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paura Archives - Claudio Belotti

Cambiare punto di vista sulle cose

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“Il perdono libera l’anima, cancella la paura, ecco perché è tanto potente come arma.” Nelson Mandela

Ogni essere umano ha sperimentato emozioni intense come la paura o la rabbia. Queste emozioni sono naturali come è naturale provarle in alcune occasioni. Allo stesso modo se diventano un ambiente nel quale si vive continuamente, questo può diventare disfunzionale.

Per diminuire il peso di queste emozioni nella propria vita ci sono medicine per l’anima come la gratitudine, la fiducia, il perdono. Mentre la paura, la rabbia o la delusione sono veleni che la inquinano (e intossicano anche il corpo) la gratitudine, la fiducia e il perdono sono balsami emollienti.

Per cambiare il punto di vista sulle cose è importante definire in modo differente il modo in cui le si affronta. Ti propongo tre approcci pratici da mettere in pratica subito:

Rispondi, non reagire. In che modo la risposta è differente dalla reazione? La risposta include una parte di elaborazione dell’informazione. La persona o l’evento che stai fronteggiando ti portano informazioni, sottoforma di emozioni, di parole, di significati, di tono della voce, posture, insegnamenti. Reagire significa prendere l’informazione per come la percepisci e fare qualcosa. Rispondere significa dare innanzitutto un significato a ciò che sta accadendo, capire come ti fa sentire e poi scegliere cosa fare.

Chiedi: come va? A volte basta questo. Si dà per scontato quando si frequenta una persona tutti i giorni. Chiedere per sapere se va tutto bene o se c’è qualcosa che si può fare. Prima di arrabbiarsi con una persona che si comporta in modo scortese o scostante è importante chiedersi cosa sta vivendo per comportarsi in quel modo. Con una eccezione: solo le persone che vogliono essere aiutate si lasciano aiutare. Non investire energie in chi è alla costante ricerca di energie da assorbire.

Investi in emozioni positive. La felicità non si cerca e non si trova. La felicità si vive: è una scelta. La gratitudine aiuta a vivere in modo felice. Quando si prova gratitudine per ciò che si è – cioè integrità – quando si prova gratitudine per ciò che si fa – cioè fierezza – e quando si prova gratitudine per ciò che si ha – cioè soddisfazione – la felicità entra nella propria vita.

Il passo più importante

By | Blog, Massimiliano Spini

L’Ultrarunning è una disciplina molto particolare e faticosa: si tratta di correre per lunghissime distanze su sentieri di montagna. Decine, centinaia di chilometri con migliaia di metri di dislivello. Correre per decine di ore, durante il giorno sotto il sole, durante la notte al freddo, con qualsiasi condizione climatica, contro il dolore e la fatica.

La domanda che più frequentemente mi viene fatta è: “Come si può correre per 150 chilometri intorno al Monte Bianco?”

In altre parole: “Come si possono portare a termine imprese così faticose?” 

La risposta è la stessa che potremmo dare a tante altre domande, come ad esempio:

“Come si può andare avanti nella vita quando tutto sembra essere contro di noi?”

“Come si può resistere quando attorno a noi vediamo solo l’oscurità?”

“In che modo si può ottenere ciò che desideriamo quando riusciamo ad ascoltare soltanto voci ostili?”

La risposta a tutte queste domande è una soltanto: un passo alla volta, un metro alla volta, un chilometro alla volta. Il passo più importante nell’Ultrarunning non è quello che fai quando la lunga corsa ha inizio. Non è nemmeno il passo che fai quando credi di non farcela più ma ti spingi oltre. E non è nemmeno quello che ti permette di tagliare il traguardo.

Il passo più importante dell’Ultrarunning è quello che si compie ancora prima di scendere sul sentiero: quando decidiamo. Quando decidiamo di accettare la sfida e guardare la vita da un nuovo punto di vista: quello di chi smette di essere spettatore e diventa il protagonista della propria vita.

Nelle corse estreme sulle ultra-distanze lo facciamo infilandoci le scarpe da running. Nella vita di tutti i giorni lo facciamo quando ci prendiamo le nostre responsabilità, quando ascoltiamo noi stessi dando meno peso alla voce degli altri, quando ascoltiamo la voce che ci dice “Ce la fai!” e non più quella che ci dice “Non ne vale la pena!”.

Il passo più importante lo compiamo quando decidiamo di assaporare il vero gusto dell’esistenza, il profumo della libertà e l’impagabile sensazione di controllare la nostra vita. Un po’ come quando la fatica di un allenamento ci ripaga con la consapevolezza di essere migliori di prima. Proprio come la fatica di aver dato più di quanto ci è stato richiesto ci consente di diventare più affidabili. O come quel piccolo sforzo di ascoltare davvero le persone a cui vogliamo bene ci rende fieri di essere un punto di riferimento per chi vive accanto a noi.

Tutta la nostra vita è un susseguirsi di decisioni, sul lavoro e nella sfera personale. Se queste decisioni non le prendi tu, qualcun altro lo farà al posto tuo, e molto probabilmente tutto ciò ti porterà in posti che non ti piaceranno. Decidi ora di decidere, accetta la sfida, guarda oltre. Definisci ciò che vuoi davvero e il piano d’azione per arrivarci. Decidi ora e inizia a far succedere le cose. Decidi tu, non lasciare che sia qualcun altro a farlo al posto tuo. Certo, probabilmente non tutte le cose che succederanno ti piaceranno, ma qualcuno dice che se vogliamo far accadere cose belle, dobbiamo far accadere tante cose, e inevitabilmente qualcuna sarà meno bella di altre.

