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tempo Archives - Claudio Belotti

Tempo e denaro devono collaborare per renderci felici

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Il mondo occidentale è impostato in modo tale da rendere l’ossessione per il denaro l’approccio più comune e accettato alla vita adulta. Siamo circondati fin da piccoli da messaggi che ci spingono verso una vita nella quale il denaro è un fine e non un mezzo. E in questa sottilissima differenza si sviluppa spesso tanta sofferenza. Molte persone infatti mettono al primo posto il denaro e vivono una vita talvolta infelice senza sapere neanche la ragione. 

La vita in occidente ha un costo abbastanza alto – il costo delle case, dell’istruzione, dell’assistenza sanitaria – ed è cresciuto insieme ai servizi che è possibile ricevere in ogni ambito. Allo stesso tempo i redditi da lavoro dipendente non sono cresciuti altrettanto, lasciando ampi spazi di crescita per chi sviluppa una mentalità imprenditoriale e allo stesso tempo creando prospettive poco piacevoli per chi non si preoccupa di sviluppare la stessa mentalità. Quindi le preoccupazioni sulle finanze potrebbero sembrare inevitabili. Per questa ragione, per molte persone, più soldi significano meno stress e più gioia.

Ma questa equivalenza è davvero valida? Pensiamo che dovremmo lavorare sodo per essere in grado di comprarci sicurezza e lussi, e che questo ci renderà persone felici. Ma molte ricerche hanno ormai dimostrano con molte certezze che saremmo più felici se avessimo meno soldi ma più tempo. O meglio, se spendessimo i nostri soldi per “acquistare” tempo. Ma anche in questo caso, il tempo come il denaro non è un fine. E’ un mezzo: il tempo e il denaro devono collaborare per acquistare esperienze.

La ricetta della soddisfazione infatti non esclude il denaro e non mette al centro solo il tempo: è l’unione delle due cose che porta il risultato migliore. Un po’ di soldi e un po’ di tempo per vivere la vita che desideri, la vita come TU la vuoi.

Per farlo hai a disposizione diverse opzioni:

  1. Pianifica il tuo tempo libero: non nel senso di programmare attività nel tempo libero ma programmare di avere tempo libero. Se ignori che puoi avere del tempo libero, tendi a escluderlo. E più passa il tempo senza che tu abbia del tempo libero, più ti sembrerà difficile averlo. Trovare il tempo per il tempo libero, è l’unico modo per farlo.

  2. Goditi i piaceri della vita: buoni amici, buon cibo, buon vino. Questi sono i piaceri della vita e anche una piccola ricetta della felicità. Crea queste occasioni, creale spesso. E ti sembrerà che il tempo della tua vita si sia improvvisamente moltiplicato.

  3. Dona il tuo tempo agli altri: può sembrare controintuitivo. In realtà il meccanismo è molto simile a quello precedente. Quando fai qualcosa per le altre persone (e con loro) vedi il tuo tempo moltiplicarsi in tante esperienze rilevanti. Il bello del donare il tempo è che lo fa tornare indietro moltiplicato in preziosi ricordi di vita.

3 strategie pratiche per aumentare la produttività

By | In evidenza

Fare di più in meno tempo. Tutti vorremmo fosse possibile. E in effetti lo è. Basta solo sapere come fare, in modo semplice. La verità è che molti consigli per te non funzionano, vero? Ci sono tanti motivi per i quali ciò accade. Il primo di questi motivi è che ciascuno è differente, ha una propria personalità, delle priorità, dei valori e delle convinzioni personali uniche. Quindi, qual è la soluzione? Continuare a cercare. La soluzione migliore prima o poi arriva, solo se agisci per trovarla.

