio per questo che è fondamentale che tu definisca il tuo concetto di successo e lo faccia in modo dettagliato in modo tale che nel momento in cui lo incontri, lo riconosci facilmente perché già ti appartiene. Per stabilire cosa è il successo per te ho due consigli.

  • Dove non cercare la definizione del tuo successo
    La definizione del tuo successo non la devi cercare nel confronto con gli altri. E in particolare con quello che avviene sui social network. Non a caso le foto si pubblicano con i filtri: non è la realtà quotidiana quella che si vede e a quel successo che puoi trovare lì manca un lato della medaglia. Quello della fatica e del lavoro per raggiungerlo, del sudore e delle sconfitte. Confrontati con questo solo se sei disposto a fare sacrifici e metterci un impegno che non hai mai messo in nessun’altra attività. Ricorda comunque che non sono le cose a fare la felicità, sono i momenti che vivi e le persone con cui li condividi.
  • Dove cercare la definizione del tuo successo
    La definizione del tuo successo la puoi trovare solo nei tuoi valori, in ciò che credi e che vuoi. Il tuo successo passa da una riflessione e una conoscenza approfondita della persona che sei e di ciò che vuoi. Dunque il mio consiglio è fermati e pensa a te, guardati dentro. Lavora con un libro o un Coach. Se vuoi farlo con un mio libro puoi utilizzare “La vita come TU la vuoi” disponibile in formato cartaceo e audiolibro. Una volta che hai approfondito il lavoro su di te, fai la cosa più importante: celebra il traguardo. Guarda dove sei arrivato, cosa hai raggiunto e ottenuto. Il successo è già lì.

Riconosci il tuo successo

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L’infelicità, o meglio, la mancanza di felicità ha spesso un’origine molto banale. Nasce da un’azione che fai con noncuranza: lamentarti. Prova a farci caso: qual è il tuo stato quando ti lamenti? Su cosa focalizzi l’attenzione? Cosa vedi, senti, percepisci? Ora, lascia andare queste sensazioni e proviamo insieme a ribaltare questa situazione. Immagina: qual è l’azione contraria al lamentarsi? Te lo dico io: essere grati. La gratitudine è l’opposto della lamentela.

Quando scegli di lamentarti, la tua attenzione va verso ciò che non funziona, ti concentri sul problema e le soluzioni ti passano sotto il naso senza che tu le veda. Raddoppi la fatica e perdi fiducia.

Quando scegli di essere grato invece la tua attenzione si rivolge verso ciò che hai, ciò che funziona, vedi il buono e il bello che ti circonda. Le soluzioni diventato l’opzione più ragionevole e i problemi diventano doni, sfide quotidiane che confermano che stai vivendo la vita che vuoi.

La gratitudine infatti è il mezzo più semplice per riconoscere le caratteristiche del tuo successo. Ogni persona infatti nella vita ha successo in qualche misura. Perché ognuno ha il proprio metro per definirlo.

Tu ce l’hai? Hai già stabilito il metro del tuo successo?

Se ancora non lo hai fatto, dovresti iniziare. Questo aspetto è fondamentale perché la gratitudine ti permette di riconoscere la felicità nella tua vita, di portare pace nel tuo spirito e di concentrarti su tutte le cose belle che ti accadono.

Questo non significa accontentarsi, intendiamoci. Essere grati, non esclude desiderare di meglio e lo fa su un presupposto fondamentale: la consapevolezza. Guarda ciò che hai e definisci ciò che è importante per te. Quando lo hai fatto, è molto più semplice andare verso ciò che desideri davvero, concentrare le tue energie su ciò a cui tieni di più.

3 caratteristiche (più una) di ogni successo

3 caratteristiche (più una) di ogni successo

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Io credo che ognuno possa raggiungere il successo in una forma personale. Per alcuni il successo sono quattordici ore di lavoro consecutive. Per altri è un orario di lavoro corto e più tempo con la famiglia. Per altri è uscire ad allenarsi ogni giorno. Per altri ancora è leggere, scrivere, guardare tutti i film, le serie tv e ascoltare tutta la musica che si desidera.

