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Sono un uomo fortunato

By 26 Luglio 2012Riflessioni

Sono un uomo fortunato e per tante ragioni. Non solo ho una famiglia straordinaria, ho anche amici e clienti veramente speciali…

Oggi vorrei condividere qualcosa di questi ultimi.

Uno di loro lavora nel mondo dello sport. È un dirigente di Basket che andrà a lavorare per una squadra di NBA negli USA, l’olimpo mondiale di questo sport. Non ci sono molti italiani che vanno in America. Pochissimi giocatori e, nella storia, solo due dirigenti. Lui è il secondo. Da italiano e da amico, sono felice e orgoglioso. Ha lavorato bene in questi anni e qualcuno se n’é accorto. Sta raccogliendo i frutti del suo impegno.

Un altro era Dirigente di una banca straniera qui in Italia. Una delle pochissime banche innovative, sane ed etiche. Fra pochi giorni diventerà il CEO. Una carica importantissima. Anche lui raccoglie i frutti di anni di lavoro serio, dedizione e onestà intellettuale.

La terza è una donna. Da pochi anni ha iniziato un’impresa. Ha iniziato con pochi soldi, si è dedicata anima e corpo, facendo nel frattempo anche la mamma e la moglie. Certo ha l’aiuto dei nonni, ma ha lavorato sodo, lottato e sudato. Il risultato? Nonostante la crisi, la sua azienda è sana, va bene e cresce.

Queste sono le persone con cui ho la fortuna e l’onore di avere a che fare.

Sono persone speciali da cui imparo. Con loro condivido momenti difficili, importanti e intensi. Si è creato un rapporto franco, sincero, un confronto aperto. Non è sempre facile ma è sempre bello e intenso.

La cosa che mi piace di più è vedere come, con passione, portano avanti la loro missione e per questo hanno successo. Non sono speciali. Non hanno amici in alto e non hanno super poteri. Fanno quello che fanno per passione. Non si accontentano e non si arrendono. Sanno che si può fare meglio e lo fanno, tutti i giorni.

Sbagliano, imparano e correggono. Non sono perfetti, anzi. Hanno anche loro dei difetti di cui sono consapevoli, che cercano di mitigare o correggere.

Hanno talenti che usano al massimo e che coltivano senza adagiarsi sugli allori.

Hanno visione, obiettivi. Sono allineati a se stessi, cioè alla loro identità e valori, ecco perché hanno forza e coraggio.

Hanno successo nella loro professione perché non è un lavoro, è una cosa che fanno per passione.

Tutto perché si sono presi il tempo di chiarire: cosa vogliono, perché lo vogliono e cosa sono disposti a fare per crearlo.

Guardandoli mi fanno venire in mente quei nomi famosi che leggiamo nei libri di crescita personale. Gli esempi che tutti conosciamo. Persone mitiche che avremmo voluto conoscere personalmente.

Quelli che conosco io, come questi che ho portato come esempio oggi, non andranno nei libri. Sono però nel mio cuore. Mi motivano, sono la certezza che quello che insegniamo e consigliamo, è vero e funziona.

Per me è un grande onore essere al loro fianco. Sono le persone così, che senza fare tanto chiasso, cambiano le cose.

Ricordo tanti anni fa. Alla fine di un corso, Anthony Robbins con una cerimonia salutava i suoi Trainers. Io allora ero un partecipante. Cercavo la mia Trainer, aspettava in coda il suo turno per salire sul palco. Guardandola vidi nei suoi occhi una luce. Non era l’emozione, era la luce di chi fa ciò che ama.

A quei tempi io quella luce non l’avevo. Si era persa nella routine delle cose che facevo controvoglia. Decisi in quell’istante che la volevo ancora. Volevo la luce. Quella luce che hanno le tre persone di cui ho parlato e che hanno tutte le persone che fanno quello che amano.

Non è stato facile fare una scelta di vita. Non è facile portarla avanti.

Una cosa però la so. Come mi hanno confermato queste tre persone straordinarie, il successo arriva. Sì, prima o poi, succede che vivi il tuo sogno. L’unica differenza è che nella realtà è più vero. Ed è bellissimo.

Continua a sognare e soprattutto continua a costruire nella realtà, prima o poi, il successo arriva.

Ricordati, io sono solo un Tecnico delle Attività Alberghiere diplomato con 44/sessantesimi. Se io ho l’onore di fare quello che faccio e di affiancare queste persone, allora chiunque crede e soprattutto fa, può fare lo stesso.

Claudio

PS Se vuoi anche tu fare il lavoro che hanno fatto queste persone con me clicca qui.