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Spiral Dinamics Archives - Claudio Belotti

La stagione della raccolta

By | Riflessioni

Lo sappiamo tutti, lo abbiamo imparato già alle elementari, l’autunno è la stagione della raccolta. Il ciclo della vita richiede una stagione per seminare, una o due per lasciar crescere e poi una per il raccolto.

Tempo fa, se ricordo bene, Tony Robbins riportava il ragionamento di qualcun altro, forse Jim Rohn. Spiegava come nella vita alcune cose sono agricoltura, altre industria. Per esempio, l’educazione dei figli è agricoltura. Ci vuole tempo, dedizione, costanza… Il matrimonio è lo stesso, costruire un brand anche e così via…

Poi ci sono le cose più “industriali” dove puoi prendere scorciatoie. Non me ne vengono in mente adesso, ma nel ragionamento ce n’erano un po’.

Pensavo a questo l’altro giorno. Forse perché ottobre è stato un mese di grande raccolta per me.

Ho sempre saputo e capito il concetto ma, questo ottobre per me è stato illuminante.

È uscito il libro “the Spiral”, frutto di 4 anni di relazione tra i co-autori e un anno di duro lavoro. Tra pochi giorni faremo il primo corso di Dinamiche a Spirale con i “guru”. Abbiamo chiuso un paio di contratti importanti, che in tempo di crisi non è cosa da poco. Ho iniziato un Coaching importantissimo, di cui non posso parlare, che di fatto è il coronamento di più di vent’anni di straordinario impegno.

Ho sempre saputo che i risultati arrivano. È sempre successo e questo mi ha sempre dato la motivazione di fare quello che non avrei voglia di fare.

Ho anche sempre saputo che la vita è una progressione. All’inizio raccogli meno di quello che semini, ma nel tempo la cosa cambia. Sì, a un certo punto, i conti iniziano a tornare. I risultati arrivano e raccogli quello che hai seminato, magari anni fa, o come dice Olsteen anche per quello che altri hanno seminato per te.

Forse oggi ti dirò cose che sai. Probabilmente concetti che mi hai già sentito dire. Lasciamelo fare. Sono importanti, vale la pena ricordarli. Se li fai tuoi la tua vita cambierà. È garantito. La storia lo ha dimostrato già più volte. A me lo ha rammentato questo ottobre.

Le cose che vorrei ricordarci sono:

Per raccogliere bisogna seminare.

È un concetto semplice, basilare e per questo sottovalutato. Conosci persone che non hanno mai seminato e pretendono di raccogliere? Io ne conosco un sacco. Tutti arrabbiati, tutti vittime di ingiustizie. Almeno secondo loro.

Se semini potresti non raccogliere, ma se non semini non raccogli mai.

Può capitare che una grandinata poco prima del raccolto rovini tutto, oppure dei parassiti facciano ammalare i frutti. Una cosa è certa però, se non semini, non raccogli.

Non sempre raccogli quando vorresti.

Come in natura anche nella vita non sei sempre tu a decidere quando raccoglierai. A volte lo puoi fare subito, altre devi aspettare.

Quasi sempre, la qualità del frutto è proporzionale alla qualità del seme.

Anche in questo caso nulla è garantito. È certa una sola cosa, semi di bassa qualità danno frutti di bassa qualità. Il contrario non è sicuro. Anche in questo caso c’è una percentuale di rischio. C’è chi se lo prende c’è chi preferisce non rischiare, e quindi non raccogliere.

Ovviamente seminare una sola volta non basta. Bisogna farlo continuamente e poi curare la pianta, innaffiarla, proteggerla e così via…

Potrei andare avanti per un po’, ma sicuramente sono riuscito a far passare il concetto.

Se leggi questo blog da un po’ di tempo, ricorderai altri articoli che si rifanno in qualche modo a questo: quelli sugli obiettivi, sulle notti in bianco, sul coraggio, sugli insegnamenti dell’oceano e poi, del ghiacciaio.

Per chiudere ti ricordo che l’agricoltura è un gioco di squadra. Si lavora insieme e si festeggia, insieme. Io non potrei mai fare quello che faccio se non fosse grazie alla mia famiglia, team, mentori, amici…

Tutto arriva, tutto torna. Non subito ma arriva e torna.

In questi momenti difficili dobbiamo tenerlo bene a mente. L’errore più grande sarebbe lasciarsi prendere dalla negatività, rassegnarsi e non seminare più. Il risultato? Non raccogli e dai colpa alla brutta stagione invece di capire che, anche in quel caso, ci hai messo del tuo.

