Leadership

By 26 Settembre 2011Extraordinary

Oggi parliamo di leadership. Sì, leadership, quella cosa tanto cercata e tanto rara nelle persone.

Vorrei iniziare con il significato della parola.

Se cerchi su Wikipedia troverai che “Il processo di leadership consiste nell’interazione di coloro che in una struttura occupano la posizione più elevata, altrimenti detti leaders, col resto del gruppo”. Più comunemente si dice che il Leader è colui che guida, infatti un lead in elettronica è un conduttore.

Se fai un po’ più di ricerca, scoprirai che l’etimologia della parola porta a cose interessanti. Innanzitutto potresti trovare due strade, una che ti porta a una radice indoeuropea e l’altra che ti conduce in Germania, più precisamente verso il sassone e il gotico.

Nel medio evo, leader era colui che andava per primo, poi nel 1500 la parola prese connotazioni negative, per poi fare il giro di settori specifici: gioco delle carte, teatro, giornalismo e per finire nel jazz, dove chi era lead, era colui che guidava il gruppo musicale. Da questa partenza si arriva al significato moderno.

Se segui la strada anglo-sassone, troverai il verbo leaden, che significava viaggiare o innalzare.

Se volessimo unire le due radici, potremmo dire che il leader è colui che ti porta in un viaggio di crescita andando per primo. Non so se è un’interpretazione giusta, ma sicuramente mi piace di più di colui che guida.

Una cosa è certa, la leadership è affascinante e la storia ci ha dato molti esempi straordinari di leadership. Negli anni ci sono stati molti studi per capire cosa rende un leader tale. Nelle varie epoche si sono scoperte caratteristiche diverse; un po’ perché i leaders erano diversi, e un po’ perché i ricercatori nei vari momenti, erano focalizzati su cose differenti.

Una cosa è certa: il mondo è cambiato e sta cambiando ancora, inoltre siamo in un momento di crisi. I vecchi paradigmi sono in discussione e non abbiamo idea di quali saranno quelli nuovi. È un momento di incertezza, di sfide e di opportunità. È un momento dove serve leadership ma purtroppo manca. Manca perché siamo troppo lenti a rispondere al cambiamento. Persino Darwin a fine carriera disse che non è il più forte a sopravvivere ma il più veloce a rispondere in modo adeguato al cambiamento. Essere leader oggi è ben diverso dall’esserlo stato durante il medio evo, la seconda grande guerra o anche solo 10 anni fa; tutto è cambiato e anche il leader deve cambiare.

È da anni che studio la leadership e lo faccio con i migliori al mondo. In tutto questo tempo mi sono reso conto, che sicuramente ci sono abilità e tecniche che possono essere innate o imparate, ecco perché mi sono appassionato di PNL e di Dinamiche a Spirale. La caratteristica più importante di un leader però, è la sua essenza, che si nota dalle scelte che fa. Puoi essere un maestro della comunicazione ma se ti manca sincerità, non potrai mai avere delle relazioni sane con il tuo team. Puoi conoscere la PNL profondamente ma se non hai integrità, non andrai molto lontano. Puoi essere intelligente e colto ma se sei incostante e non mantieni quello che dici, nessuno ti seguirà.

L’altro giorno il Coach dell’Olimpia Milano (due volte campione d’Europa) ha detto una frase che mi ha colpito “la vera stella è quella che illumina tutto il resto e non se stessa”. Penso che un leader faccia lo stesso, attraverso le sue richieste, aiuta gli altri a brillare.

Penso anche che tutti possiamo essere dei Leader. Ogni uno a modo nostro, con il nostro stile e la nostra personalità. Ritengo che dobbiamo formarci e crescere per esserlo. Non conosco esempi di Leader che non hanno fatto nulla per migliorarsi.

Se vorrai crescere con me ci sono tre cose che puoi fare a breve:

–       acquistare il nuovo audio libro sulla Leadership già disponibile sul sito di Good Mood e a breve su iTunes, se vuoi un anteprima gratuita clicca qui,

–       venire in aula a imparare con noi la PNL (che non ha bisogno di presentazioni), frequentando il corso di 2 giorni “Basi di PNL” o meglio ancora al primo livello di specializzazione, il “Practitioner”,

–       frequentare il corso “Introduzione alle Dinamiche a Spirale” per conoscere questa metodica straordinaria che ti permette di capire sistematicamente perché le persone fanno quello che fanno.

Se preferisci fallo in altri modi o con altre persone, ci sono tante risorse, alcune meglio di altre ma ce ne sono molte. L’importante è che cresci restare indietro costa troppo.

Buona settimana!

Claudio