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Maestri

By 1 Novembre 2010Extraordinary

Sono fortunato, sono nato in un periodo straordinario in un paese straordinario e non mi manca nulla.

Sono stato molto amato e ho amato molto.

Ho anche avuto tanti maestri.

Alcuni sono personaggi famosi, con molti ho avuto e ho tutt’ora l’onore di interagire personalmente, altri non sono famosi ma noti, ne parlo ai corsi, alle sessioni di Coaching e in tutte le occasioni che ho.

Molti sono sconosciuti. Sono state persone qualunque, di alcuni non so nemmeno il nome, che hanno lasciato un segno o indicato la via.

Altri ancora non mi hanno insegnato nulla, ho imparato io da loro. I buddisti dicono che quando trovi qualcuno che ti fa soffrire hai trovato un maestro che si è travestito e che viene nella tua vita a darti una lezione. Si dice anche che non è il veleno del serpente che ti uccide ma il tuo sangue che lo manda in circolo, o ancora che quello che non ti uccide ti fortifica… tante belle parole e tanti bei insegnamenti…

La verità è che a volte è difficile.

È difficile pensare che questi maestri travestiti ti fanno male per insegnarti qualcosa, nel momento della delusione o del dolore le frasi famose e gli insegnamenti dei saggi sembrano lasciare il tempo che trovano…

Ti viene voglia di vendicarti, fai fatica a lasciar perdere, lasciar andare o “metterla via”. Non so voi io faccio fatica… ho fatto fatica in passato e nonostante gli anni, i libri, i corsi e tutto quello che ho fatto faccio ancora fatica. Mi chiedo perché e nessuna ragione (ammesso che ne trovi una) mi consola… soffro e me la tengo dentro. A volte la tiro fuori con rancore e rabbia, altre cerco di non pensarci e da bravo maschietto ci riesco pure…

Poi immancabilmente passa. Se rimango “true to myself” cioè vero con me stesso imparo e vado avanti. Se Roland (il mio capo negli USA) non fosse stato stronzo non sarei stato così motivato a imparare la PNL, se la mia suora alle elementari non avesse giocato con la mia emotività non avrei imparato a difendermi da chi ha potere su di me e lo usa in malo modo, se la mia fidanzatina della scuola non mi avesse tradito avrei creduto alle fiabe…

L’unico vero modo per vendicarsi è identico a l’unico modo per ringraziare questi maestri: per-donare (per-dono, per-regalo) e crescere. Se non fosse per loro non avrei fatto e non farei quello che faccio. Senza drago non c’è cavaliere, anzi più grande è il drago e più onore ha il cavaliere.

Io vi auguro maestri di tutti i tipi inclusi quelli travestiti e soprattutto vi auguro di sapere imparare anche da chi non vi insegna. Se avete rancore/rabbia/vendetta usatela per imparare, usatela per crescere.

Quale migliore risposta a chi vi ha fatto male che stare meglio?

Claudio