Tag

webinar Archives - Claudio Belotti

leadership

Princìpi di leadership

By | Blog

Nelle ultime settimane ho trattato spesso il tema della leadership qui sul blog o nelle dirette sui miei canali social (qui mi trovi su Facebook, qui su Instagram e qui su LinkedIn). L’ho fatto per due ragioni principalmente: la prima è che ritengo che ci sia un grande bisogno di leadership in questo momento, la seconda è che questo tema suscita molto interesse e curiosità. C’è voglia e desiderio di apprendere cos’è la leadership e come la si ottiene. E questo è un ottimo segno.

La leadership infatti è un modo di vivere basato su valori è un argomento che studio e che mi affascina profondamente. Partiamo infatti da una considerazione: la leadership non è immutabile. Per quanto ci siano degli elementi fondamentali (tra questi il rispetto, l’integrità, la responsabilità) molti altri variano a seconda del periodo, dell’ambiente e di tante altre variabili.

Proprio per questa ragione ho deciso di dedicare a questo argomento anche un webinar: sarà una esperienza straordinaria per recuperare ciò di cui ti ho parlato nelle numerose dirette, negli articoli e fare insieme il punto della situazione, vedere qual è lo stato dell’arte della leadership oggi, in particolare in Italia. Puoi trovare informazioni più dettagliate qui: “La nuova Leadership“.

Dal momento che considero la leadership uno stile di vita, credo che ci siano diversi princìpi da tenere ben presenti per metterla in pratica con il massimo risultato. Ecco qui alcuni fra i più importanti:

Vivi la tua integrità: se mi segui me lo avrai sentito ripetere decine di volte perché questo è un concetto chiave. Essere integro significa non rotto, cioè tutto di un pezzo. L’integrità infatti non ha un valore morale nel mio concetto di leadership è innanzitutto la capacità di integrare le proprie anime, pregi e difetti, limiti e talenti.

Crea gruppo: migliora le relazioni con le altre persone e promuovi il senso di appartenenza per tutti i membri del team; lavora in modo collaborativo, sottolinea il lavoro di squadra e valorizza le differenze di ciascuno: la personalità, i punti di vista diversi, le capacità. Fai attenzione: sta emergendo una nuova leadership che trae la sua forza dal gruppo e questo periodo di quarantena e smartworking potrebbe accelerare il processo.

Guida con l’esempio: è possibile chiedere alle altre persone di fare qualcosa che tu non vuoi fare? Lo è ma i risultati sono spesso deludenti. Se vuoi che il tuo gruppo si confronti in modo disponibile e gentile con i clienti spetta a te metterli di fronte all’esempio di come ci si comporta. Con disponibilità e cortesia, l’esempio si offre quotidianamente. Essere leader significa davvero esserlo.

Infine, ricorda: lascia parlare le azioni. Ciò che dici ha un peso ma ciò che fai ha un peso e un impatto enormi! Quando sbagli non devi neanche chiedere scusa se sei in grado di mettere in pratica in modo aperto l’insegnamento che hai ricevuto dall’errore. Se poi trovi il coraggio e ti scusi è anche più efficace. Se riesci a mostrare attraverso l’esempio come agire per superare una debacle, una sconfitta o un rifiuto, avrai mostrato davvero qual è l’essenza della leadership.

La resilienza nelle sfide

By | Blog, Massimiliano Spini

di Massimiliano Spini

La parola “resilienza” ha diversi significati, tra questi ce n’è uno che fa riferimento all’utilizzo ottimale delle nostre risorse, in primis la nostra energia. Più corri, più il tuo corpo impara a compiere il gesto atletico consumandone la minor quantità possibile. Non c’è spazio per gli sprechi. Partendo da questo presupposto è facile capire quanto sia importante concentrarci sulle cose che puoi controllare o comunque gestire. Focalizzare la tua attenzione su cose sulle quali non hai il minimo controllo è un inutile spreco di energie. Questo non vale solo nell’ambito dell’Ultrarunning, è un concetto trasversale applicabile a ogni singolo contesto della nostra vita.

Proattivo o reattivo?

Stephen Covey, il famoso autore nell’ambito della crescita personale, sosteneva che nella nostra vita esistono due sfere: la sfera della preoccupazione e la sfera di influenza. La sfera della preoccupazione è costituita da tutto quello che vorremmo cambiare, ma su cui non abbiamo alcun potere. La sfera di influenza, al contrario, è costituita da tutti gli ambiti sui quali possiamo intervenire. In tema di resilienza questo è un concetto molto importante, perché a seconda della sfera sulla quale investiamo la maggior parte delle nostre energie, possiamo definirci reattivi o proattivi. Siamo reattivi se passiamo la maggior parte del nostro tempo con l’attenzione puntata sulla sfera della preoccupazione. Siamo proattivi se invece focalizziamo gran parte della nostra attenzione sulla sfera di influenza. Se passiamo tutto il tempo a reagire agli stimoli e agli input non avremo tempo ed energie per costruire qualcosa di nostro, per seguire la strada che abbiamo scelto. Se invece ci sforziamo di essere proattivi saremo in grado di dare una direzione ai nostri sforzi.

Resilienza nelle sfide

Ti faccio un esempio riguardante il mio mondo, il mondo dell’Ultrarunning: durante un Ultra Trail non è molto produttivo preoccuparci del freddo, della pioggia e lasciare che questa preoccupazione influenzi negativamente la nostra prestazione. Molto meglio essere proattivi e portare con noi indumenti tecnici in grado di proteggerci dalle intemperie. Ci sono diversi modi per migliorare la resilienza, in questo caso possiamo dire che, per affrontare al meglio le sfide, è importante focalizzare la nostra attenzione sulla sfera di influenza e gestire al meglio tutto ciò su cui abbiamo il controllo. Per tutto ciò che non possiamo controllare è una buona idea attrezzarci e predisporci aspettandoci che possa accadere la cosa peggiore. Questo, ovviamente, vale per affrontare con resilienza qualsiasi sfida: un Ultra Trail, la ricerca di un nuovo impiego, la costruzione di una relazione intima. Vale soprattutto per la sfida più importante: la TUA.

Dove concentri le tue energie durante la TUA sfida?

Sulla sfera della preoccupazione o sulla sfera di influenza?

Sei una persona reattiva o proattiva?

Vuoi ripartire alla grande dopo questo lungo stop forzato? Iscriviti subito al webinar che terrò sabato 2 maggio alle 11:00: “Ultra Life: resilienza e ripartenza”. Mai come ora c’è bisogno di resilienza, mai come ora siamo di fronte ad una grande sfida. Forse non ti serve essere in grado di correre per 150 chilometri intorno al Monte Bianco, ma sicuramente ripartire al meglio richiederà tutto il tuo impegno.

Perché accontentarti di tornare alla normalità quando puoi approfittarne per riprendere la tua vita in modo straordinario?

Ti aspetto sabato 2 maggio alle 11, clicca qui per iscriverti: “Ultra Life: resilienza e ripartenza“.