Aumenta la tua efficacia con 3 semplici esercizi quotidiani

By 9 Ottobre 2020Blog

Come si fa a migliorare le prestazioni di una azienda, delle persone che vi lavorano, dei team composti da quelle persone? La domanda è complessa e proprio per questa ragione serve un metodo che semplifichi le cose e ci aiuti a focalizzare l’attenzione sui temi caldi, sulle questioni chiave che consentono un miglioramento effettivo.

Nel mio recente libro “Gli Stadi del Successo” Roi Edizioni analizzo gli stadi evolutivi che attraversa una azienda nel corso della propria vita. In questi stadi si ritrovano i vizi e le virtù di ogni azienda. Si ritrovano situazioni che avrai vissuto o che stai vivendo o che vivrai se nessuno agisce per cambiare la rotta. Per arrivare, o tornare, e restare nello stadio ottimale detto “Prime” è necessario ritrovare quella mentalità necessaria.

La mentalità del “Prime” permette di creare quell’ambiente fatto di prestazioni ottimali, produttività e benessere complessivo: in pratica tutto si svolge in modo efficace. Per ottenere questo risultato ogni persona all’interno dell’azienda può incidere sviluppando una mentalità che tenda all’efficacia. Ti propongo 3 semplici esercizi per farlo:

Lavora sulle priorità. La chiave per gestire il tuo tempo al meglio e lavorare in modo efficace su ciò che avrà il maggiore impatto sul tuo business o su quello della tua azienda. Il bello delle priorità è che possono essere ridefinite più volte. Dedica del tempo all’identificazione delle attività più importanti dividendole per categorie stabilendo delle priorità anche fra le stesse categorie.

Dedica del tempo alle persone che ami. Prenditi cinque minuti la mattina prima di uscire di casa o la sera prima di andare a letto per parlare con i tuoi cari, con i tuoi figli o con il tuo partner di cose belle, ciò che amate, le vostre passioni. Questo ti aiuterà a prepararti a una nuova giornata o a chiuderla con la consapevolezza della ricchezza umana che ti circonda, della fortuna che hai, delle persone che ami e che ti amano.

Sottolinea ciò che funziona. Sviluppa l’abitudine di annotare quello che hai fatto bene (da solo o con il tuo gruppo di lavoro) alla fine di un progetto. Scrivilo dove puoi ritrovarlo facilmente e poi tiralo fuori quando inizi un nuovo progetto. A volte è proprio così che si scoprono i talenti delle persone, le caratteristiche che le rendono straordinarie. Molto spesso – lo scrivo anche nel mio libro Super You – siamo abituati a cercare e correggere potenziali errori o debolezze; raramente invece siamo consapevoli delle grandi cose che stiamo già facendo.

Da cosa inizi per costruire la tua efficacia?