La chimica della gentilezza

By 18 Ottobre 2018In evidenza

Per vivere felice nella vita devi smettere di fare a gara con il tuo prossimo e basare i tuoi obiettivi, i tuoi desideri e i tuoi standard solo su di te. Per crescere, migliorare e svilupparti puoi decidere di essere molte cose. Essere gentili, ad esempio, è un ottimo modo per diventare la migliore versione di te stesso. Praticare la gentilezza è un balsamo per l’anima e un modo per esprimere la propria gratitudine attraverso un gesto concreto.

Alcune persone tendono a pensare che ci voglia un enorme atto di gentilezza per portare gioia nella vita di qualcuno ma in realtà alcuni piccoli gesti sono spesso i più apprezzati e anche i più memorabili ma come diceva Esopo “nessun atto di gentilezza, per quanto piccolo, è mai sprecato”. Vediamo allora 3 ottime ragioni per essere gentili con il prossimo:

La gentilezza diminuisce lo stress: le persone che praticano la gentilezza come abitudine riducono fino al 23% i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) e sono meno esposti ai sintomi dell’ipertensione. Essere gentili, fa bene alla salute.

La gentilezza rende calmi: infatti quando si è gentili si produce serotonina che genera una sensazione di calma naturale. In uno studio dell’università di Berkeley, quasi il 50% dei partecipanti ha riferito di sentirsi più forte e avere più energia dopo aver aiutato gli altri, migliorando anche la propria autostima. Essere gentili, ti fa sentire bene.

La gentilezza rende felici: può sembrare strano ma far del bene agli altri fa bene a sé stessi. Quindi, almeno per egoismo, scegli di essere gentile con il prossimo!