We can be Heroes

Il senso del dharma

In uno dei molti TEDx organizzati in giro per il mondo, ha tenuto il suo speech Sanjiv Chopra, medico, fratello del più noto autore Deepak Chopra, e professore alla Harvard Medical School. Il suo racconto parte da un evento personale capitatogli in adolescenza: la reazione avversa ad una antitetanica che gli aveva causato una improvvisa perdita della vista. Nelle difficoltà vissute in ospedale, fra i medici che riuscivano a comprendere la ragione della sua cecità e l’intuizione, geniale, fornita per telefono dal padre (cardiologo) Sanjiv racconta di aver compreso il suo dhárma (धर्म): un dono unico o un talento speciale da regalare agli altri. Sarebbe diventato un medico.

All’interno del suo lungo intervento ha spiegato le ragioni, scientifiche della felicità. Fatta 100% la felicità che sperimenti nella tua vita, il 50% è determinato dalla genetica, dalla persona che sei. Il 10% è influenzato dalle condizioni di vita e il restante 40% è determinato dal modo in cui agisci nella vita, da ciò che fai per te e per gli altri. Una percentuale che ti lascia una grande responsabilità, soprattutto se vivi in Occidente, dal momento che quel 10% legato alle condizioni di vita molto probabilmente gioca a favore della tua felicità.

La buona notizia è che il 50% della tua felicità, determinato da chi sei, può essere migliorato di un ulteriore 25% grazie alla pratica della gratitudine. Nel suo speech, Chopra ha affermato che “la ricerca scientifica ha dimostrato che se esprimi gratitudine su base regolare, sarai felice, sarai più creativo, sarai più soddisfatto – e potresti anche vivere dieci anni in più”.
Ma la felicità è molto più della somma dei momenti felici. Per questa ragione è così importante il dhárma: individuare il proprio scopo e perseguirlo. L’altro 40% dipende proprio da fattori come lo scopo. Citando Mark Twain che disse “I due giorni più importanti della tua vita sono il giorno in cui nasci e il giorno in cui scopri il perché” Sanjiv ha sottolineato l’importanza di lavorare attivamente per scoprire il proprio perché e poi fare qualcosa di significativo nel mondo.

Nella tua vita, che cosa ha significato per te?

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