3 consigli per essere un genitore efficace

By 12 Gennaio 2020Blog

Quando si tratta di crescere i propri figli i genitori hanno spesso preoccupazioni e incertezze. Non sanno se stanno facendo bene e a volte si chiedono in che modo potrebbero fare meglio. Sono tutte premure legittime e create da quell’immenso amore che un figlio o una figlia creano dal nulla, fin dal momento della nascita.

Crescere dei bambini e farli diventare degli adulti di valore è un mestiere complesso. Ma come tutte le cose complesse va affrontata un pezzetto alla volta. Al contrario si rischia un sovraccarico e non serve a nessuno. Conoscere la PNL certamente aiuta.

Quando affronti per la prima volta la calibrazione – che è proprio una delle basi della Programmazione Neuro-Linguistica – impari subito che c’è un livello di comunicazione naturale basata sul non verbale, molto potente. Quel livello di comunicazione, ad esempio, è molto sviluppato nei bambini che captano subito i nostri cambi di stato – o di umore, se preferisci – e si innervosiscono quando noi siamo nervosi mentre è molto più facile calmarli quando anche noi siamo calmi.

Oggi come oggi essere genitori è diventato ancora più complesso. Eppure, abbiamo anche molti strumenti in più per realizzare il nostro desiderio di essere genitori migliori. Ho scelto tre idee pratiche per chi desidera fare il genitore in modo più efficace e mettere a frutto tutto quell’amore creando qualcosa di utile e bello per il futuro dei propri figli.

3 consigli per fare il genitore in modo efficace:

  1. Inventa le favole. Cosa c’è di più bello della favola della buona notte? E’ un momento di grande intimità nel quale si possono creare fantasie meravigliose che accompagneranno i bambini durante il sonno e attraverso i sogni. Quando non ne puoi più di leggere sempre gli stessi libri, coinvolgi i tuoi figli in un gioco: fagli creare i personaggi e tu sviluppa la trama. Un racconto sempre nuovo ogni sera – anche se i personaggi saranno sempre più o meno gli stessi – cambiando ambientazioni e avventure.
  2. Valorizza le qualità. Tuo figlio è bello, è dolce, è intelligente e di tanto in tanto va bene ricordarlo. Cosa ben più importante è fare in modo che capisca che essere bello e intelligente non è la soluzione a tutti i problemi. Anche perché la bellezza è quanto di più relativo e le intelligenze che esistono al mondo sono molteplici. Valorizza e incoraggia la sua perseveranza, premialo quando sbaglia e impara dal suo errore (aiutalo a capire cosa ha sbagliato e come migliorare) e spingilo a fare esperienze diverse a tenere la mente aperta.
  3. Dagli ciò di cui ha bisogno. Che è molto diverso da ciò che vuole. Fare il genitore in modo attento significa sapere distinguere le necessità dai capricci, le preferenze caratteriali dalle fantasie del momento. Il modo migliore per farlo è attraverso l’esempio. Fai ciò di cui hai bisogno, prima di fare ciò che vuoi. E spesso ti accorgerai che ciò di cui hai bisogno è un po’ di tempo di qualità con i tuoi figli.