Focus!

By 9 Aprile 2020Blog

Il Focus insieme al Linguaggio e alla Fisiologia è uno dei tre elementi in grado di influenzare lo stato emotivo. E lo stato emotivo è quello che determina il significato che dai alla realtà che vivi. Questo conferisce allo stato una importanza davvero chiave per avere una vita felice e ricca di significato. Tutti e tre questi elementi sono sotto il tuo controllo: per questo imparare a gestire in modo adeguato ognuno dei tre può fare la differenza.

Il tuo focus, la tua attenzione cioè determina le esperienze che vivi e le esperienze che vivi determinano la vita che hai. Mi spiego meglio: oggi si parla spesso di deficit di attenzione, di bombardamento mediatico, e molti telefoni di ultima generazione hanno integrato nel loro software una applicazione che monitora il benessere digitale che mostra non solo quanto tempo si trascorre al telefono ma anche e soprattutto quante notifiche si ricevono, quante volte cioè ci siamo distratti da ciò che stiamo facendo per controllare lo smartphone.

Oggi, in un mondo in cui tante esperienze si fondono insieme in un continuum di sensazioni fra il reale e il virtuale – la temperatura della stanza in cui ti trovi e il modo in cui ti fa sentire il messaggio di un collega o di un amico – la possibilità di distrarsi e dirottare l’attenzione verso il superfluo è enorme. Per essere costantemente presenti e gestire meglio lo stress, dobbiamo rafforzare la nostra abilità di gestione del Focus.

La gestione dell’attenzione non è solo un modo di controllare le distrazioni: anche perché se fosse vero che si potessero controllare le distrazioni, basterebbe farlo. Non è così semplice. Bisogna innanzitutto essere presenti al momento, entrare nel flusso dell’azione e massimizzare l’attenzione, in modo da poter liberare la propria ispirazione. Si tratta di agire con intenzione, invece che reagire agli eventi. Ti ho parlato spesso di questa differenza: l’azione fa la differenza.

Allora perché non viviamo solo le esperienze che desideriamo e creiamo la vita come la vogliamo? Viviamo in un mondo con molte più distrazioni di quante ne esistesse negli anni la nostra attenzione è costantemente richiesta da molte fonti. È qui che puoi fare la differenza, attraverso una gestione dell’attenzione mirata. Mettere in pratica la gestione dell’attenzione significa creare opportunità durante la giornata per sostenere le tue priorità.

Ricordati che puoi sempre limitare i fattori esterni: la tecnologia è al tuo servizio, non il contrario! Puoi prendere il controllo e disattivare le notifiche, puoi utilizzare le cuffie, se ascoltare musica ti aiuta a concentrarti ma le distrazioni che provengono dall’esterno sono poca cosa in confronto a quelle interiori anche perché il nostro cervello inventa mille modi per distrarci se non scegliamo come gestire le sue risorse.

Quindi dedica il tuo impegno soprattutto a gestire i fattori interni:

Gestisci i tuoi pensieri. La mente è fatta per divagare, è vero. L’evasione della mente è una delle caratteristiche più belle del nostro cervello. Quando questo vagabondaggio dura troppo, fermala e riportala a casa. Con gentilezza. Fermati e respira. Concentra la mente sul respiro. Quando inspiri e quando espiri. Esercitati a notare quando la tua mente sta deviando nella sua direzione e guida delicatamente la tua attenzione verso il punto in cui vuoi.

Gestisci il tuo comportamento. L’attenzione si esaurisce. Di tanto in tanto hai bisogno di ricaricarla. L’attenzione per fortuna è rinnovabile. Ha bisogno di luce e aria, ha bisogno di cibo sano e luce calda. Quando sei da troppe ore al computer e non riesci più a concentrarti non forzare la tua mente in questo percorso. Lascia andare. Semplicemente. Non forzare. Dalle tempo, l’attenzione torna da sé.