Il blog di Claudio

3 passi per mettere a frutto il tempo libero

Dopo aver affrontato insieme la scorsa settimana il tema fondamentale del processo di delega, questa settimana ti porterò con me a fare altri 3 passi e scoprire come mettere a frutto il tempo guadagnato con le deleghe. In questo modo, se ancora non lo hai fatto, sarai in grado di valutare gli effetti pratici del trasferimento di una o – meglio ancora – più attività ai collaboratori.

Il concetto infatti nasce proprio da qui: la capacità dei collaboratori. Steve Jobs era solito dire “non ha senso assumere persone intelligenti e poi dire loro cosa fare; assumiamo persone intelligenti in modo che ci possano dire loro cosa fare”. Se hai lavorato bene nel selezionare e formare le persone e poi nel costruire una squadra, a un certo punto dovrai renderti superfluo al normale andamento dell’azienda.

In questo modo guadagnerai tempo per concentrarti sugli aspetti più alti del business, sull’analisi, sulla pianificazione, sulla vision dell’azienda. Avrai tempo da investire nella lettura del mio libro “Gli Stadi del Successo” Roi Edizioni e ottenere una conoscenza dettagliata dei meccanismi di funzionamento dell’azienda (sì, proprio della tua, che pensi di conoscere come le tue tasche). Oppure potrai semplicemente mettere al primo posto il relax che cerchi. Vediamo qualche consiglio più specifico per utilizzare il tempo guadagnato:

Vola alto: allontanati – un poco alla volta – dall’operatività in senso stretto. Quali sono le attività più utili per far crescere la tua attività? Individuale e dedica loro del tempo di qualità. La differenza è tutta qui: quando fai le cose nei ritagli di tempo e quando pianifichi un tempo specifico per una attività ad alto valore aggiunto. Quando è stata l’ultima volta in cui hai ritagliato del tempo per parlare con clienti e fornitori? Un dialogo aperto con questi stakeholder può aiutarti a capire come procede la collaborazione e permettere di individuare nuove opportunità.

Allinea i tuoi collaboratori: dedica del tempo a creare e trasmettere la tua visione aziendale nelle persone che collaborano con te. Perché fai quello che fai? Tu certamente lo sai – se non lo sai è l’occasione giusta per lavorarci, magari in collaborazione con un Coach – ed è importante che anche i tuoi collaboratori siano allineati sulla tua visione; conoscere il perché, la reason why, li aiuta a capire dove sta andando l'azienda, come ci arriverà e in che modo il loro lavoro quotidiano contribuisce alla realizzazione del progetto.

Pensa al futuro: come ti vedi tra cinque anni? Tra dieci? Tra venti? Far progetti a lungo termine non è garanzia di risultati, soprattutto se alla pianificazione non segue un lavoro costante e quotidiano. Allo stesso modo creare nella mente o per iscritto degli scenari futuri stimolanti può aiutarti a raggiungere anche ciò che non sei riuscito nemmeno a immaginare. La prossima settimana, infatti, ti parlerò dei piani a lungo termine e in particolare della preparazione al passaggio generazionale.

In quali attività investi il tuo tempo liberato dagli impegni?

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