Infilati le scarpe da running e scendi in pista. Fai il tuo primo e più importante passo del tuo viaggio. Lungo o corto che sia poco importa, ciò che importa davvero è che sia il tuo viaggio. Ricorda: un passo alla volta, un metro alla volta, un chilometro alla volta. E arriverai fin dove non hai mai nemmeno pensato di poterti spingere.

I 5 passi per trasformare la paura nella tua migliore alleata

By | Blog

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Così recita il proverbio e ogni volta che hai iniziato una nuova avventura partendo da zero sono certo che tu abbia provato una sensazione simile: di fronte a te c’è la vastità della distesa marina e dietro una terra sicura che non hai alcuna voglia di lasciare. Oltre la distanza c’è anche la profondità; e quella può fare molta paura.

La fatica di una impresa si può superare con l’entusiasmo e la concentrazione. Ma la paura? La paura è il fattore limitante che più di frequente impedisce alle persone di lavorare su ciò che vogliono veramente. La paura ti distoglie dal tuo obiettivo e ti lascia a terra. Quella terra ferma tanto sicura quanto lontana da ciò che desideri veramente.

Dare la colpa alla paura però è solo una scusa. La paura è sempre una spinta. Sì è una spinta e sei tu a determinarne la direzione. Pensa al tuo obiettivo. Vuoi lasciare che la paura ti spinga a terra o vuoi incanalare questa spinta come un vento che dispiega le tue vele verso ciò che desideri?

Ci sono 5 passi che puoi fare per trasformare questa spinta nell’energia che ti serve per vivere la vita come TU la vuoi:

  1. Riconosci le scuse

La volpe che non riusciva a raggiungere l’uva matura, si inventò che non era matura a sufficienza. E’ più facile infatti inventare delle scuse che metterci lunghe ore e l’energia necessaria per raggiungere il tuo obiettivo. Ma le scuse non servono ad evitare la fatica. Servono a placare la paura di fallimenti, solo potenziali. Appena te ne rendi conto e impari a riconoscerle cambia tutto.

E la prossima volta che ti viene una scusa, scegli di non cedere alla piccola voce che ti dice “No”, perché non ti aiuterà a crescere nel lungo periodo.

  1. Dai un valore al tuo obiettivo

Quanto vale il risultato che desideri e che meriti? È solo una aspirazione o lavori attivamente per realizzarlo? È raggiungibile? Sei disposto a impegnarti, fino in fondo? Il secondo passo per vincere la paura è identificare se stai creando un obiettivo straordinario. Come ti sentirai quando lo avrai realizzato? E se non dovessi raggiungerlo? Considera come sarà la tua vita se non raggiungi questo risultato e confrontalo con la tua vita se lo fai.

Una volta che ritieni che il tuo obiettivo è essenziale, la paura di rimpiangere di non averlo fatto, sconfigge la paura del fallimento e ti prepara ad agire.

  1. Scegli una mentalità di crescita

Quando si fa la distinzione tra “fixed mindset” e “growth mindset” si stabilisce da quale lato della paura si vuole vivere: una mentalità fissa, vuole rimanere di qua dalla paura e la lotta per il successo è innanzitutto una lotta contro il fallimento. Una mentalità di crescita accetta il fallimento come parte della crescita e scegliere di andare al di là della paura per vivere la vita che desidera. Quando hai paura, tendi a rimanere fermo in un posto confortevole. Tendi a credere che non puoi crescere, che non sei capace di farlo. Il mio invito è di cambiare il messaggio che dai a te stesso. Non si tratta di ottenere qualcosa ed essere perfetti in ogni fase del processo di crescita. Nessuno è perfetto per tutto il tempo.

Come dice il mio maestro Anthony Robbins “non importa quanti errori fai o quanto lentamente procedi. Sei sempre più avanti rispetto a tutti quelli che non stanno nemmeno provando”. Quando accetti che il percorso verso il successo include crescita e cambiamento, sei un passo più vicino al raggiungimento dei tuoi obiettivi.

  1. Accetta dolore e fatica

A nessuno piace il dolore. La maggior parte di noi fa di tutto per evitarlo. Ma il dolore è un grande insegnante. A volte le esperienze dolorose diventano opportunità di crescita. Invece di lasciare che il dolore e la paura dettino le tue decisioni, scegli attivamente di imparare da quei momenti dolorosi per avere il controllo della tua vita.

  1. Accetta il fallimento

Il fallimento, come il dolore, può essere un prezioso insegnante. Spesso il fallimento è un insegnante anche migliore del successo. Accetta fin dall’inizio che il fallimento è una parte inevitabile del successo e avrai meno paura. Il fallimento può fornirti preziose esperienze di apprendimento che avranno un impatto positivo sulle tue azioni future.

Prima ti rendi conto che la tua paura di fallire ti impedisce di prendere la decisione di realizzare i tuoi sogni, prima riesci ad accettare la possibilità di fallire e andare avanti.