Rompicoglioni

By 17 Giugno 2014Riflessioni

“La tua fama di rompicoglioni ti aveva preceduto”, ha detto sorridendo dopo una mia domanda specifica.

In un primo momento l’ho preso come un complimento. Forse il mio ego non voleva sentire la critica. Poi pensandoci bene, l’ho preso come un grandissimo complimento.

Sì lo ammetto, sono un rompicoglioni.

Quando ordino una bottiglia di Champagne da 90 euro in ristorante, mi aspetto che sia fresca e servita nel bicchiere adeguato.

Dal mio agente assicurativo, a cui verso molte migliaia di euro, mi aspetto una telefonata di cortesia, di tanto in tanto.

A chi vuole parlarmi di “un progetto che vorrei sviluppare con te”, chiedo di avere un’anticipazione precisa di cosa si tratta.

I miei clienti sono molto esigenti, vogliono avere da me un servizio adeguato (anzi superiore) all’alta cifra che chiedo. Mi sembra giusto e corretto.

La mediocrità non ha mai dato buoni frutti.

Al giorno d’oggi, la normalità non basta, è la mediocrità di una volta.

Le persone vogliono sempre di più in cambio delle loro risorse più importanti (tempo, amore, soldi, salute…), io sono tra queste persone.

Ovviamente, dobbiamo essere pazienti, comprensivi e accomodanti. Possiamo pretendere solo quello che le persone ci possono dare.

Accontentarsi di meno però, è ingiusto nei loro confronti e nei nostri.

Tutti i grandi, uomini o donne, in tutti i campi sono e sono stati dei rompicoglioni. Io sono piccolo, ma per modeling, rompo anche io.

Lo faccio con gli altri e lo faccio con me stesso.

Ad alcuni piace poco, altri valorizzano questa cosa. Alcuni addirittura mi strapagano per rompere.

Per qualcuno “rompicoglioni” è una critica, per altri è un complimento. Io preferisco essere uno che rompe ma cerca di tenere lo standard alto. Hanno iniziato a educarmi alla qualità quando ero bambino ed io provo a portare avanti la cosa.

Buona settimana, rompi a qualcuno, fallo perché quando le persone valgono di più è anche tuo dovere chiedere a loro di più. Magari inizia da te stesso.

Claudio