Nessuna di queste forme di successo – come tante altre che puoi immaginare – ha a che fare direttamente con il denaro. Infatti le caratteristiche del successo sembrano essere ben altre. Te ne ho parlato recentemente nell’ebook dedicato proprio a Come creare successo nella tua vita. Quasi ogni forma di successo che si possa immaginare richiede queste 3 caratteristiche (più una):

  1. Innalzare i propri standard: il miglioramento è un processo e non un obiettivo. Diventa uno studente vorace, espandi costantemente le tue capacità e conoscenze leggendo, ascoltando audiolibri o provando – non nel senso di tentare ma nel senso di sperimentare, fare esperienza – nuove attività.
  2. Affrontare le proprie paure: e andare oltre. Il coraggio non è assenza di paura. E’ la capacità di portare se stessi al di là dell’oggetto della propria paura. Andare avanti di fronte alla paura e all’incertezza è spesso ciò che separa le persone di successo dagli altri.
  3. Credere: credere in sé, credere nella propria visione. I grandi leader raggiungono un alto livello di chiarezza circa la propria visione e coltivano una fede – o una fiducia – abbastanza forte in merito ai proprio progetti, da motivare in primis se stessi e poi riuscire ancora a convincere gli altri a unirsi alla propria missione.

Infine ricorda che creare successo non è un processo lineare né indifferente all’opinione delle altre persone. Ci vorrà del tempo, ci saranno delle battute d’arresto e momenti di smarrimento. In tutto questo ci saranno persone che avranno paura per il tuo successo: alcuni avranno timore di ciò che puoi diventare, per invidia o per quella che viene chiamata sindrome di Procuste, altri ancora perché sanno che crescendo e migliorando in qualche modo sarai diverso e temono di perderti. Quando crei il tuo successo, quindi ricordati di portare con te le persone alle quali tieni di più.

7 abitudini per moltiplicare la tua capacità di produrre risultati

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Nel 2018 ho realizzato un e-book (Come gestire le difficoltà) che molti hanno trovato utile e interessante. Se mi segui probabilmente lo avrai visto pubblicato sulla mia pagina Facebook o sul profilo LinkedIn. Se non lo hai ancora letto, ti consiglio di farlo perché contiene molte strategie e indicazioni utili su come gestire le difficoltà della vita.

In questo post oggi voglio proporti un passo in più. Anzi 7.

7 comportamenti che se trasformerai in 7 abitudini moltiplicheranno la tua capacità di produrre risultati. Sono attività comuni che solo le persone straordinarie mettono in pratica, con l’intenzione di moltiplicare la propria efficacia. Scopriamole insieme:

  1. Preparati ad agire. Nella vita non ci si sente mai completamente pronti prima di fare qualcosa. Il segreto è prepararsi sempre, studiare, crescere e migliorare e ciclicamente agire. Metti in pratica ciò che hai studiato, testa le tue abilità e apprendi dagli errori. Poi riflettici sopra, preparati e agisci.
  2. Cerca la motivazione dentro di te. Qualunque tipo di motivazione esterna è debole e fragile. Devi sentire dentro di te la necessità di fare, di intraprendere un progetto. Se lo fai – solo – per denaro, fama o qualunque altra cosa al di fuori di te esaurirai rapidamente le energie che ti sostengono.
  3. Stabilisci cosa puoi controllare. Una volta che hai definito cosa è sotto il tuo controllo, cosa è sotto la tua influenza e cosa è fuori da tutto ciò, hai l’esatta misura delle tue preoccupazioni e puoi stabilire come procedere. In questo modo puoi agire sulla base dell’istinto, non sotto l’impulso del momento.
  4. Sii fedele a te stesso. Se mi segui ricorderai che di questo te ne ho parlato anche durante una diretta sulla mia pagina Facebook [Non venderti, non farti comprare]. Questo era il consiglio che mi dava sempre mia madre e credo sia uno splendido consiglio. Essere fedele a te stesso significa innanzitutto sapere chi sei e perché fai quello che fai. Significa che non agisci solo perché puoi e che quando lo fai, è perché lo vuoi, non perché devi.
  5. Competi solo con te stesso. Meglio ancora: punta sulla tua crescita e basta. Lascia che siano gli altri a porsi il problema di fare a gara con te, se proprio lo desiderano. Essere leader significa anche guidare, essere i primi a fare le cose, aprire la strada, essere al top. Non per stare davanti agli altri
    ma perché dall’alto la vista è migliore.
  6. Stabilisci cosa è il successo, per TE. Questa è una conseguenza del punto precedente. Una volta che ti sei liberato della gara con gli altri, sei pronto per stabilire qual è la tua idea di successo. Quali sono le cose che ti rendono felice, davvero? Una volta che hai ciò che ti rende felice, hai successo. E il bello
    è che sei tu che puoi determinare cos’è.
  7. Fidati di te stesso. Costruisci la tua fiducia, attraverso la congruenza, attraverso l’integrità. Il bello è che più sei capace di costruire e riporre fiducia in te stesso, più sarai in grado di suscitare questo sentimento negli altri. La fiducia è un processo, richiede tempo e attenzione costante.

