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3 tattiche di vendita che devi smettere di usare subito

Le tattiche di vendita che prima funzionavano, oggi non funzionano più. I tempi sono cambiati e ciò che ha funzionato benissimo in passato potrebbe non essere più così efficace adesso. Credo che prendere consapevolezza di questo sia fondamentale: se mi segui, infatti, mi avrai sentito parlare della “great resignation” che segna un cambio epocale nel modo in cui le persone vivono il lavoro. Mi avrai sentito parlare di “Nuove Regole”, il podcast su Audible. Il discorso è che per rimanere al passo con i tempi, è importante sapere quali tattiche (nel lavoro, nella vita, nella vendita) non funzionano di più e adattare la tua strategia di conseguenza.

Nel clima di oggi, con il mondo in fase di trasformazione digitale e la società più che mai sensibile nei confronti di determinate istanze, i venditori devono essere adattabili e consapevoli del panorama in evoluzione. Ad esempio, dall’inizio della pandemia in poi, i venditori non hanno più potuto fare lo stesso affidamento sulle interazioni faccia a faccia per concludere affari e la digitalizzazione promette che queste avverranno sempre meno in presenza.

E con l’ascesa della cultura della Gen Z nel mondo dei consumi, le proposte di vendita troppo serie o prive delle necessarie empatia e attenzione, possono fallire. Per avere successo nelle vendite oggi, è essenziale rimanere aggiornati sulle ultime tendenze e capire come possono essere applicate al processo di vendita. Solo tenendo il passo con i tempi i venditori potranno continuare a concludere affari e aumentare i ricavi.

Ecco 3 tattiche di vendita che non conquistano più i clienti:

1. Chiamate a freddo: in passato, i venditori effettuavano centinaia di chiamate a freddo, sperando di catturare qualcuno al momento giusto. Ma ora, è più probabile che le persone filtrino le chiamate in arrivo o addirittura utilizzino un call blocker. Di conseguenza, le chiamate a freddo non sono più una tattica di vendita efficace.

2. Vendite ad “alta pressione”: in passato, i venditori usavano tattiche di persuasione, leve di attacco che mettevano molta pressione sul prospect per cercare di convincere le persone a comprare qualcosa in quel momento. Tuttavia, le persone ora sono più sospettose di queste tattiche e più propense ad abbandonare un accordo se si sentono sotto pressione.

3. Approccio “one-size-fit-all”: in passato, i venditori spesso adottavano un approccio valido per tutti, utilizzando lo stesso tono, la stessa proposta, le stesse motivazioni, per tutti coloro con cui parlavano. Ma ora, le persone vogliono che i venditori capiscano il loro punto di vista, i loro valori, prima ancora che le loro necessità e i loro bisogni.

E nella tua azienda, o nella tua professione, quali sono gli approcci alla vendita che oggi danno i risultati migliori?

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