We can be Heroes

Cosa ti serve per cambiare?

C’è un cambiamento straordinario in atto nel mondo del lavoro, in Italia e nel mondo: le persone lasciano il lavoro in gran numero.

Le motivazioni che si trovano alla base di questa scelta sono molto differenti tra loro ma hanno un filo comune: riappropriarsi del proprio tempo e dei propri spazi.

Il lavoro all’interno di una grande organizzazione porta con sé molti vantaggi ma anche molti limiti, orari da rispettare e luoghi nei quali recarsi un certo numero di volte alla settimana, spesso in maniera molto rigida.

Negli Stati Uniti, ci dicono le statistiche, quasi un terzo delle persone che si uniscono alla “Great Resignation” afferma di voler essere il capo di sé stesso.
Capisco la motivazione. Ho avuto il mio momento molti anni fa quando ho lasciato un lavoro sicuro e ottimamente retribuito in una delle catene alberghiere e di ristorazione più lussuose e importanti del mondo.

Oggi, quasi trenta anni dopo, svolgo quotidianamente la professione di Mental Coach ai massimi livelli, sono Master Trainer per l’organizzazione del formatore numero uno al mondo, Tony Robbins, sono Master Trainer in NLP for Business per la Society of NLP di Richard Bandler, ho una scuola di Coaching: faccio ciò che amo, ne sono felice e sono grato a me stesso e alla vita per questo.

Nonostante questo, consiglierei a tutti di fare la stessa scelta? Per quanto possa sembrare la cosa più giusta ci sono alcuni aspetti sui quali bisogna riflettere.

La tua azienda ti offre ancora gli stimoli necessari per fare, imparare e crescere? Se ti trovi in una azienda che ti soddisfa in ciò che fai, che ti supporta nella tua crescita e all’interno della quale sei guidato da persone di valore e sei circondato da persone molto intelligenti, dovresti pensare di proseguire. Conosco molte persone che sono state a stretto contatto con grandi imprenditori per anni e ricordano quegli anni come i più impegnativi della propria carriera. Eppure, molti sono rimasti per lungo tempo proprio perché stavano imparando qualcosa di nuovo ogni giorno.

Trova il tuo perché. Prima di fare qualsiasi scelta dovresti fare un lavoro su di te. Comprendere qual è il tuo scopo, cosa desideri fare realmente nella vita e per quale ragione. La tua chiamata potrebbe già essere arrivata e potresti averla ignorata. Magari non è qualcosa che deve ancora arrivare ma qualcosa di sopito, che hai messo da parte tanti anni fa, che ignori da tempo. Un lavoro specifico con un Extraordinary Coach potrebbe aiutarti a chiarire le idee e trovare non solo la tua strada ma anche la tua vocazione più autentica. Quella vocazione per la quale vale davvero mollare tutto.

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