Buona settimana e buon primo novembre, (o halloween se lo festeggi).

Claudio

Basta buoni propositi!

By | Riflessioni

Oggi sono stato intervistato da una giornalista del Corriere della Sera. Un’altra bella emozione e soddisfazione grazie al libro (che è già in ristampa!).

Sabato 30 ci sarà un articolo sull’estate e volevano qualche indicazione per sfruttare al meglio questo momento dell’anno. Servono cose semplici, dirette, pratiche, mi hanno detto.

Più passa il tempo e più mi rendo conto che è quello di cui tutti abbiamo bisogno: cose semplici, dirette e pratiche.

Allora ho dato i miei consigli.

Primo: fermati. Lo dico anche nel libro, fermati e lascia riposare. In oriente consigliano di fermare la mente per lasciare sedimentare tutto. Come quando c’è dell’acqua mischiata a fango o sabbia. Se la lasci ferma diventa limpida. In vacanza fermati e prenditi il tempo di fare le cose che solitamente fai di fretta come: colazione il mattino, il caffè, leggere il giornale, fare l’amore …

Secondo: fai qualcosa che ti piace fare ma non fai più o fai troppo poco. Per me ad esempio è ascoltare buona musica. Lo faccio sempre, ma poche volte senza fare altro contemporaneamente. Prenditi il tempo durante le vacanze per ritornare a fare qualcosa così, ti aiuta a tornare alle origini. Un altro modo è fare qualcosa per il gusto di farlo. Cioè fai qualcosa non per i risultato ma per il processo. In altre parole prendi una vacanza dagli obiettivi.

Terzo: pensa a qualcosa che non va come vorresti nella tua vita. A questo punto la giornalista mi ha fatto notare che nel libro consiglio di focalizzarci sulle cose belle. Vero, corretto. Questo non toglie che voglia risolvere quelle brutte. Pensare in positivo non consiste nell’ignorare cosa non va perché guardo a cosa va, consiste nel credere di poter risolvere o migliorare le cose.

Una volta identificato la cosa che non ti soddisfa prendi una decisione. Decidi di fare qualcosa, una cosa. Anche piccola ma falla. Il modo migliore per perdere autostima sono i “buoni propositi”, le cose che dovremmo fare e non facciamo. Decidi e fai, questo ti aiuterà. Basta decidere di: spegnere la TV una volta ogni tanto, non guardare lo smartphone di notte, organizzare una cena a casa ogni tot, fare 15 minuti di stretching tutti i giorni …

Credimi non servono grandi buoni propositi, servono piccole decisioni con azione.

È arrivato il momento di smettere di fissare obiettivi e di iniziare a produrre risultati. Funziona molto meglio. Poi se vuoi venire a fissare obiettivi con me ti aspetto a settembre.

Il libro è sempre scontato al 40% su amazon.it il Corriere della Sera di sabato purtroppo no.

Buona estate!

Claudio

Buona Befana!

By | Riflessioni

Domani è l’ultima festività e lunedì si riprende.

La grande differenza è il nuovo anno, 2011, un anno dall’ormai famoso 2012 che ci riserverà grandi trasformazioni.

L’inizio dell’anno è sempre il periodo delle riflessioni e degli obiettivi. Quello che accadrà purtroppo è che per molti nel giro di poche settimane tutto tornerà alla “normalità” gli obiettivi ridiventeranno promesse non mantenuti o sogni da rimettere nel cassetto.

Sarebbe bello fare diversamente, sarebbe bello arrivare a dicembre e dire quello che io ho detto qualche giorno fa. “Che bell’anno è passato, quanti bei momenti, quanti risultati e soddisfazioni!”. Ti piacerebbe poterlo dire prima di brindare alla fine del mondo del 2012?

Ecco alcune cose che ti potrebbero aiutare.

SCRIVI. Lo hai sentito dire mille volte e c’è una ragione è una regola d’oro. Scrivi i tuoi obiettivi e tienili in vista. Il solo gesto cementa il desiderio nel cervello e se li metti in vista continuerai a ricordarlo al tuo inconscio.

TROVA ALTERNATIVE. Se hai deciso di smettere di fare qualcosa (fumare, guardare troppa tv ecc.) sostituisci l’attività con qualcosa che ti darà piacere. In PNL non si elimina mai nulla senza rimpiazzarlo. Cosa puoi fare che ti piacerà di più ed è più sano per te?

