I colori dello sci, e della vita

By 5 Marzo 2013Riflessioni

Hai mai pensato a come approcci “le cose della vita”?

Io ci ho pensato proprio l’altro giorno: ero a sciare con mia figlia Martina, uno dei nostri giorni speciali, tutti per noi… Le Dinamiche a Spirale mi sono venute in aiuto per capire meglio cosa stavo facendo. Se non sai ancora cosa sono, clicca qui per leggere un estratto del mio ultimo libro, in cui le spiego, assieme ai due riferimenti mondiali di questa metodica.

Adoro sciare. Mi piace l’aria di montagna, il senso di libertà e lo scivolare sulla neve. Mi fa sentire libero! A volte vado da solo, metto la mia playlist nell’iPod e mi perdo nel momento. Con Martina ovviamente è tutta un’altra cosa.

Io sono cresciuto sciando.

Si parte presto con una buona colazione per sfruttare al meglio la giornata. Nella giacca a vento ho tutto: iPod, crema, fazzoletti e cioccolato, per avere sempre energia a disposizione. Non sono un maniaco, uno di quelli che arriva ad apertura impianti e finisce alla chiusura, magari con una pausa veloce a spezzare la giornata, ma mi piace sciare.

Diciamo che ho un approccio ER/arancione allo sci.

Il modo di pensare ER/arancione vede la vita come un’opportunità. Io mi merito tutto, anche il divertimento, e quindi, voglio coglierlo a pieno. Voglio migliorare, crescere, divertirmi…

Nel mio caso, penso come un ER/arancione, non interessato ad apparire: non ho l’attrezzatura all’ultimo grido e non scio per mostrarmi agli altri. È soltanto un momento per me, con me stesso. Cerco di migliorare la mia sciata e di godermi al massimo il momento.

Quando sono con Martina, cambia tutto.

Arriviamo sulle piste e dobbiamo prepararci. Una perdita di tempo totale. Togliere i moon boot per mettere gli scarponi, giacca, casco, occhiali e guanti. Poi si va a prendere i giornalieri. Nel frattempo Martina ha fame, sete, le scappa la pipì, gli scarponi sono troppo stretti o larghi…

Finalmente siamo in seggiovia. Martina ha freddo. Togliamo il casco per mettere il passamontagna, e poi rimette il casco. Poco dopo ha caldo, quindi dobbiamo ripetere l’operazione al contrario…

Poi il bastoncino le cade, peccato che siamo in seggiovia, quindi dovrò andare a recuperarlo nel bosco… Ovviamente l’incidente accade subito dopo la mia raccomandazione di stare attenta.  È normale che se giochi con le cose in seggiovia, poi ti cadono. È successo anche a me quando ero bambino, non l’ho letto sui libri.

Nonostante lo sappia, la mia frustrazione aumenta. Siamo in giro da qualche ora e abbiamo fatto poche discese, penso che stiamo buttando via la giornata.

Fino a quando arriva “l’illuminazione”.

Forse dovrei passare al livello FS/verde. Forse l’obiettivo della giornata non è sciare in sé e sfruttare al massimo ogni momento. L’obiettivo (una parola tanto cara a chi pensa in ER/arancione!) dovrebbe essere quello di creare un momento magico con mia figlia, una connessione tra noi, un ricordo eterno… Al diavolo la produttività.

Quando pensi in modo FS/verde,  quello che conta di più, appunto, è la relazione con le persone, non raggiungere un risultato. Nel mio caso, quel giorno, la persona è molto speciale per me. È Martina, l’obiettivo dovrebbe essere lei, non il numero di discese fatte.

Forse sarebbe stato meglio focalizzarmi sul condividere con lei l’emozione di passare del tempo assieme, mangiare in baita, chiacchierare in seggiovia, essere soli in quel momento magico.

Chissenefrega se facciamo poche discese, per quello ci sono i miei giorni in solitudine. Oggi non è il giorno (o come diremmo in Dinamiche a Spirale, il “momento”) più opportuno per pensare in arancione. Meglio usare il pensiero verde: mi farà godere la situazione, la compagnia e tutto il resto.

Ci è voluto poco. Un po’ di consapevolezza e buona volontà. Il risultato? Una giornata splendida. Da ricordare per sempre!

Adoro queste Dinamiche a Spirale, sono davvero uno strumento straordinario per capire cosa funziona meglio in certe situazioni.

Forse avrei capito che stavo sbagliando anche con un po’ di buon senso. Dopotutto le DaS, la PNL e tutte le cose che funzionano, non sono altro che distillati di buon senso. Per questo funzionano, per questo mi piacciono così tanto.

In queste settimane sto facendo un bellissimo lavoro in un’azienda italiana famosa e importante nel mondo. Grazie alle Dinamiche a Spirale, capisco cosa succede tra le persone e la mia efficacia di Coach è al massimo.

L’utilità non si limita alla mia vita personale, ma anche nel mio lavoro. Straordinario!

Indipendentemente dalle Dinamiche a Spirale, ti chiedo: tu, come fai le cose? Usi il modo di pensare o il colore giusto?

Vale la pena pensarci.

Buona settimana.

Claudio

 

P.S. Se vuoi conoscere meglio le Dinamiche a Spirale, puoi leggere il nostro libro oppure partecipare alla giornata introduttiva, a Milano domenica 21 aprile, o a Roma sabato 18 maggio. Se ti iscrivi entro il 28 marzo, puoi portare gratis con te un amico.

Per informazioni e iscrizioni chiama il numero verde 800.589.777 oppure manda una mail a info@extraordinary.it