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silenzio Archives - Claudio Belotti

Prenditi una pausa di silenzio

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Il nostro corpo prende le informazioni dall’esterno grazie ai sensi e ne diventa consapevole attraverso la mappa che in PNL chiamiamo VAKOG (visual, auditory, kinaesthetic, olfactory and gustatory cioè visiva, uditiva, cinestesica, olfattiva e gustativa). I nostri sensi infatti sono il filtro che utilizza il corpo per raccogliere informazioni sul mondo circostante. La gran parte di queste informazioni non arriva a un livello consapevole – anche se c’è – e una piccola parte viene raccolta e portata all’attenzione della parte cosciente delle mente.

Questo flusso di informazioni arriva in maniera costante. Per questo, proprio come facciamo con il nostro smartphone che ogni tanto dobbiamo spegnerlo perché continui a funzionare bene, anche il nostro corpo ha bisogno di pause dalla raccolta di informazioni. L’esempio più evidente sono le ore di sonno, che nei paesi occidentali sono sempre insufficienti per un reale riposo e recupero, anche rispetto al numero enorme di input ai quali siamo sottoposti durante il giorno.

Proprio per questa ragione può essere di grande aiuto per il buon funzionamento della nostra mente quella di dare un momento di stacco ai nostri sensi di tanto in tanto anche durante il giorno. Recenti studi hanno dimostrato che in particolare prendersi una pausa di silenzio è molto utile al ripristino del corretto funzionamento del sistema nervoso, restituisce energie al corpo e condiziona la mente ad essere più flessibile e reattiva.

Ma cercare il silenzio non significa solo prendersi una pausa dalle distrazioni delle chiacchiere o dal rumore di fondo dell’ufficio. Il vero silenzio, quello che favorisce la chiarezza di pensiero e la creatività, è il silenzio che placa il dialogo interiore prima ancora di quello esterno. È il tipo di silenzio che si può ottenere ad esempio attraverso una meditazione centrata sulla respirazione.

Ci sono molti modi per trovare il silenzio nella propria giornata di lavoro (o in famiglia). Te ne propongo tre:

Trascorri un pomeriggio silenzioso nella natura. E’ il mio preferito. Non è necessario partire per la montagna o andare in gita in collina. Basta trovare uno spazio tranquillo in un parco cittadino magari in un orario in cui il sole e i colori della natura, in particolare il verde delle foglie, contribuiscano a farci rilassare.

Silenzia le notifiche. Non è il massimo del silenzio che si può ottenere, perché certamente può esserci ancora molto rumore in giro – famiglia, conversazioni, rumori del traffico – ma puoi godere dei benefici correlati al riposo di quelle parti della tua mente normalmente associate a quelle attività di lettura, valutazione e risposta a mail, messaggi e notifiche dei social network.

Medita: anche solo una breve pausa durante il giorno, ad occhi chiusi, lontano dal rumore e dallo stress, può essere il modo più semplice per risvegliare creatività e intuizione. Rallenta il respiro, libera il cuore dal peso dei problemi, schiarisci la mente, rilassa i muscoli e libera le energie necessarie a ripartire.