Servono entusiasmo e motivazione, certamente. E servono anche tanta costanza e i consigli giusti. Tenersi informati e aggiornati è molto utile come lo è leggere tanto o ascoltare podcast o audiolibri: più hai la capacità di spaziare, di apprendere soluzioni da ambiti differenti, più risorse hai a tua disposizione da applicare nella tua vita. Già, per trovare le soluzioni migliori bisogna imparare tanto. E sperimentare. Sei pronto a mettere in pratica 3 strategie pratiche per aumentare la produttività? Vediamole insieme:

Pianifica. Lo so, questo per molti può essere ostico. Chi predilige la tattica alla strategia ha difficoltà a pianificare il proprio lavoro in modo sistematico. Questo però è un aspetto fondamentale: trova il modo. Pianifica in modo semplice, una pianificazione light, se preferisci. A volte basta veramente poco: una breve scaletta di cose da fare, una checklist sugli argomenti da affrontare. Persino una domanda in più quando si inizia un lavoro, può aiutare a pianificare meglio. Guarda le cose in prospettiva, da dove ti trovi a dove vuoi arrivare.

Riutilizza. Qui serve eleganza, innanzitutto. Il riutilizzo è ciò che fa costantemente la nostra mente: riprende concetti e declina convinzioni. Puoi farlo anche tu con gli strumenti che utilizzi per lavorare: dove puoi, copia, incolla e modifica. Vale per le e-mail, per le presentazioni, in uno speech o per proposte commerciali in cui comunichi qualcosa di molto simile. Fare questo abbrevia i tempi, farlo con eleganza significa scegliere di curare comunque i dettagli, personalizzando la struttura, calibrando il contenuto sull’interlocutore.

Delimita. Questa operazione è possibile solo se hai pianificato, quindi in caso di dubbi, torna sempre al punto uno. Quando realizzi una pianificazione del lavoro, puoi influire in modo sostanziale sulla durata delle fasi del lavoro, stabilendo un tempo limite. Grazie alla pianificazione sai quali parti servono per il lavoro e quanto sono importanti. Un esempio: devi presentare un progetto. È una bozza di progetto o un progetto finito? Servono solide basi argomentative o sei già d’accordo sui presupposti? Lo presenti in forma orale o in forma scritta? A seconda delle risposte, sai già che dovrai dedicare più o meno tempo a ciascuna delle fasi di preparazione, realizzazione e presentazione del progetto.

3 semplici attività per gestire lo stress quotidiano

By | In evidenza, Senza categoria

Da molti anni ormai ho la possibilità di parlare e confrontarmi con tanti grandi imprenditori e di lavorare con loro, all’interno delle aziende che spesso hanno fondato e contribuito a rendere grandi. Questa possibilità mi ha permesso di conoscere la complessità e la durezza del lavoro degli imprenditori che si trovano a confrontarsi quotidianamente con mille problemi.

Il mestiere dell’imprenditore, in Italia in particolare, è costellato di tantissime difficoltà: dalle tasse, alla burocrazia, l’imprenditore e la sua impresa sono sotto una pressione costante; come già notava tanti anni fa Winston Churchill “alcuni considerano l’impresa privata come se si trattasse di una tigre predatrice alla quale sparare. Altri la considerano una mucca che possono mungere. Solo una manciata di persone la vedono per quello che è veramente: un robusto cavallo che tira un carro pesante”.

Per resistere a questa pressione e sopportare lo sforzo è necessario sviluppare una grande resilienza e allo stesso tempo scaricare questo peso in modo sano e continuativo: fare una lunga vacanza una volta all’anno potrebbe non essere il metodo giusto per far fronte agli sforzi quotidiani. Serve qualcosa di meglio. Bisogna creare un menù di attività utili, alcune routine di alleggerimento come in un allenamento, per sviluppare uno stile di vita salutare anche in ambito lavorativo.

