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gentilezza Archives - Claudio Belotti

5 abitudini per scoprire di essere felici

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Tanti anni fa andammo a Euro Disney Paris per festeggiare i dieci anni di Martina. Furono dei giorni ricchi di magia. Ne scrissi in un post sul mio blog per raccontare quella esperienza e renderla viva e accessibile alle persone grazie alla scrittura.

Quella esperienza – nata da una piccola delusione – mi aiutò a raccontare attraverso il raffronto con quanto vissuto a Disneyland a Los Angeles e Disney World a Orlando quale fosse un aspetto fondamentale di questi parchi.

La realtà è che la magia non era creata da castelli, attrazioni, giostre e fuochi d’artificio. La vera magia era creata dalle persone. E negli Stati Uniti, nella patria di Walt Disney, le persone riescono a fare la differenza in modo straordinario perché non fanno le comparse: esse sono i personaggi che animano.

Allo stesso modo le aziende, come la famiglia, e all’interno di organizzazioni più o meno grandi, ciò che la costituisce sono proprio le persone. E le persone vivono di emozioni. Quali possono essere i risultati di una azienda che suscita emozioni negative nei propri dipendenti? E che vita si può vivere in un famiglia non sa gioire, divertirsi, giocare?

Ciascuno di noi per questa ragione ha una grande responsabilità: la responsabilità di vivere e provare emozioni positive. Solo in questo modo cambierà l’esperienza della vita che vivi. Per essere felici bisogna scegliere di esserlo e comportarsi in modo da esserlo e fare del proprio meglio per esserlo.

La felicità è una abitudine alla quale non ci sia abitua grazie alla gratitudine. La prima abitudine, infatti, è proprio la gratitudine. La gratitudine è il riconoscimento del dono prezioso della vita e del suo essere effimera: se non finisse mai non sarebbe preziosa, se non fosse piena di problemi e di alti e bassi sarebbe noiosa. Poi, se hai lavorato bene, i tuoi problemi non saranno sempre gli stessi. Ne avrai di migliori, più complessi, più interessanti.

La seconda abitudine dunque è la curiosità. Per avere problemi più grandi bisogna cercarseli. Studiare, crescere, migliorare e andare oltre il proprio limite, lì dove nasce l’errore di inesperienza, lì dove si sperimenta qualcosa di nuovo e si fa qualche scivolone. Esci dalla tua zona di comfort di tanto in tanto e scopri cosa ti aspetta se fai quello che non hai mai fatto.

Ecco che quindi che improvvisamente trovi la terza abitudine: il perdono. Non solo quello nei confronti degli altri. Anche nei tuoi confronti. Attenzione: perdonare non significa dimenticare. Anzi! Per crescere e migliorare serve buona memoria degli errori e perdono per chi li ha commessi soprattutto se stava imparando e ha dimostrato di aver appreso la lezione.

Proprio per questa ragione che la quarta abitudine è la pazienza. Serve tanta pazienza nella vita. Che non vuol dire sedersi sul divano e aspettare che passi il treno della vita. Hai mai notato quanto sono scomode le panchine della stazione? Ecco servono proprio a ricordarti che sei lì per partire. Con un po’ di pazienza, se ti dai da fare per trovare il binario giusto, passerà il treno che desideri.

Per questa ragione l’ultima abitudine è la gentilezza. Non a caso è l’ultima: se dopo tutto quello che hai passato per prendere quel cavolo di treno riesci ancora ad essere gentile, be’ hai tutta la mia stima. Essere sempre gentili è molto difficili. Eppure, ne vale la pena. Ci sono persone che viaggiano con bagagli grandi e ingombranti e non sanno di cosa fare a meno. Oppure ne hanno di piccoli ma pesantissimi.

Chiusi dentro valigie striminzite delle quali hanno perso la chiave. Non ricordano o non sanno perché si trascinano dietro quel peso. Devono ancora imparare a viaggiare leggeri come stai imparando a fare tu.

