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Successo e giardinaggio

By 12 Aprile 2011Riflessioni

Il successo personale è il risultato del carattere e carattere è il risultato di centinaia di piccole scelte e decisioni che facciamo ogni giorno. Decisioni su cosa fare e non fare che si basano a loro volta su quello che vogliamo essere o meglio ancora siamo.

Si possono fare tutti i corsi del mondo, leggere libri o ascoltare audio ma alla fine sono le decisioni quello che determinano chi siamo e cosa facciamo.

Certo ci sono cose innate, talenti, predisposizioni e anche abilità da migliorare continuamente. Siamo d’accordo ma quale è la vera differenza che fa la differenza?

Mia moglie, Nancy ha chiamato già tre volte il giardiniere che dovrebbe venire a sistemare il nostro giardino. Dice che verrà, quando non si sa. È troppo impegnato. Lo stesso vale per l’elettricista. Hanno aperto un nuovo bar da poco qui vicino. È bello, ben arredato e il caffè è buono. Peccato che la titolare sorrida meno di un palo, sembra non avere ne emozioni ne espressioni e guai a te se ti permetti di essere felice. Alla filiale della banca dove abbiamo un conto corrente non fanno assegni internazionali, troppa fatica, dobbiamo andare in un’altra filiale. Nell’altra banca invece ho una “consulente” che mi scrive la mail in MAIUSCOLO perché ho deciso di cancellare una carta di credito. L’azienda dove prendiamo i gadgets per i nostri clienti non ha tempo di richiamarci per prendere il nostro ordine.

Al contrario la Mens Sana Montepaschi Siena ha passato il turno di Eurolega qualificandosi per le final four dopo aver perso gara uno di 48 punti! L’accettatore del mio concessionario BMW si prende la briga di accompagnarmi verso l’auto ed è gentilissimo (non a caso mi ha venduto un treno di gomme invernali). Oliviero (il mio parrucchiere) ha sempre le riviste nuove, infatti se sono usate o rovinate le cambia. Il Signor Armani saluta chiunque lo guarda in faccia, cioè saluta prima lui, basta che lo guardi.

Nessuno di quest’ultimi è speciale. Non sono nati speciali, sono diventati straordinari grazie al loro impegno e alla voglia di fare sempre meglio. Gli altri sono pieni di supponenza, approssimazione e pigrizia.

Certo si fa fatica a fare bene. Poi è una fatica continua, non la fai una sola volta devi farla sempre, continuamente.

Sono le piccole decisioni di ogni momento che forgiano la nostra vita, non quelle grandi fatte una volta.

Sorridere per ogni caffè che fai, rispondere a tutti quelli che ti chiamano a inizio primavera per mettere a posto il giardino e scrivere le mail con cortesia richiede energia.

È una questione di scelte. E ogni scelta porta con sé delle conseguenze. Lo sappiamo tutti ma sembra che solo pochi vivano la loro vita seguendo questo semplice concetto. Peccato.

Il giardiniere forse si chiederà perché darò i miei soldi a qualcun altro, lo chiederà all’elettricista che manderà una mail alla CONSULENTE della banca che, conoscendola, non si chiederà nulla perché penserà che sono un po’ stronzo.

Nel frattempo Siena (purtroppo per noi) vincerà in campionato (in Eurolega spero proprio perché se lo meritano), Matteo farà carriera in concessionaria (o altrove), Oliviero ha l’agenda piena di appuntamenti e il gruppo Armani è sano economicamente e finanziariamente. Per alcuni questi esempi sono fortunati, per me sono straordinari. Momento dopo momento scelgono di fare la cosa giusta, anche se è fatica.

Spero che tu voglia sembrare fortunato.

Claudio