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Crescere i figli tornando bambini.

By 31 Maggio 2018Senza categoria

Ogni genitore sa quanto possa essere difficile al giorno d’oggi dare una educazione ai propri figli, trasmettere dei valori e in alcuni casi persino essere anche solo farsi ascoltare. Certo un elemento fondamentale è il buon esempio e non è possibile sostituirlo con nulla: i figli, fin da bambini apprendono per imitazione i nostri comportamenti, le nostre parole, i nostri gesti e le nostre reazioni. Essere un buon esempio è molto più importante quindi che fare le cose giuste come genitore.

Certo non è sempre facile o possibile: non siamo santi o macchine perfette. Abbiamo le nostre difficoltà, i nostri problemi e sebbene la PNL insegni molte tecniche per mantenere lo Stato e il Focus su ciò che è davvero importante, a volte le condizioni di vita non ce lo permettono: lo stress, la stanchezza e gli impegni possono influire negativamente sul nostro stato. Certamente condividere attività con i nostri figli può essere un ottimo metodo per migliorare il nostro rapporto con loro e ritrovare il nostro stato, tornando un po’ bambini, a sognare e utilizzare l’immaginazione.

Una attività capace di far sognare e stimolare l’immaginazione è quella di guardare film e cartoni animati. Molti, infatti, soprattutto tra quelli prodotti da Disney e Pixar permettono di essere visti e letti su livelli differenti e possono insegnare a noi e ai nostri figli lezioni importanti: il nostro ruolo, in questo senso, sarà proprio quello di offrire una lettura più profonda rispetto al livello della narrazione e della storia e creare una occasione di dialogo con loro nella quale comprendere e condividere il messaggio di ciò che si è visto.

Ecco tre film e alcuni spunti per estrarre valori e insegnamenti importanti:

1 Kung Fu Panda. Ambientato nell’antica Cina, ne è protagonista Po un pigro e imbranato panda che lavora come cameriere presso il chiosco di spaghetti del padre, Ping. Il padre vorrebbe che Po prendesse il suo posto continuando la tradizione di famiglia di esperti spaghettinari, ma Po sogna di diventare un guerriero di kung fu. La lezione di questo film è nell’essenza del credere in se stessi e negli altri: ci sono la fiducia e l’importanza del vivere il presente. E’ possibile che il guerriero che salverà le sorti del villaggio sia proprio un panda? Si, quando lui e il suo maestro iniziano a credere che sia possibile.

2 Frozen – Il regno di ghiaccio. La principessa Elsa è la primogenita della famiglia reale di Arendelle. Da bambina, per giocare con la sua sorellina Anna, usa un particolare potere magico che ha sin dalla nascita: può creare e manipolare il ghiaccio. Tuttavia un giorno Elsa finisce per colpire involontariamente Anna alla testa con un getto di ghiaccio, che la lascia priva di sensi. Il re e la regina di Arendelle chiedono aiuto ai Troll, il cui re, Gran Papà, spiega che, nonostante il potere di Elsa sia un dono, è anche una tremenda maledizione. Il Troll quindi rimuove dalla mente di Anna il ricordo dei poteri della sorella, ma non dei bei momenti trascorsi insieme. La lezione di questo film è tutta nell’importanza dei legami familiari e in particolare quelli tra sorelle basati su valori quali la gentilezza, l’amore e l’autostima.

3 Inside Out. Il film mette in parallelo l’ambiente esterno – le condizioni di vita – e l’ambiente interno – la mente – di Riley, una ragazzina di undici anni del Minnesota. Protagoniste insieme a Riley, che si trova ad affrontare un trasloco in una fase cruciale della crescita, sono le sue emozioni: Gioia, Disgusto, Paura, Rabbia e Tristezza. La lezione di questo film, che ovviamente semplifica molto lo spettro delle emozioni umane, soprattutto per un adulto, è nell’importanza che riveste ogni emozione che proviamo, tanto quelle positive quanto quelle negative: ogni emozione ha la funzione di comunicarci un messaggio da parte del nostro corpo e della nostra mente e noi dobbiamo imparare ad ascoltarle e gestirle.