5 prospettive che trasformano il tuo punto di vista sulla vita

By 15 Novembre 2020Blog

A che cosa dai il potere di definire il tuo successo? È una domanda importante perché la TUA definizione di successo definisce anche la qualità della tua vita.

Per definire in modo più preciso cosa è il successo per te bisogna sfatare dei luoghi comuni.

I luoghi comuni nel nostro caso sono delle convinzioni. Delle convinzioni particolarmente limitanti che ci impediscono di vivere a pieno il successo.

Cambiare prospettiva in PNL è un processo molto frequente che ti aiuta ad andare oltre il te stesso attuale e accedere a risorse che non pensavi di avere.

Nel mio libro “La vita come TU la vuoi” ti consiglio di attivare questo processo attraverso i tuoi Mentori andando cioè a raccogliere valori, convinzioni, stati emotivi di persone che stimi e delle quali ti fidi e ragionare attraverso di loro sulla tua situazione, sul momento che vivi, sul significato che puoi dargli.

Cambiamo oggi punto di vista andando a svelare 5 prospettive che possono migliorare il tuo punto di vista sulla realtà.

Anche le altre persone hanno paura.

Quando pensi: come fanno gli altri? Probabilmente ci stanno solo credendo più di te. A volte è solo questo: avere fiducia in sé per prendere la paura e portarla con sé verso il risultato che desideri.

Le persone ricordano ciò che fai non ciò che dici.

Se pensi di poter cambiare il mondo o le altre persone solo con le parole non otterrai mai il risultato che hai in mente. Le parole sono importanti e altrettanto importante è l’azione che segue alle parole che pronunci. Se poi, oltre a fare qualcosa, riesci anche a fare qualcosa di buono per gli altri, otterrai ancora più risultati.

Nessuno è interessato a vederti sbagliare.

Nessuno lo è davvero per lo meno e forse avrai una schiera di tifosi poco numerosa o silenziosa. Ma ti assicuro che a nessuno importa davvero il tuo fallimento: sentiti libero di fare, di sbagliare, di ricominciare. È un fallimento solo se non fai ciò che desideri.

Non hai bisogno di essere accettato.

Semmai sei tu che devi accettarti se vuoi essere felice. Questa è quella che io chiamo integrità: cioè l’essere integri, accettare pregi e difetti, talenti e punti deboli. Anche perché spesso la vita ci insegna che quelli che chiamiamo difetti sono spesso talenti che non accettiamo o che non abbiamo ancora imparato ad usare.

La costanza premia.

Nel mondo del tutto e subito essere costanti è un grande pregio. Lavorare per un risultato più grande, per un obiettivo che solo tu riesci a vedere, per lo scopo che hai dentro e che ti fa brillare gli occhi. Sii costante: anche poco, tutti i giorni.