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Anticipare

By 6 Agosto 2013Riflessioni

Visto che il post di settimana scorsa è piaciuto, continuo con l’argomento “i miei difetti”, sarà una lunga saga, mi sa che la chiuderò prima di esaurire l’argomento…

Avendo fatto prima il cameriere, e poi il gestore di ristoranti, ho imparato ad anticipare. Per poter gestire bene una sala, magari di un hotel a 5 stelle lusso, devi vivere con la mente nel futuro.

È necessario anticipare sempre, cosa accadrà, cosa viene dopo… Non puoi reagire in tempo reale, saresti in ritardo.

Io ero bravo. Negli USA gestivo il secondo ristorante di albergo del New England, secondo la prestigiosa guida Zagat. In America, a differenza dell’Italia, è molto comune cenare in un ristorante di albergo dove spesso ci sono Chef rinomati e cantine super fornite. Noi eravamo un gioiello.

Durante la settimana lavoravamo benissimo e il venerdì e sabato sera facevamo l’altra metà del fatturato settimanale. In quei due giorni lo staff si raddoppiava, come l’incasso e i problemi.

Io prendevo tutti gli ordini, parlavo con tutti e risolvevo tutto. Non perché ero un fenomeno ma perché era il mio lavoro, è normale. Per poterlo fare pensavo sempre in anticipo, ero lì con il corpo ma al prossimo tavolo con la mente… Come dicevo è l’unico modo per poterlo fare.

Fin qui nulla di male, anzi.

Il problema è se diventa un’abitudine. Immagina di uscire a cena e mentre mangi l’antipasto pensi al primo, mentre mangi il primo pensi al secondo e mentre mangi il secondo pensi al dessert… Non è bello.

Se poi lo fai con le persone, con le attività, è anche peggio!

Yoda lo spiega a Luke Skywalker “Questo qui per lungo tempo ho osservato. Durante tutta la sua vita lui guardato lontano, al futuro, all’orizzonte; mai la sua mente su dove lui era, su ciò che faceva.”

Luke è un ragazzo, giovane, Yoda dice “avventato”. Ci sta, fa parte dell’essere giovane e nel suo caso è nel copione del film.

Nel mio ci stava per gestire un ristorante, o adesso un evento. Non serviva, anzi era dannoso, quando parlavo con un cliente del ristorante, o adesso quando faccio Coaching.

Pensare al futuro è molto utile. Definire i propri obiettivi e pensare ad essi è parte del mio DNA.

Non vivere mai il momento a pieno serve a poco. A volte è meglio sbiadire il tuo blu (sto parlando in termini di Dinamiche a Spirale) per riaccendere un po’ di rosso o arancione.

Se, come me, a volte fai l’errore di vivere nel futuro, farai tutto per nulla. Quando arriverà il futuro, invece di viverlo, sarai nel futuro di quel momento. Ti perderai l’attimo, l’esperienza e le persone in essa.

Lo dico da tempo, l’ho scritto in un mio libro e lo ripeto (più per me che per gli altri). Come diceva Eros Ramazzotti “fermati un instante”. Magari le lunghe giornate (spero di vacanza) estive saranno la giusta occasione per vivere il famoso “qui ed ora”.

Claudio