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standard Archives - Claudio Belotti

3 sfide da accettare per alzare i propri standard

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“Raise your standards!” Dice il mio maestro Anthony Robbins. Cosa significa veramente? Alza i tuoi standard non è un invito ad avere di più, ad accumulare beni o a scegliere oggetti più costosi. È la richiesta precisa di essere di più: fai crescere ciò che sei e diventa più di quello che sei oggi.

Questo vale soprattutto per coloro che occupano posizioni di leadership: la crescita continua dovrebbe essere un obiettivo di carriera. Per farlo ci sono molti modi: insieme a un Coach, attraverso dei corsi, creare il proprio gruppo di dispari e condividere con altri executive sconfitte e soluzioni.

Per crescere è utile accettare delle sfide che ci portano oltre un limite che eravamo convinti esistesse:

Sii audace: quando scegli una sfida rendila interessante. Audace è diverso da temerario: con la temerarietà fai delle sciocchezze. Con l’audacia accetti la paura della sfida e costruisci il coraggio per annullare quella paura. Essere audaci significa pensare in grande, in modo innovativo, differente: guarda le cose da un punto di vista inedito.

Sii originale: ecco, in continuità con l’audacia c’è l’originalità. Crea qualcosa di nuovo e originale, un tuo stile unico, un metodo di lavoro che ti identifichi. Non è una questione di posizionamento del brand è il contenuto che proponi, la tecnica, la comunicazione che utilizzi che deve trasmettere una originalità sulla quale devi aver lavorato identificando ciò che fai diversamente da tutti gli altri nel tuo settore.

Sii costante: puoi pensare alla costanza come alla tua arma segreta. Quando sei stanco e inizi a pensare di non farcela più ecco che viene in soccorso la costanza. Concentrati sul perché fai quello che fai e come ti fa sentire. Anche solo un piccolo passo in avanti può essere utile per percepire che sei in movimento che stai andando nella direzione che ti soddisfa.

E oggi quale sfida accetterai per alzare i tuoi standard?

3 modi per crescere attraverso le parole e le azioni dei migliori

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02Ci sono tante parole che descrivono bene l’eccellenza. Chi alza i propri standard per migliorare la propria vita e crescere dovrebbe conoscere – e provare su di sé – più di un sinonimo di questo termine. Esclusivo, fantastico, meraviglioso, top sono tutte parole che possono descrivere bene la tua esperienza quando decidi di vivere a pieno – cioè come vuoi TU – la tua vita.

Io, tanti anni fa, ho scelto straordinario perché descrive al meglio il processo di crescita, quando si esce dall’ordinario, dalla media – dalla mediocrità – per puntare su sé stessi. Si aggiunge un piccolo extra all’ordinario e si alzano i propri standard, nella domanda e nell’offerta. Si chiede tanto perché si offre tanto e prima di chiedere di più si offre di più.

Per diventare una persona straordinaria è necessario scegliere abitudini straordinarie e farlo seguendo l’esempio dei migliori. Vediamo come tre persone straordinarie come Steve Jobs, Richard Branson e Warren Buffett possono aiutarci:

  1. “A quante persone hai detto no?” Quando Steve Jobs pronunciò questa frase intendeva un concetto molto preciso: devi sapere cosa vuoi. È molto facile infatti dire di no alle cattive idee o alle cattive proposte ma alle buone idee e alle proposte vantaggiose non è così facile rinunciare. L’unico modo per farlo è sapere cosa vuoi e a quel punto non saranno rinunce ma scelte.
  2. “Fanculo, facciamolo!” È un po’ il motto di Richard Branson. Si tratta di accettare il concetto che il fallimento è la base per il successo. Alla Virgin, incoraggiano e addirittura celebrano il fallimento. Se non si prova qualcosa di nuovo e non si fallisce, è praticamente impossibile innovare e crescere.
  3. “Stai con persone migliori di te.” Scegli soci il cui comportamento è migliore del tuo e prenderai quella direzione”. Warren Buffett conosce bene il potere del gruppo di pari e lo ha sfruttato a suo vantaggio per tutta la vita. Nella vita si possono scegliere circoli viziosi o circoli virtuosi – non è una questione morale, è una questione pratica – e se si scelgono i secondi, i risultati arrivano e si moltiplicano.

Alza i tuoi standard

By | In evidenza

“Non c’è passione nel vivere in piccolo, nel progettare una vita che è inferiore alla vita che potresti vivere.”
Nelson Mandela

Ogni volta che desideri veramente apportare un cambiamento nella tua vita, la prima cosa che devi fare è alzare i tuoi standard. Ciò che ha davvero trasformato la mia vita infatti è il cambiamento che ho richiesto a me stesso. Annota tutte le cose che non puoi più accettare nella tua vita, tutte le cose che non vuoi più tollerare e fai una lista di tutte le cose che aspiri a diventare.

Tutte le persone infatti hanno una lista infinita di cose che credono che dovrebbero fare o attività dovrebbero seguire. E questi “doveri” hanno lo stesso peso dei propositi per il nuovo anno – cioè, se succede, bene. Ma se non succede, non c’è una effettiva delusione perché in fondo c’era la consapevolezza che non sarebbe accaduto.

Qualche anno fa in un articolo pubblicato su La Repubblica e La Stampa si riportava il fatto che l’italiano medio esprimesse gli stessi desideri, gli stessi buoni propositi dalle 2 alle 4 volte consecutive ogni Capodanno. Si tratta di propositi riguardanti la propria salute, lo smettere di fumare, il perdere peso o l’andare in palestra. Dopo averli desiderati e ripromessi di anno in anno per due o tre anni decidono di smettere.

Il motivo per cui ciò accade non è perché hanno raggiunto il proprio obiettivo, ma per rinuncia. Questi obiettivi infatti vengono pensati in modo estemporaneo – magari il 30 o il 31 dicembre, al terzo brindisi – e non sono definiti nel modo corretto. Alzare i propri standard significa quindi anche iniziare a prendere seriamente i propri desideri e fare qualcosa di efficace per trasformarli in realtà. Per questo è nato il workshop Obiettivi che tengo ogni anno per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi in modo semplice, efficace e coinvolgente.

La maggior parte delle persone, se guardano a come stanno vivendo le loro vite oggi, scopriranno che la propria identità si basa su una serie di standard e una serie di credenze che hanno creato nel corso degli anni, a partire dall’infanzia e questo è diventato il soffitto di vetro che le controlla. Ma tu sei la stessa persona che eri cinque, dieci o venti anni fa? Sei la stessa persona che eri anche solo un anno fa?

Quando alzi i tuoi standard e giri i “vorrei” in “devo”, stai facendo un cambiamento interiore per prendere il controllo sulla qualità della tua vita. Qualsiasi area in cui non ottieni quello che vuoi è perché non hai alzato i tuoi standard. Se vuoi un vero cambiamento, devi essere disposto a fare la tua parte.