L’estate sta finendo e un anno se ne va… cantavano i Righeira…

La mia è stata una bellissima estate, purtroppo è finita. Andando in giro vedo le facce di chi alla domanda “come sono andate le vacanze?” invece di illuminarsi al ricordo si spengono. Con il tono più triste che hanno, rispondono “passate e dimenticate…”

Come dice qualcuno “sarebbe bello vivere sempre in vacanza”, ma per molti non è sostenibile. Dobbiamo tornare alla routine: lavoro, impegni, scuola e così via.

Ci sono tante cose che possiamo fare per rimanere un po’ più felici. Sono cose semplici ma, se non le teniamo a mente, se non le mettiamo in agenda rischiamo di farci prendere dalla routine, la brutta abitudine che rovina tutto.

Io oggi vorrei proporre qualche azione, inizio una lista, se vuoi, commenta qui sotto con qualche idea in più!

Prenditi cura di qualcuno che ami

L’estate è un momento di riposo, dove molti hanno il tempo per avere momenti magici con i cari. A volte non si fa nulla di speciale, se non stare insieme senza il pensiero di dover andare a letto presto, tornare in ufficio. Per me, è dedicare tempo a preparare la pista delle biglie in spiaggia, spesso ci mettiamo più a fare la pista che la gara. Le mie bimbe adorano costruire il percorso, è un modo per stare insieme, e in quei momenti dimentico la produttività sapendo che il bello è fare qualcosa solo per divertimento.

Forse non puoi togliere l’orologio, ma sicuramente puoi dedicare un po’ di tempo di qualità, cioè con attenzione totale, a qualcuno che ami. Come dico nell’audio corso sulla felicità, le persone felici sono tali perché hanno momenti magici con persone che amano.

Goditi le persone, sono la risorsa più importante che hai. Sono quelli i momenti che ricorderai per sempre.

Sii grato per quello che hai.

Lo so sono ripetitivo. Lo dico in continuazione, l’ho scritto nel mio libro e in questo blog.

La gratitudine è un’emozione che tutte le religioni e filosofie antiche insegnano. Annulla la paura e dà una qualità di vita straordinaria.

Il segreto è essere grato per quello che hai. Anche e soprattutto per le cose di cui puoi godere senza aver fatto nulla per averle. Come il sole, il mare, il fatto che hai due occhi, che ci sono le strade… Impara a ringraziare (quello in cui credi), per le cose che ti sembrano normali. In alcune parti del mondo non ci sono, e non lontano da te (in Emilia per esempio) sono un ricordo del passato e un sogno per il futuro.

Godi il momento

Sono in molti, io sono fra questi, a vivere nel futuro. Mangio l’antipasto e penso al primo. Sono a cena e penso alla mattina dopo. Sempre a pianificare, a pensare a cosa arriva. Come Luke Skywalker, prontamente sgridato per questo dal Maestro Yoda.

Se, come me, fai l’errore di non essere nel momento, come fai a godere delle cose che hai? Pianifichi sempre ma non ottieni mai perché quando potresti, invece di essere nel momento, stai pensando a quello che verrà.

Sii gentile

Il Dalai Lama dice che la gentilezza è la sua religione.

Non so se ti è capitato di riuscire ad essere veramente gentile. Non parlo di educazione, cioè quello che hai imparato dagli altri, come dire “buongiorno, per favore e grazie”. Intendo essere gentile, essere, non comportarti in modo gentile.

È una cosa che senti dentro, poi esce fuori.

Nella religione Cristiana, cioè quella che dovrebbe ispirarsi al Cristo, si chiama compassione.

Ascolta il tuo cuore

Lui sa tutto. Sa chi sei, cosa è giusto, cosa dovresti fare.

Ascoltalo, parlaci, sentilo. Potrebbe essere difficile, la sua voce è sotto il casino che c’è nella tua testa e fuori, nel mondo moderno.

Quando sei fermo, tranquillo senza rumori che ti circondano, a volte, si fa sentire. Forse in vacanza, in qualche momento nella natura, te ne sei accorto. Ti ha commosso, emozionato magari sconvolto.

Va bene. È il tuo cuore. Ti tiene vivo, sia nel corpo sia nello spirito. Varrebbe la pena ascoltarlo di più non credi?

È solo l’inizio di una lista, continuala tu. Magari tutti insieme riusciamo a fare un bel menù per tutti.

Un abbraccio.

Claudio

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4 Risposte

  1. Jerry

    Bella Claudio! Aggiungo un contorno al menù…

    Impara ad imparare

    Ci sono persone che col passare del tempo invecchiano, altre invece crescono.

    Ricordati che tutta la vita può essere uno stimolante percorso di crescita e allora riconosci i Maestri che ogni giorno incontri sul tuo cammino: una situazione che sei chiamato a risolvere, un collega di lavoro, una persona che neanche conosci e incroci sulla tua strada. Cose apparentemente normali ma che di fatto possono essere straordinariamente istruttive.

    Chiediti “Cosa mi vuole insegnare questa situazione?”, “Cosa vuole che io impari?”, “Quali nuove abilità mi permette di sviluppare?”.

    Mettere nella routine anche una sola di queste domande, soprattutto quando ci sono le emozioni più forti, può farti portare a casa un piccolo tesoro ogni sera.

    Jerry

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  2. marcellomuccini

    E’ incredibile quanto mi sento in linea con i tuoi ragionamenti. Dovresti vedermi mentre leggo i tuoi post. Sono lì, davanti allo schermo del portatile che annuisco e sospiro, con la convinzione che ogni frase letta possa darti ispirazione.

    Nel continuare la tua lista, la prima cosa che mi viene in mente, un pò come ha già detto Jerry, aggiungerei -prendere l’abitudine a porsi domande utili-. Che poi, l’ho imparato da te. Com’era la legge: “Se ti poni domande terribili avrai risposte terribili”. Prendere l’abitudine a porsi domande utile ci farà correre il rischio di avere delle utili risposte.

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  3. Vittorio

    Non raccontartela.
    Non c’è nulla di male nell’accettare un compromesso. A volte è una scelta, ma quando è “imposto” dalla vita raccontarsi che “alla fine è stato meglio così” porta solo a rosicare dentro.
    Se contestualmente alla situazione (attenzione al senno del poi) hai fatto la scelta migliore, allora non perdere tempo a concentrarti su quello che hai perso, ma su quello che sei comunque riuscito ad ottenere.

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