Il blog di Claudio

Le 5 priorità da considerare per il tuo benessere mentale

Nei periodi di maggiore stress e difficoltà è necessario imparare a prendersi cura di sé con ancora maggior attenzione. Questo non solo per evitare spiacevoli stati di spossatezza, abbattimento, fatica, burnout ma anche e soprattutto per mantenere uno stato psicofisico funzionale a una vita piena e attiva.

Il benessere mentale è infatti una priorità per una vita ricca. Per mantenere uno stato psico-fisico efficiente ci sono 5 priorità da considerare:

Conosci i tuoi valori e rispettali. Niente di più facile nella vita frenetica di tutti i giorni che perdere di vista i propri i valori o peggio violarli. In realtà, ti svelo un segreto: una volta ogni tanto capita a tutti. L’importante è che non diventi una violazione sistematica. A quel punto, la violazione, può avere due significati: non è più un tuo valore o non ne sei sufficientemente consapevole. Quindi, di tanto in tanto, rinfresca i tuoi valori e comprendi a pieno cosa è importante per te.

Interrompi il dialogo interiore negativo. Il dialogo interiore può essere uno strumento di forza enorme o uno strumento di auto-sabotaggio. Ci sono tanti modi per ristrutturare un dialogo interiore poco funzionale. Prendi consapevolezza di ciò che ti dici e valuta se ti è utile, oppure no. Prendi nota ogni volta che inizi a dirti cose che ti demotivano. Individua e classifica il tipo di pensiero o di emozione che provi. Ognuna di queste opzioni è utile per migliorare ciò che provi quando sei da solo con te.

Preparati e impara dai tuoi errori. Sbagliare è il modo migliore di imparare. Questo significa che devi iniziare a fare senza sapere nulla. L’errore insegna tanto di più a chi già conosce la teoria e poi la mette in pratica. Provo a spiegarmi meglio: se provi a fare del tuo meglio senza sapere cosa stai facendo alla fine avrai un feedback di qualche tipo. Se prima di dare il massimo hai studiato come dovresti fare, qual è il metodo migliore, come avviene il processo, alla fine potrai fare un raffronto e capire dove migliorare.

Pratica la gratitudine e il perdono. Essere grati non significa accontentarsi come perdonare non significa dimenticare chi ci ha fatto un torto. Essere grati allevia l’ansia, la smania che abbiamo sempre protesi verso il desiderio, verso il futuro. Perdonare significa comprendere che siamo tutti esseri umani e che facciamo del nostro meglio con ciò che abbiamo a disposizione. La gratitudine ti libera la mente e ti tiene felice nel presente, il perdono ti permette di andare avanti e scoprire di essere in grado di dare un’altra possibilità alle persone.

Decidi sulla base del tuo intuito. Le decisioni più importanti che hai preso o che prenderai nella tua vita saranno sempre basate sui tuoi sentimenti: è una questione di cuore, di pancia, non di testa. Impara ad ascoltare le tue emozioni e a fidarti di loro. Se cerchi di analizzare troppo spesso non arrivi a nessun risultato, finisci a fare il contrario di ciò che vorresti oppure arrivi esattamente allo stesso risultato al quale saresti arrivato senza pensarci troppo. Fidati del tuo intuito.

Condividi su:
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email