Il blog di Claudio

3 soluzioni pratiche per ritrovare la concentrazione

Un tuo collaboratore ha una emergenza e deve assolutamente parlarti; sì, proprio in quel momento. Tu hai una pagina vuota da riempire o un foglio pieno di dati da comprendere e analizzare, cinque tab aperte nel browser con i riferimenti e le informazioni necessarie e in quel momento esatto arriva una mail che ti avvisa che nella classe di tuo figlio c’è un probabile contagio.

A volte può risultare difficile trovare la necessaria concentrazione per svolgere un compito, iniziare un lavoro o peggio ancora chiuderne uno già iniziato. Magari ti manca così poco… eppure la mente corre qua e là a inseguire notifiche sul cellulare, messaggi email sul pc, telefonate, richieste di amici, parenti e colleghi.

Anche se il lavoro deve ancora essere iniziato, ciò non cambia lo stato delle cose: è la capacità di canalizzare tutta l’attenzione necessaria su di un singolo elemento e svolgerlo per portare a casa il risultato richiesto. Ed ecco che appena raggiungi la concentrazione necessaria succede quello che ti ho appena descritto.

Lavorare a casa o in ufficio non fa più molta differenza la reperibilità ormai è totale e incontrare difficoltà a concentrarsi è all’ordine del giorno. Se sei un lavoratore dipendente il problema è condiviso con l’azienda: la produttività di una persona che viene costantemente distratta cala drasticamente. E se sei un imprenditore, un libero professionista o un freelance il problema è tutto tuo e devi gestirlo. Ti propongo 3 soluzioni per farlo in modo efficace:

  1. Crea la tua bolla di lavoro. Metti via il telefono, lontano dalla vista e disattiva le notifiche per un periodo prestabilito, quello che ti serve almeno per svolgere la parte più complessa del lavoro che devi portare a termine. Se ti aiuta a concentrarti ascolta musica, soprattutto se può esserti utile a tenere lontane altre forme di distrazione come rumori o vocio di sottofondo.

  2. Fai prima le cose che più ti agitano. Se sai già che non aver svolto un certo compito ti porterà a non dormirci la notte o se sai che tenerlo lì in sospeso creerà un problema più grande, affrontalo subito. Può sembrare paradossale ma più un compito ci sembra difficile e più nel farlo ci metteremo attenzione. Decidi che è ciò che devi fare e inizia a farlo. Molto probabilmente lo porterai a termine prima e meglio di quanto avresti pensato.

  3. Fai delle pause. Concentrazione e attenzione non possono rimanere costantemente alte nel corso di una giornata di lavoro. Quando crei la tua bolla di lavoro pianificala per 30 minuti senza interruzioni. Nel corso del tempo riuscirai a coprire quanto puoi estenderla o restringerla. Al termine di questo intervallo – quando la concentrazione è passata te ne accorgi – prendi una pausa.

E per te qual è il metodo migliore per mantenere il focus?

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