3 esempi pratici di cose che vuoi e di ciò di cui hai bisogno per ottenerle

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Una cosa che insegno spesso all’interno dei miei corsi è che come Coach bisogna essere in grado di distinguere – e aiutare il cliente a fare lo stesso – ciò che si vuole da ciò di cui si ha bisogno. Credo che questo sia uno di quei piccoli segreti che formano il successo di una persona. Nella vita infatti è vero che per ottenere il successo è fondamentale sapere cosa si vuole ma a volte è molto più importante capire di cosa si ha bisogno, anche perché quasi mai le due cose coincidono.

Il successo personale infatti si costruisce in modo graduale e modesto. Richiede una costante attenzione e in molti casi anche una ridefinizione di tanto in tanto. Più precisamente, quando ti focalizzi sull’ottenimento di ricchezza o fama in tempi rapidi, fai precipitare immediatamente le probabilità di successo perché il successo passa dalla realizzazione personale, dalla crescita, dal compimento di un percorso.

Ti porto tre esempi pratici di quanto è necessario separare ciò che vuoi da ciò di cui hai bisogno, eccoli qui:

  1. Vuoi essere il migliore e vuoi che gli atri lo riconoscano. Bene: non puoi essere tu a farglielo notare, non farà mai presa. Come diceva Margaret Thatcher “Essere potente è come essere una signora. Se hai bisogno di dirlo, non lo sei”. Gli imprenditori intelligenti perseguono il miglioramento costante. Non vogliono essere la persona più intelligente nella stanza; vogliono essere in una stanza dove ci sono i migliori e tutti stanno collaborando per migliorare ancora.
  2. Vuoi insegnare e qualche volta dare vere e proprie lezioni. Sicuramente è una tentazione forte, quando si è sicuri di sé e delle proprie competenze. Il successo richiede altro: cerca esperienze di apprendimento, corsi e maestri che possono darti informazioni preziose che non troveresti da nessun’altra parte.
  3. Vuoi sconfiggere i tuoi concorrenti. Ciò di cui hai bisogno in realtà è proprio di correre con Per ottenere il successo è necessario fare un salto di mentalità e diventare contributori e collaboratori piuttosto che concorrenti. Rendi speciale la tua offerta, rendila unica e valorizza le differenze. La vera gara è con te stesso.

3 abitudini che possono renderti più efficace nel corso della giornata

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Molte ricerche hanno ormai dimostrato che le abitudini che abbiamo influiscono sulla nostra vita in maniera determinante. Cosa significa questo? Significa che migliori sono le abitudini, migliori sono i risultati che otteniamo. Le abitudini alimentari sono un esempio molto evidente di questo. Si può scegliere di mangiare cibo spazzatura tutti i giorni, con la consapevolezza di tutte le patologie che i cibi ad alto contenuto di sale, zucchero e grassi comportano.

