Trasforma il tuo pensiero

By 6 Maggio 2019Blog

Trasformare il proprio pensiero per essere più forti, fare meglio in meno tempo e avere più successo. Come si fa? Per spiegartelo utilizzerò alcuni strumenti della Programmazione Neuro-Linguistica. Non ti serve sapere quali sono o che nome hanno per poterli utilizzare: non è un corso teorico questo, è un post nel quale ti offro soluzioni pratiche. Se poi vorrai approfondire le tecniche e conoscere in maniera più approfondita la PNL ogni anno organizziamo dei corsi – il percorso Extraordinary NLP è composto da 2 corsi che possono essere frequentati separatamente: il Practitioner e il Master Practitioner – con certificazione della Society of NLP, firmata dal dottor Richard Bandler co-creatore di questa straordinaria metodica.

Ciò che fa la differenza tra chi ottiene risultati e chi non li ottiene, fra chi ha successo e chi non ce l’ha è la capacità di gestire gli eventi e i pensieri negativi quando si presentano. La realtà è che le persone mentalmente forti rivelano la propria forza proprio di fronte alle avversità. Mantengono la situazione nella giusta prospettiva e non distorcono l’intensità dell’impatto negativo. Quando parliamo di PNL infatti, parliamo di percezione soggettiva.

Il primo passo quindi è un cambio di mentalità: “La vita non è come dovrebbe essere. È quella che è. È il modo in cui l’affronti che fa la differenza”, dice la grande psicoterapeuta Virginia Satir.  Accettare questa realtà richiede uno sforzo, anzi due: il primo è quello di trasformare le proprie aspettative in obiettivi, cioè azzerando le aspettative – in quanto pure e semplici fantasie – e spostando l’attenzione su obiettivi che siano costruiti in modo tale che tu conosca quali passi devi compiere per raggiungerli. Il secondo sforzo è quello di agire e prendere in mano le redini della tua vita per realizzare ciò che vuoi, con le risorse che hai a disposizione.

Il secondo passo è accettare la sconfitta: “non esistono fallimenti, solo feedback”, è uno dei presupposti chiave della PNL. Quando agisci ottieni dei risultati. Possono essere i risultati che desideravi, per i quali hai lavorato, o possono non esserlo. In ogni caso, analizza quello che hai fatto: quando perdi, insomma, non perdere la lezione. Ogni lezione che apprendi è esperienza e ti aiuterà a non commettere gli stessi errori e a fare meglio. E allo stesso tempo ti permetterà di fare errori nuovi e differenti, grazie ai quali migliorerai ancora e così via. È un metodo aperto che spinge sulla crescita e sul miglioramento e ti aiuta a rimanere a galla anche in acque difficili.

Il terzo passo è stabilire perché fai quello che fai, chi sei e in cosa credi: perché fai quello che fai? Non è una domanda semplice. Potresti dovertela porre molte volte prima di avere una risposta soddisfacente. Insisti, ne vale la pena. Poi lavora sulla tua identità su chi credi di essere: in PNL pensiamo che qualunque cosa tu pensi di essere, sei sempre qualcosa di più. Fatti aiutare da un buon amico, da un Coach o da un libro – come il mio più recente Super You – scopri cosa ti definisce e se è una identità che ti sta stretta, cambiala. Infine domandati: cos’è importante per me? Stabilisci cosa dà importanza alla tua vita e utilizzalo come bussola per le tue scelte. Con questa nuova consapevolezza sarai più forte, farai di più e avrai maggior successo.