DILLO A QUALCUNO. Puoi dirlo a qualcuno che ti aiuterà o incoraggerà per condividere i tuoi progressi. Oppure lo puoi dire a qualcuno che ti è antipatico così sarai motivato a portare a termine le tue promesse per non dagli soddisfazione di prenderti in giro.

FAI PICCOLO PASSI MA FALLI TUTTI I GIORNI. Meglio leggere una pagina ogni giorno che aspettare di andare in vacanza per aver tempo. Le abitudini cambiano la vita. Fai qualcosa tutti i giorni anche se piccolo.

FAI QUALCHE PASSO DA GIGANTE. Fai qualcosa di grande che cambi per sempre la tua vita. Fallo oggi.

DECIDI E SOPRATTUTTO AGISCI. In Nuova Guinea dicono che la conoscenza senza azione è chiacchiera. Meglio agire senza decidere che decidere senza agire. È l’azione che da risultati.

FAI LAVORO DI SQAUDRA. Circondati di persone che ti aiuteranno a crescere e a migliorare. Creati un gruppo di pari che ti motiverà e non ti permetterà di deludere te stesso.

FAI FESTA. Celebra ogni obiettivo, fai festa. Se il tuo cervello viene premiato sarà motivato a fare di più.

Il mio anno è iniziato benissimo e spero sia lo stesso per te. Se vuoi che sia un anno di bei ricordi inizia subito. Vedrai ne vale la pena.

Buon ponte della befana!

Claudio

è arrivato novembre

By | Extraordinary

È arrivato anche novembre e in men che non si dica finirà l’anno Come è stato?

Da ricordare o da dimenticare? Hai raggiunto i tuoi obiettivi? Gli avevi?

Per me è stato un grande anno, tanti cambiamenti ma soprattutto tanto progresso, soddisfazioni e risultati, sia nella vita privata che professionale, in questo ambito il miglio anno di tutti!

Ci rimangono due mesi per finire alla grande e allora ecco qualche consiglio pratico e semplice, come è nel mio stile.

  • Sappiamo tutti ormai che definire i tuoi obiettivi serve a essere più focalizzati, avere più risultati ma soprattutto vivere meglio. Se cerchi di fare tutto subito però potresti riempirti di impegni ma non di risultati, focalizzati su un area della tua vita (salute, lavoro, finanze decidi tu) e lavora su quella. Prendi in mano la situazione e decidi di migliorare lì, sarai sorpreso della pervasività che ti porterà benessere anche altrove.
  • Oltre a focalizzarti su un’unica area focalizzati su pochi obiettivi. Meglio poco ma meglio dice la pubblicità di una casa vinicola di qualità. Se snellisci la tua to do list sei sicuro di fare quello che serve. Potresti persino decidere di concentrarti su una sola cosa, due mesi scarsi di concentrazione massima, risultato garantito!
  • Se non hai obiettivi motivanti inventane uno oggi, c’è sempre tempo, e ricorda non deve essere bello per gli altri deve essere motivante per te!
  • Ricordati del tuo team, chi ti può aiutare, quali risorse hai che non usi? Circondati di persone che come te vogliono qualcosa di più e creati una squadra motivata.
  • Divertiti durante il viaggio non solo alla destinazione. Se aspetti di essere felice solo nel giorno del successo ti aspettano giorni difficili, meglio godersela da subito. Ti garantisco che otterrai di più, oltre che a godere di più.
  • Ricorda di essere preciso e specifico, fissa veri obiettivi non sogni intangibili. Decidi cosa vuoi (il risultato) e non il processo per ottenerlo, fissa obiettivi che sono realistici per le risorse e il tempo che hai.
  • Ricordati che devi prima decidere cosa vuoi, poi perché lo vuoi e poi come lo otterrai. Attenzione, se mischi questo ordine perderai solo tempo ed energie.
  • Chiedi agli esperti: amici, corsi, libri, audio… c’è un mondo attorno a te che ha le informazioni che ti servono!
  • Infine cerca il progresso non la perfezione. L’evoluzione non il cambiamento.

È la tua vita di cui stiamo parlando, vale la pena fare le cose giuste nel modo giusto e io ne conosco solo uno: il tuo!

Spero di averti dato qualche elemento per pensare e per fare.

Se vuoi essere dei nostri alla giornata “Obiettivi!” ci divertiremo insieme

http://www.extraordinary.it/index.php?page=scheda_corso_obiettivi

oppure ascolta l’audio libro che ho fatto proprio sugli obiettivi

http://www.goodmood.it/libri-in-auto/self_help_impara_a_raggiungere_i_tuoi_obiettivi_con_limpegno_e_lautodisciplina

Buon novembre!

Claudio