Non serve essere un medico per capire che è necessario tenersi lontani da ciò che fa del male anche se diventa molto difficile quando ciò che fa male nel medio-lungo periodo dà soddisfazione e appagamento nel breve. Per questo è importante quando si decide di cambiare il proprio regime alimentare, farlo con una persona qualificata. Allo stesso modo quando si decide di migliorare la propria vita può essere utile rivolgersi a un Coach, a un Counselor, uno psicoterapeuta o una persona di fiducia che abbia le competenze per individuare le migliori strategie di crescita.

Esistono comunque alcune attività che tutti possono svolgere per migliorare la propria giornata a partire dal benessere della propria mente. Sono attività semplici che, se ripetute giorno dopo giorno, possono dare ottimi risultati. L’idea di base è quella di restare concentrati sul presente, praticare la gratitudine e gestire la propria giornata. Vediamo insieme tre abitudini che possono renderti più efficace nel corso della giornata:

  1. Te l’ho detto molte altre volte e non smetterò di farlo finché non troverò una pratica ancora più efficace. La meditazione, soprattutto se fatta di mattina appena svegli ti può cambiare davvero l’approccio alla giornata e, con il tempo, alla vita stessa. Rendi la meditazione la tua ancora per uno stato aperto e propositivo, per accogliere tutti i problemi della giornata e gestirli nel modo migliore.
  2. Pratica la gratitudine. Se alla sera tieni un diario delle cose che ti sono successe durante la giornata per le quali sei grato, al mattino puoi andare oltre e fare una lista delle cose per le quali sei grato nella tua vita, in quel momento specifico. Potrebbe essere semplicemente anche solo la gratitudine per la casa in cui vivi, il letto in cui dormi o il tepore di una casa durante l’inverno. La semplicità delle cose scontate è una fonte inesauribile di gratitudine.
  3. Pianifica le attività: diamo un po’ di soddisfazione anche alla parte logica! Prenditi dieci o quindici minuti prima di iniziare a lavorare o ancora meglio prima ancora di uscire di casa per vedere l’agenda del giorno e immaginare cosa farai, come lo farai, il tuo stato d’animo. Se qualcosa non ti piace cambiala o cerca di delegarla; se non puoi guardala da un altro punto di vista e trova un motivo di gioia o di piacere per portarla a termine. Prepararti è il modo migliore per ottenere il risultato che desideri.

Rilassamento e successo

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Rilassarsi è un passo essenziale per il successo di qualsiasi persona – in particolare per il successo di chi ha un lavoro, una carriera o una professione che richiedono prestazioni elevate. Per qualche motivo, la capacità di rilassarsi è qualcosa che molte persone pensano di possedere automaticamente; e alcuni pensano anche che praticare il rilassamento al di fuori del riposo o del sonno sia una perdita di tempo.

Partiamo da qui per fare il punto sul perché molte persone hanno così tanti problemi con la gestione dello stress! Infatti, quando immagini il tuo “successo”, probabilmente ti immagini di eccellere nel tuo campo, lavorando al massimo delle tue capacità. Ma il successo è molto più di questo. Il successo è anche il modo in cui trovi l’equilibrio nella vita, in particolare come riesci a rilassarti.

Le tecniche di rilassamento sono moltissime e proprio per questo sono certo che se ti impegni nell’approfondire questo argomento, troverai quella più adatta a te. Imparando a rilassarti, non solo troverai maggiore successo nella tua vita professionale, ma proverai anche maggiore gioia nella tua vita personale. Lo yoga e la meditazione sono certamente due tecniche tra le più diffuse.

Come ci insegna il buddismo – e ce lo conferma la PNL – la cosa più semplice da fare è gestire la respirazione. Attraverso il respiro e il suo ritmo passa una gran parte di quello che chiamiamo gestione dello stato. Il respiro è un elemento essenziale per la vita e anche uno dei più sottovalutati. Quando sei stressato, il tuo respiro è profondo o superficiale? Fallo tornare profondo con un esercizio semplice: inspira per cinque secondi, espira per dieci secondi e poi mantieni lo stato per venti secondi.

Il respiro è la chiave del benessere fisico e mentale e, se gestito correttamente, può aiutarti a mantenere la salute ottimale del tuo corpo, dandoti energia, benessere e relax. Quali sono gli esercizi che fai tu per rilassarti? Condividili nei commenti!