Le abitudini che ti cambiano la vita

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Le abitudini definiscono la nostra vita. Una cattiva abitudine protratta nel tempo spesso conduce a problemi, ad esempio malattie, mentre una buona abitudine porta benefici, anche a livello di salute. Fumare fa male alla salute e se fatto per tanti anni porta malattie croniche e complicazioni. Mangiare in modo equilibrato ogni giorno fa bene alla salute e, anche se non garantisce di non ammalarsi mai, aiuta il corpo a mantenersi sano e in forma e a recuperare più velocemente. È un esempio semplice, per capire bene quanto l’abitudine in sé non sia un male da combattere se è una scelta consapevole.

Ognuno ha il diritto di vivere la vita che desidera. Ho scritto un saggio che si intitola “La vita come TU la vuoiproprio perché credo fortemente nell’autodeterminazione e nel diritto di scelta personale. Questo significa anche che bisogna essere consapevoli di ciò che si fa. Scegliere di bere una bottiglia di vino al giorno può essere una abitudine che porta a delle conseguenze sulla salute. Se lo fai con consapevolezza e ne sei felice, l’importante è che tu abbia idea degli effetti a breve, medio e lungo termine di ciò che fai.

Al di là della salute ci sono tante altre abitudini che possiamo scegliere di coltivare ogni giorno e metterci nella condizione di crescere e migliorare in modo costante. Scopri insieme a me quali sono quelle più singolari che ti possono cambiare la vita:

Sii gentile: la gentilezza è una abitudine sottovalutata e un po’ dimenticata. Infatti, ci sorprende. Essere gentili e trattare le persone con cortesia e rispetto può fare la differenza. Puoi scegliere di farlo per te, per sentirti più apprezzato. Puoi scegliere di farlo per gli altri perché ciascuno vive le proprie difficoltà e la gentilezza è un gesto concreto per migliorare la vita.

Fai domande: le domande sono la base del lavoro di ogni Coach. Un Coach diventa un Coach straordinario quando impara a fare le giuste domande e ascolta in modo attivo le risposte. Più informazioni sei in grado di acquisire e gestire maggiore sarà il vantaggio che avrai nel prendere decisioni. Molti pensano che facendo domande possano passare per sciocchi: spesso invece fare domande evita brutte figure.

Scegli: le decisioni, come le abitudini, plasmano la nostra vita. Decidere significa prendersi la responsabilità di fare ciò che si desidera. Quando decidi non rinunci, scegli: se mi segui me lo avrai sentito ripetere molte volte. Anche quando stai dicendo no a qualcosa, se lo fai con consapevolezza è perché sei certo che allo stesso tempo stai scegliendo qualcosa di importante per te: non uscire una sera perché il giorno dopo hai una importante riunione, non è una rinuncia. Stai dando importanza al lavoro in questa fase della tua vita.

Fra un anno, cinque o dieci a cosa pensi che darai importanza?

La chimica della gentilezza

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Per vivere felice nella vita devi smettere di fare a gara con il tuo prossimo e basare i tuoi obiettivi, i tuoi desideri e i tuoi standard solo su di te. Per crescere, migliorare e svilupparti puoi decidere di essere molte cose. Essere gentili, ad esempio, è un ottimo modo per diventare la migliore versione di te stesso. Praticare la gentilezza è un balsamo per l’anima e un modo per esprimere la propria gratitudine attraverso un gesto concreto.

Alcune persone tendono a pensare che ci voglia un enorme atto di gentilezza per portare gioia nella vita di qualcuno ma in realtà alcuni piccoli gesti sono spesso i più apprezzati e anche i più memorabili ma come diceva Esopo “nessun atto di gentilezza, per quanto piccolo, è mai sprecato”. Vediamo allora 3 ottime ragioni per essere gentili con il prossimo:

La gentilezza diminuisce lo stress: le persone che praticano la gentilezza come abitudine riducono fino al 23% i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) e sono meno esposti ai sintomi dell’ipertensione. Essere gentili, fa bene alla salute.

La gentilezza rende calmi: infatti quando si è gentili si produce serotonina che genera una sensazione di calma naturale. In uno studio dell’università di Berkeley, quasi il 50% dei partecipanti ha riferito di sentirsi più forte e avere più energia dopo aver aiutato gli altri, migliorando anche la propria autostima. Essere gentili, ti fa sentire bene.

La gentilezza rende felici: può sembrare strano ma far del bene agli altri fa bene a sé stessi. Quindi, almeno per egoismo, scegli di essere gentile con il prossimo!