Piccola guida per uscire più forti dal lockdown

By 13 Dicembre 2020Blog

A causa della diffusione della pandemia da Covid-19 sono state prese negli ultimi mesi più volte delle decisioni che ci hanno portato a distanziarci fisicamente e a fare in modo differente ciò che un tempo facevamo a stretto contatto. Molti di noi già oggi trascorrono periodi più lunghi a casa dove ormai svolgono gran parte delle proprie attività: si lavora da casa e da casa si fanno riunioni, ci si allena in casa, si studia, si videochiamano amici e parenti, sempre in casa.

Il distanziamento sociale ha ridotto o sospeso alcune cose importanti che forse davamo per scontate: gli abbracci, il contatto fisico, le cene, gli incontri, i corsi in aula. Allo stesso tempo ci ha fatto riscoprire ricchezze e lussi che avevamo scordato: un casa, un lavoro da difendere con l’impegno, l’assistenza sanitaria e il diritto alla salute che comporta il dovere del rispetto per il lavoro e il sacrificio di tanti operatori, la grande distribuzione e la logistica che ci garantiscono cibo e beni di consumo.

Sono cose che consideriamo “normali” e che in questo periodo ci sembrano grandi e siamo felici che ci siano. O almeno dovremmo esserlo. Su internet circolava una battuta: pensa un lockdown nel 2003 quando non esistevano smartphone e connessioni veloci e il massimo del divertimento era snake sul Nokia 3310. Sarebbe stato molto diverso. La tecnologia in questo 2020 ci ha dimostrato quali sono le potenzialità che abbiamo pronte, a disposizione, spesso sottoutilizzate.

Che cos’altro è importante in questo periodo? Quali sono le cose importanti alle quali dobbiamo prestare attenzione? Ti aiuto io a rispondere a queste domande, con altre 3 domande alle quali sarai tu a dare la tua migliore risposta.

Per cosa sono grato oggi? La gratitudine è uno strumento prezioso. Calma la mente, riempie lo spirito, ingrandisce il cuore. La gratitudine aiuta a rimettere le cose nella giusta prospettiva. Quando corriamo in avanti è frequente che ci scordiamo dove siamo e cosa abbiamo costruito.  Ricordare ogni giorno ciò che abbiamo, chi siamo, cosa facciamo è un balsamo per l’anima.

Che significato do a ciò che stai vivendo? Che sia una lezione, una sfida o una nuova normalità, sei tu a stabilirlo. Se ciò che sta accadendo è una lezione, tu cosa stai imparando? Se ciò che sta accadendo è una sfida tu la stai vincendo? Se è una nuova normalità, tu come la stai vivendo? Qualunque sia il significato che dai, fai che sia funzionale per vivere al meglio la realtà presente e abbraccialo nel modo più rapido possibile.

Cosa sto facendo di buono? Una volta che ti sei interrogato su ciò per cui sei grato e sul significato di ciò che stai vivendo puoi dedicare attenzione a ciò che fai. Cosa stai creando di buono? Qual è l’impatto positivo che stai cercando di dare a questa nuova realtà? Quando si costruisce qualcosa – o si recupera – significa che c’è ancora qualcosa per cui lottare, qualcosa che vale la pena difendere e amare.

In che modo farai la tua parte per fare la differenza in questo periodo?