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Master Practitioner Archives - Claudio Belotti

Trasforma il tuo pensiero

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Trasformare il proprio pensiero per essere più forti, fare meglio in meno tempo e avere più successo. Come si fa? Per spiegartelo utilizzerò alcuni strumenti della Programmazione Neuro-Linguistica. Non ti serve sapere quali sono o che nome hanno per poterli utilizzare: non è un corso teorico questo, è un post nel quale ti offro soluzioni pratiche. Se poi vorrai approfondire le tecniche e conoscere in maniera più approfondita la PNL ogni anno organizziamo dei corsi – il percorso Extraordinary NLP è composto da 2 corsi che possono essere frequentati separatamente: il Practitioner e il Master Practitioner – con certificazione della Society of NLP, firmata dal dottor Richard Bandler co-creatore di questa straordinaria metodica.

Ciò che fa la differenza tra chi ottiene risultati e chi non li ottiene, fra chi ha successo e chi non ce l’ha è la capacità di gestire gli eventi e i pensieri negativi quando si presentano. La realtà è che le persone mentalmente forti rivelano la propria forza proprio di fronte alle avversità. Mantengono la situazione nella giusta prospettiva e non distorcono l’intensità dell’impatto negativo. Quando parliamo di PNL infatti, parliamo di percezione soggettiva.

Il primo passo quindi è un cambio di mentalità: “La vita non è come dovrebbe essere. È quella che è. È il modo in cui l’affronti che fa la differenza”, dice la grande psicoterapeuta Virginia Satir.  Accettare questa realtà richiede uno sforzo, anzi due: il primo è quello di trasformare le proprie aspettative in obiettivi, cioè azzerando le aspettative – in quanto pure e semplici fantasie – e spostando l’attenzione su obiettivi che siano costruiti in modo tale che tu conosca quali passi devi compiere per raggiungerli. Il secondo sforzo è quello di agire e prendere in mano le redini della tua vita per realizzare ciò che vuoi, con le risorse che hai a disposizione.

Il secondo passo è accettare la sconfitta: “non esistono fallimenti, solo feedback”, è uno dei presupposti chiave della PNL. Quando agisci ottieni dei risultati. Possono essere i risultati che desideravi, per i quali hai lavorato, o possono non esserlo. In ogni caso, analizza quello che hai fatto: quando perdi, insomma, non perdere la lezione. Ogni lezione che apprendi è esperienza e ti aiuterà a non commettere gli stessi errori e a fare meglio. E allo stesso tempo ti permetterà di fare errori nuovi e differenti, grazie ai quali migliorerai ancora e così via. È un metodo aperto che spinge sulla crescita e sul miglioramento e ti aiuta a rimanere a galla anche in acque difficili.

Il terzo passo è stabilire perché fai quello che fai, chi sei e in cosa credi: perché fai quello che fai? Non è una domanda semplice. Potresti dovertela porre molte volte prima di avere una risposta soddisfacente. Insisti, ne vale la pena. Poi lavora sulla tua identità su chi credi di essere: in PNL pensiamo che qualunque cosa tu pensi di essere, sei sempre qualcosa di più. Fatti aiutare da un buon amico, da un Coach o da un libro – come il mio più recente Super You – scopri cosa ti definisce e se è una identità che ti sta stretta, cambiala. Infine domandati: cos’è importante per me? Stabilisci cosa dà importanza alla tua vita e utilizzalo come bussola per le tue scelte. Con questa nuova consapevolezza sarai più forte, farai di più e avrai maggior successo.

3 caratteristiche fondamentali in un leader

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Se mi segui saprai già che per la leadership è un tema molto importante per me. Talmente importante che le ho dedicato tanto studio e tanta attenzione fino a giungere alla conclusione che la leadership è un vero e proprio stile di vita. Mi spiego meglio: la leadership per me non è un metodo (per comandare, dirigere o gestire) ma un sistema di valori sui quali costruire la propria vita.

In concreto questo cosa significa? Significa che ciascuno può sviluppare il proprio stile di leadership, modellandolo su quelli che ritiene essere gli aspetti più importanti, i valori e le convinzioni che lo spingono a fare quello che fa. Sicuramente ci sono capacità che possono essere innate o apprese attraverso tecniche e metodiche, ed è per questo che mi sono appassionato alla PNL e alle Dinamiche a Spirale. Ogni anno infatti condivido con chi lo desidera un percorso che va dalle Basi di PNL fino al Practitioner e al Master Practitioner per divulgare questa metodica straordinaria e ho riservato a chi frequenta la Extraordinary Coaching School un intenso seminario di Dinamiche a Spirale in azione.

La caratteristica più importante di un leader si trova nella sua essenza, che si nota nelle scelte che fa. Si può essere dei maestri della comunicazione ma se non si possiede sincerità, non si potrà mai instaurare un rapporto di fiducia con il proprio gruppo (familiare o di lavoro). Si può conoscere la Programmazione Neuro-Linguistica in profondità ma senza integrità non si va molto lontano. Si può essere intelligenti e colti ma se si è scostanti e non si pratica ciò che si predica, sarà impossibile avere un seguito.

Per questo credo che ci siano tre aspetti fondamentali che ciascuno di noi dovrebbe coltivare per essere un leader nella vita di tutti i giorni. Vediamoli insieme:

  1. Dona significato. Sembra complesso mentre in realtà è molto semplice: in famiglia come sul lavoro è fondamentale far sentire che i compiti che gli altri stanno svolgendo sono importanti. A volte basta semplicemente un grazie, altre volte può essere utile sottolineare come un tassello del puzzle, per quanto possa sembrare piccolo, sia necessario per ottenere un risultato più grande.
  2. Soddisfa i bisogni. Per avere un team (ma vale anche per la famiglia) è necessario prendersi cura dei bisogni, innanzitutto quelli fondamentali e poi anche quelli che lo sono meno. Individua e contribuisci a soddisfarli, con il tuo tempo e il tuo impegno. Un leader è tale perché mette a disposizione ciò che ha per il bene di tutti.
  3. Ascolta le persone. Ascolta ciò che hanno da dire, cosa pensano, qual è la loro opinione. A volte potrà sembrarti una seccatura, altre volte una perdita di tempo. Ma in molti casi ti aiuterà a vedere oltre la punta del tuo naso, a scoprire punti di vista che magari non avevi preso in considerazione. E poi ti può essere d’aiuto per metterti in gioco: accetta i feedback su di te e costruisci su quelle critiche e suggerimenti la tua crescita.