Gestire un team da remoto efficacemente

By 18 Dicembre 2020Blog

Tra le tante cose alle quali abbiamo dovuto fare l’abitudine in questo periodo di distanziamento ci sono sicuramente i rapporti di lavoro da remoto. Riunioni, call, meeting in ogni ufficio prendono nomi e declinazioni differenti e vengono organizzate nei modi più vari: attraverso Zoom o su WhatsApp, su Skype, Teams o Meet.

La netiquette poi vuole abiti e approcci differenti per ogni riunione. Chi è in ufficio con altri colleghi indossa le mascherine e anche se è nella stessa stanza degli altri collegati è ben distanziato e ciascuno utilizza la propria postazione o il proprio smartphone. Chi è a casa è vestito fino alla vita, poi: pigiama e babbucce imbottite. E ogni tanto un figlio che passa dietro, chiede dov’è il succo di frutta o chiede attenzioni.

Abbiamo imparato a convivere con tutto questo, a gestirlo e farlo al meglio. La nostra azienda ci ha aiutato a volte, altre volte ci ha creato problemi. In tanti casi ciascuno ha cercato di fare del proprio meglio. Certo, conoscere lo stadio evolutivo raggiunto dalla propria azienda aiuterebbe a comprendere meglio come è necessario gestirla in questi momenti. Per questo bisognerebbe leggere “Gli Stadi del Successo” Roi Edizioni. O farlo leggere al proprio manager con la scusa facendogli anche un bel regalo di Natale.

In ogni caso per avere qualche idea sulla gestione del tuo team da remoto, puoi partire da qui: ecco a te 3 suggerimenti per gestire in modo efficace e produttivo te e il tuo team in smartworking:

  1. Fai un briefing (e debriefing) quotidiano. Il vantaggio di poter lavorare da remoto, per lo più da casa, si può tramutare nella possibilità di organizzare riunioni in modo rapido e di farle durare lo stretto necessario. Non ci sono pause caffè e pause sigaretta, non ci sono i soliti colleghi che chiacchierano tra di loro. Che sia Zoom, Teams, Meet o una call multipla su WhatsApp, un rapido check a inizio giornata e uno ancora più rapido a fine giornata possono aiutare a scandire meglio il ritmo di lavoro.
  2. Gestisci i carichi di lavoro. A casa non si lavora come in ufficio: spesso si lavora anche di più, altre volte può capitare che si lavori di meno, anche in base al compito, all’obiettivo, alle risorse a disposizione. Aiuta il tuo team a capire cosa dovrebbe fare e crea aspettative realistiche per il la consegna del lavoro. Questo vale anche per te come manager. Preparati a raggiungere il risultato e rendi chiari i compiti e le ragioni per raggiungerlo. 
  3. Concentrati sui risultati. Intervenire troppo nel processo di lavoro può essere deleterio. In particolare, quando il gruppo lavora da casa. Dai spazio alle tempistiche di tutti e sposta le risorse dove servono, quando servono. Un calo nella performance di alcuni può essere compensato da un aumento da parte di altri. Alcuni si adattano più rapidamente ai cambiamenti: valuta bene il lavoro di tutti.

Infine, assicurati che tutto il gruppo possegga le giuste risorse per svolgere il lavoro. Questo può emergere nei briefing quotidiani e potrebbe essere una buona cosa farne uno appositamente dedicato alle risorse. In molti casi ci sono delle persone che non manifesteranno un bisogno fino al momento in cui non sarai tu a renderlo esplicito. Da leader, a volte, è necessario fare uno scatto in più.