Il blog di Claudio

Cambiar vita

C’è un vero mercato fiorente che offre modi e soluzioni per cambiare vita. È uno dei mercati più in crescita e, secondo le proiezioni, crescerà ancora. Persino il fratello poco famoso dei Muccino si è accorto, e ha fatto un film dove prende in giro questo mondo, nella speranza di avere un po’ di visibilità visto che dei due è quello che ne ha meno. Cavalca anche lui l’onda, cercando di screditare un mercato che ha meno credito di quello che si merita perché, purtroppo, anche ricco di ciarlatani e patacche. Mi spiace sapere che il regista/attore ha fatto poca ricerca, si sarebbe accorto che è anche un mondo ricco di professionisti e persone molto serie e preparate. Ci sta, lui vuole riempire le sale non cambiare vite. Ognuno ha i suoi obiettivi e i suoi scopi. Io credo fermamente nella formazione e nella crescita personale. Credo nell’autoderteminazione dei popoli, e quindi di ogni individuo, che vuole creare una vita come la vuole lui. Credo che sia un dovere, più che un diritto. È per questo che sono convinto che serva impegno, determinazione e autodisciplina. Non cambi vita gratis. Devi lavorare per farlo. Detto questo, non serve stravolgere tutto. Non c’è bisogno di mandare tutti a quel paese. Licenziarsi, divorziare e dirne quattro a tua suocera. Smettere di mangiare, di bere, di guardare la tv non è necessario. Basta fare poco, ma farlo sempre e continuamente. Vuoi migliorare la tua salute? Muoviti di più anche senza fare la maratona. Vuoi migliorare la tua relazione? Inizia ad apprezzare, e soprattutto a far/dire qualcosa di carino al tuo partner tutti i giorni, puoi evitare di comprare un solitario da 4 carati. Vuoi essere più preparato? Inizia a leggere un po’, se lo fai spesso basta e avanza, non devi prendere 3 lauree. Aristotele diceva che l’eccellenza è un’abitudine non un’azione. Robbins dice spesso che le persone sopravvalutano cosa possono fare in un anno, e sottovalutano cosa possono fare in dieci. Io sostengo, da tempo, che sono le piccole cose a cambiare la vita. Certo puoi stravolgere tutto se vuoi, ma spesso non puoi o non vuoi. Forse hai preso impegni che vuoi mantenere. Hai una famiglia, un mutuo, dei collaboratori… forse vuoi cambiare qualcosa, ma vuoi tenere il bambino e cambiare solo l’acqua. Forse invece di pensare a cambiare vita dovremmo pensare ad evolverci. Anche perché significa migliorare e puoi farlo anche un passo per volta. Magari a baby steps, passi di quel bambino che tieni perché cambi solo l’acqua. L’evoluzione può anche essere lenta, l’importante è che sia continua. Il cambiamento è veloce, ma non sempre in positivo. Decidi di migliorare qualcosa oggi, domani, dopodomani e sempre. Una variazione di rotta di un grado sembra non cambiare nulla nell’immediato. Ecco perché, io e te, pensiamo a lungo termine. Love on ya! Claudio         

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