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pianificare Archives - Claudio Belotti

3 abitudini (più una) per ottenere il massimo dal weekend

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Prepararsi è meglio che preoccuparsi e per farlo è necessario realizzare una adeguata (e spesso molto semplice) programmazione. Durante la settimana lavorativa infatti molte volte capita che si accumulino attività che non si è riusciti a svolgere.

Giunti al venerdì questi pensieri restano nella mente a creare confusione e disordine, andando a diminuire l’effetto benefico dei giorni di riposo. Riposare e ricaricare le energie è fondamentale per le prestazioni, l’impegno e la motivazione nel tuo lavoro.

Quindi meglio prepararsi e farsi trovare pronti dalla nuova settimana lavorativa. Se lo fai settimana dopo settimana si moltiplicherà l’effetto nel tempo. Il segreto è iniziare, così:

  1. Fai pulizia: prima di terminare la tua giornata lavorativa del venerdì fai pulizia. Per svuotare la testa fai pulizia delle mail rimaste indietro, del lavoro non evaso, dei fogli sulla scrivania o nei cassetti. Butta ciò che non serve, riprogramma ciò che è saltato, elimina le attività inutili.
  2. Stacca tutto: prenditi delle ore per mettere a frutto la tua mente su altro. Dedica del tempo a qualche hobby, a una passione, a uno sport. Disattiva le notifiche sul cellulare. Utilizza il sabato per pensare ad altro. Resta reperibile solo per le reali urgenze.
  3. Pianifica: hai mai conosciuto quella sensazione della domenica sera quando è ormai chiaro che sta proprio arrivando il lunedì? Ecco non è normale. Molte delle persone che vivono questa sensazione lo fanno perché sanno che avranno delle attività da fare ma non sanno quali o quando farle. Forse nemmeno come. Analizza l’agenda settimanale. Se ti prendessi il tempo necessario a svolgere ogni azione potresti persino scoprire che hai più tempo o meno attività di quel che pensi.

Infine, ricorda che il lunedì è il giorno più bello se sai perché stai facendo ciò che fai. Dedica il tempo della meditazione del lunedì mattina – perché tu mediti, vero? – per rinnovare la tua passione per il lavoro che stai facendo o per trovarla o per definirla meglio. La qualità della tua vita è nella qualità dei tuoi pensieri.

3 segnali (più uno) per capire se il tuo stress ha raggiunto il livello di guardia

By | In evidenza

Quando decidi di perseguire un obiettivo è molto importante prepararti prima ai passi che devi affrontare. Il modo migliore per farlo è semplice: scrivi, pianifica e visualizza. Se vuoi imparare a farlo in modo efficace e guidato da me, ti ricordo che come ogni anno sta per tornare il workshop Obiettivi! nel corso del quale potrai apprendere e migliorare le tue strategie per creare e raggiungere gli obiettivi che hai in mente.

In alcuni casi può capitare di entrare in un meccanismo più grande, un obiettivo aziendale o di vita che coinvolge altre persone e ti trovi a fare la tua parte volente o nolente. È molto importante quando ciò accade fermarsi e fare il punto, analizzando i segnali che manda il corpo per capire se ciò che stai facendo è funzionale e allineato ai tuoi valori e alle tue convinzioni, se soddisfa il tuo scopo. In pratica, se ciò che fai è ciò che vuoi davvero. E il corpo è bravissimo a darci tutti i segnali giusti, sta a noi imparare a coglierli.

Vediamo insieme alcuni esempi tra i più comuni per cogliere 3 segnali (più uno) e capire se il tuo stress ha raggiunto il livello di guardia. E poi capiremo insieme cosa puoi fare per ridurlo.

  1. Diventi iperreattivo. Avere una reazione iperreattiva spesso accade quando non è possibile dare una gerarchia alle proprie attività. Le scadenze si sovrappongono. Pensa bene a cosa stai dicendo “sì” e inizia a dire “no” a più cose. Per farlo, prendi le tue responsabilità – cioè diventa capace di agire – sii proattivo nei confronti delle cose che puoi gestire e controllare.
  2. Sei costantemente orientato al futuro. Quando ti preoccupi costantemente del futuro, non hai tempo per vivere il presente e non sei mai completamente con la mente su ciò che stai facendo. Questo comporta una perdita di tempo e un dispendio e di energie. Pensa di ritagliarti del tempo per una pratica di meditazione o di costruire abitudini di consapevolezza durante la giornata.
  3. Cedi spesso alla rabbia. Ti stai scoprendo più irritabile del solito? Ti arrabbi anche per le cose più piccole? Potrebbe non essere colpa del tempo che cambia! Potrebbero essere segnali di stress eccessivo. Più la strada che percorri si allontana dal tuo scopo, più si riducono pazienza, capacità di attenzione e capacità decisionali. Pensa a dove sei e a dove vorresti essere e un passo per volta cerca di tornare sulla tua strada.

Infine, fermati e pensa alle ultime settimane e ai mesi passati. Raggiungere gli obiettivi sui quali lavori ti sta dando gioia? Il lavoro non è sempre divertente o alcuni aspetti possono non esserlo. Dovresti cercare di sviluppare gli elementi di gioia più volte possibile. Se il tuo non lo è, scopri perché è così e guarda cosa puoi fare per cambiarlo.

Migliorare la propria reazione allo stress permette anche di lavorare meglio e rendere più soddisfacente la propria vita. Per farlo devi tornare a essere padrone del tuo tempo o meglio devi diventare padrone della gestione del tuo tempo, decidendo come investirlo. Identifica le attività che svolgi, seleziona quelle fondamentali, quelle superflue e quelle necessarie ma che non ti aiutano a crescere. Le prime tienile, le seconde eliminale e le ultime cerca di delegarle. Solo prendendo il controllo delle tue attività – e di te stesso – sarai padrone del tuo tempo e dedicandoti al meglio alle attività essenziali, imparerai come coltivare la produttività e il benessere anche sul lavoro.