Da imprenditore sono certo troverai queste 3 attività molto utili per gestire le difficoltà quotidiane in maniera più efficace:

  1. Prenditi del tempo per te. Il tempo è la risorsa più preziosa al mondo, ed è gratis. Proprio per questo in tanti ne sottovalutano il valore. Dedica del tempo a te stesso, possibilmente ad inizio e a fine giornata. Per riflettere e meditare a inizio giornata e raccogliere le energie mentali necessarie; a fine giornata fai il bilancio e tieni il diario della gratitudine, trovando almeno cinque cose delle quali essere grato.
  2. Circondati di persone forti. Più in generale puoi considerare l’opportunità di circondarti di persone mentalmente forti. In particolare, scegli persone che sono forti in ciò in cui tu sei debole. È inutile trascorrere la vita a cercare di colmare quelle aree di miglioramento che non ti servono o non ti interessano. Concentrati su quello che sai fare meglio e delega il resto delle attività.
  3. Ascolta il tuo corpo. Il corpo ti parla. Lo fa in molti modi e in molti casi facciamo finta di niente: prendiamo un antinfiammatorio o un calmante e andiamo avanti. Quel segnale che stiamo coprendo è il segnale di qualcosa che non va. Per migliorare la qualità della propria vita è importante imparare a coglierlo e utilizzarlo al meglio, trasformandolo in uno stimolo per cambiare, per modificare un comportamento e migliorare la propria resa sotto stress.

Non cercare di gestire il tempo, è impossibile

By | In evidenza

Bambino: Non cercare di piegare il cucchiaio. È impossibile. Cerca invece di fare l’unica cosa saggia: giungere alla verità.
Neo: Quale verità?
Bambino: Che il cucchiaio non esiste.
Neo: Il cucchiaio non esiste?
Bambino: Allora ti accorgerai che non è il cucchiaio a piegarsi, ma sei tu stesso!

The Matrix

Comunque la si giri, abbiamo tutti 24 ore ogni giorno. Quindi, considerato che non possiamo né aumentarle né diminuirle e che il sonno è fondamentale, non ci resta che una soluzione: gestire le attività. La gestione del tempo infatti non esiste. E anche se per comodità la chiamiamo così, nessuno può controllare il tempo, per questo è necessario che focalizzi la tua attenzione sulle cose che puoi controllare: te stesso e i tuoi impegni. Per gestire te stesso e i tuoi impegni hai bisogno solo di una cosa: mappare le tue attività e la loro importanza.

Servono flessibilità e consapevolezza del tempo speso ogni giorno nelle diverse attività per capire se è davvero tutto tempo ben speso. Quanto tempo passi a fare cose che odi? Quali attività potresti smettere di fare, dare a qualcun altro o riformularle in modo che ti piacciano di più? Vale la pena fermarsi ogni tanto – anche solo un paio di volte l’anno – per fare il punto della situazione e rimettere un po’ in discussione le attività che fai quotidianamente per liberare spazio a delle nuove.

Una volta fatta questa analisi è possibile passare all’azione. Fai fruttare il tempo risparmiato e inserisci nella tua routine quotidiana alcune attività – a bassissimo impatto in termini di tempo – che ti possono aiutare a creare energia ed essere più produttivo. Vediamone 3 fondamentali:

1) Dormi. Il sonno è una di quelle attività che tutti tendiamo a sottovalutare e che ci troviamo a reclamare poi nei weekend e durante la vacanze. Il sonno è una medicina naturale fra le più potenti. Durante il sonno si recuperano energie, la mente ha il tempo per resettarsi da tutto l’affollamento di pensieri e il corpo può recuperare energia.

2) Mangia e bevi (meglio). Anthony Robbins sostiene che una dieta equilibrata con una corretta integrazione possa permettere al nostro corpo persino di rinunciare a qualche ora di sonno ogni giorno. Prima di rinunciare al sonno comunque è bene lavorare sulla propria alimentazione, facendosi seguire da un medico dietista e nutrizionista che possa valutare il fabbisogno energetico e consigliare l’uso corretto degli integratori.

3) Pianifica le tue pause. Le pause servono. Non troppe, non troppo poche. Quando senti che le idee non girano più a dovere, cambia attività l’ideale è una passeggiata nella natura, bere acqua o un estratto di frutta, una telefonata con un amico per farsi qualche risata o anche ascoltare un audiolibro per trovare l’ispirazione. Una pausa ben fatta può diventare un rito, utile ad aumentare la tua produttività.

Quali sono le attività inutili che inizierai a eliminare per avere più tempo per quelle utili? Condividilo nei commenti!