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Carisma, leadership e lato oscuro…

By 11 Dicembre 2012Riflessioni

 

Il carisma è importante, non a caso ultimamente se ne parla, si scrivono libri e ci sono corsi sull’argomento.

Settimana scorsa leggevo un articolo del Dottor Tomas Chamorro-Premuzic, professore di Business Psychology all’University College London (UCL), visiting professor alla New York University, e alla London School of Economics.

Una cosa è certa, il carisma aiuta nella vita. I leader ne hanno tanto e questo li aiuta a farsi ascoltare…

Tra poco andremo a votare. Negli USA e in altri paesi è successo da poco, ne vedremo delle belle (ma soprattutto delle brutte). Io rimpiango i tempi passati, quelli in cui chi si proponeva a guidare un paese, aveva idee, proposte e anche carisma.

Chi mi conosce sa che sono un fan sfegatato di David Bowie. Un artista a tutto campo che ha influenzato la musica in modo evidente. Lo considero un grandissimo musicista e un paroliere straordinario e mi chiedo: quanto successo avrebbe avuto se non fosse stato così carismatico?

Parliamo di attori, atleti, allenatori, imprenditori… parliamo di chi vuoi.

Quanto è importante il carisma? Tantissimo!

Persino un professore universitario può essere apprezzato di più, indipendentemente dalla sua preparazione, grazie al suo carisma.

Il problema nasce quando il carisma è fine a se stesso. Quando manca il resto. Quando c’è tanta forma ma poca sostanza. Una cosa purtroppo sempre più comune, persino nel mio mondo, della formazione e coaching.

Il dottor Chamorro-Premuzic dice, e io condivido, che ci sono tre modi per persuadere gli altri: la forza, la ragione e il charm.

La forza, sappiamo funziona per poco e presuppone che tu abbia potere sull’altro.

La ragione funziona a breve e spesso non rende “complianti” le persone.

Se tutti ragionassimo con la logica faremmo meno stupidate, le cose andrebbero meglio, anche se sarebbe tutto più noioso.

Lo charm si basa sull’emozione, dominata dal sistema limbico. Questa parte va oltre la logica e la forza. Questa è la parte che ci fa fare cose straordinarie (oltre l’ordinario), sia nel bene sia nel male.

Questo porta le persone carismatiche ad avere “follower”, dei seguaci. Se l’emozione va oltre la logica, dopo un po’ non conta più cosa più fai.

Se sono un tuo seguace “innamorato”, ti seguirò comunque. Gli esempi nell’attualità sono infiniti. Il pericolo è che chi segue perda se stesso, i suoi obiettivi e persino i suoi valori. Come Anakin Skywalker che, sedotto dal carisma di Darth Sidious, andò verso il lato oscuro della forza.

Quante persone conosci che non vedono i limiti delle azioni o idee del loro leader? Quanti “innamorati” conosci che seguono le indicazioni del loro guru senza mai metterle in discussione? Io ne vedo troppi.

Poi il leader carismatico si innamora di se stesso e delle sue idee, come hanno fatto i suoi follower. Se/quando si svegliano solitamente rimangono soli, delusi, smarriti…

A volte non si svegliano, rimangono nel sogno e vivono per sempre la loro illusione. Sono come buchi neri che attraggono tutta la luce e la tengono dentro di loro. Sono egocentrici ed egoisti, manipolano tutto e tutti per andare avanti. Non smettono mai, non sono mai in pausa… Ripeto spesso vivono per sempre così e, a volte, hanno persino il premio che cercano: fama, potere, ricchezze… ma a quale prezzo?

La cosa buffa è che chi abusa del suo carisma o vive solo di esso attrae simili.

Noi attiriamo persone che sono simili a noi nei valori, convinzioni, identità… (quelli che in PNL chiameremmo livelli logici alti).

Se torni a leggere questo blog è perché in qualche modo quello che dico risuona in te. Non significa che andiamo d’accordo su tutto, ma sicuramente in qualche modo siamo simili, o percepisci che lo siamo.

Lo stesso accade con i leader così detti “carismatici” che attraggono persone che, come loro, cercano potere sugli altri.

I seguaci di Berlusconi ritengono il suo ritorno una “benedizione”, tutti gli altri una “maledizione”. Allo stesso modo i sostenitori di Bersani, pensano che la sua vittoria alle primarie sia un bene per l’Italia, mentre ovviamente i “renziani” pensano l’opposto. E lo stesso vale per Beppe Grillo, Oscar Giannino o chiunque è percepito come leader da chi lo sostiene, e come qualcosa di negativo da chi la pensa in modo diverso.

Non è possibile essere attratti da persone che rappresentano valori diversi, o che soddisfano bisogni che per noi non sono tali. Anakin è diventato Darth Fener non per colpa di Darth Sidious, il maestro oscuro ha sviluppato il lato oscuro di Anakin che però, era già dentro di lui.

Cosa consiglio, di evitare il carisma? Stare lontano dalle persone carismatiche? Non cercare di aumentare il tuo?

Nooooooooooo!

Consiglio, come sempre, di usare la tua testa. Bastano piccoli accorgimenti.

Per esempio assicurati che la persona che decidi “di seguire” abbia sostanza oltre che forma. Non confondere sicurezza (o autostima), con competenza.

Assicurati di disintossicarti. Cioè limita la tua esposizione alle persone carismatiche di cui sei innamorato, prendi delle pause; circondati di persone che la pensano in modo diverso, così potrai sentire un’altra campana. Certo che, se frequenti un corso di counseling per criticare le cose che non condividi grazie al tuo background di PNL, non andrai molto lontano.

Una persona furba cerca di capire cosa un modo diverso di pensare può fargli capire di nuovo, oppure cosa evidenzia nel suo modus operandi. Questo lo può portare al dubbio oppure alla conferma, non importa, conta che ha valutato una cosa che dava per certa.

Fatti una domanda, purtroppo spesso non posta. Il carisma del tuo leader nasce da un narcisismo positivo o negativo?

Il Dottor Harry Levinson del Levinson Institute, dice che il narcisismo positivo è quello dei leader che tendono a valorizzare i loro colleghi e collaboratori (ecco il significato di Leadership). Quello negativo è tipico di chi abusa, sminuisce e sottomette chi gli sta attorno. Ma attenzione! Non rimanere sull’apparenza, guarda nel profondo. Sono pochi gli stupidi che si fanno scoprire facendolo alla luce del sole.

Riassumendo, usa gli indicatori del Dottor Robert Hogan, psicologo al Tulsa Institute of Behavioral Sciences. Egli dice “oltre all’intelligenza e alla capacità di pianificare i grandi leader hanno energia e charm”.

Nota bene. Oltre a, non invece di… Cioè, il carisma è conseguente a intelligenza, competenza, visione e così via. Non è un sostituto.

Magari tienilo a mente nei prossimi mesi di campagna elettorale. Varrebbe la pena di fare lo stesso quando acquisterai il prossimo corso di formazione, libro, audio libro e così via.

Farei lo stesso per scegliere il medico a cui affidarti, l’assicuratore, l’avvocato… cioè tutti.

Pensi sia una buona idea?

Buona settimana.

Claudio

 

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