Come individuare una personalità tossica in ufficio?

By 23 Giugno 2020Blog

Noi non siamo i nostri comportamenti. Dietro a ogni comportamento infatti c’è il meglio che una persona riesce a fare con le risorse che ha a disposizione. Detto questo, può capitare di incrociare sul proprio cammino persone che si sono fermate a un livello nel quale quelle risorse sembrano loro sufficienti e non sentono alcun bisogno di cambiare, crescere, migliorare.

In particolare, ciò accade – ed è particolarmente fastidioso – sul luogo di lavoro. Soprattutto nelle organizzazioni aziendali più vecchie e stanche i comportamenti di queste persone trovano maggior spazio e tolleranza perché magari coloro che li portano avanti sono cresciuti in quella azienda. Individuare lo stadio di sviluppo dell’azienda è molto utile e ti racconto come fare nel mio libro “Gli Stadi del Successo” Roi Edizioni per capire cosa spinge certe persone a comportarsi in un certo modo.

Queste sono proprio il tipo di persone che non puoi mandare all’inferno perché all’inferno ci sono già. E in qualche modo diventa necessario difendersi da questi loro comportamenti perché nessuna rabbia, nessun litigio, nessuna frustrazione le farà mai smuovere e anzi ti causerà dei danni, uno stress che non desideri né meriti. Così riconoscere le caratteristiche fondamentali di questi comportamenti ti aiuterà a vivere meglio.

Vediamo insieme alcuni comportamenti tossici e come affrontarli:

Parlano sempre dei loro problemi. I loro problemi sono sempre al centro delle conversazioni, soprattutto quelli economici. Se provi ad esporre loro i tuoi problemi, perché sei alla ricerca di un consiglio, ti dicono “pensa che io” oppure “e allora io che dovrei dire?”. Sono persone con le quali è sconsigliabile aprirsi e avere una conversazione franca.

Trovano sempre dei problemi. La caccia ai difetti di qualsiasi iniziativa è il loro sport preferito. Quando devi presentare un progetto e hai anche queste persone fra il tuo pubblico fai in modo di minimizzare il problema. Coinvolgili prima della presentazione per chiedere una opinione, una idea sui contenuti e permetti loro qualsiasi critica: i punti deboli correggili, i punti che ritieni di poter sostenere in ogni caso tienili e se nel momento della presentazione dovessero muovere queste obiezioni sarai già pronto.

Non si capisce cosa li soddisfi. Molto probabilmente si tratta di cose che non hanno a che fare con il lavoro perché verso il lavoro non hanno più alcun interesse o passione. Magari se li hai amici sui social network potrai aver notato come i loro post si concentrino su ciò che disprezzano, su ciò che non sopportano o che li fa arrabbiare. Ecco, questo è un segnale per evitare contatti lavorativi prolungati.