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Princìpi di leadership

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Nelle ultime settimane ho trattato spesso il tema della leadership qui sul blog o nelle dirette sui miei canali social (qui mi trovi su Facebook, qui su Instagram e qui su LinkedIn). L’ho fatto per due ragioni principalmente: la prima è che ritengo che ci sia un grande bisogno di leadership in questo momento, la seconda è che questo tema suscita molto interesse e curiosità. C’è voglia e desiderio di apprendere cos’è la leadership e come la si ottiene. E questo è un ottimo segno.

La leadership infatti è un modo di vivere basato su valori è un argomento che studio e che mi affascina profondamente. Partiamo infatti da una considerazione: la leadership non è immutabile. Per quanto ci siano degli elementi fondamentali (tra questi il rispetto, l’integrità, la responsabilità) molti altri variano a seconda del periodo, dell’ambiente e di tante altre variabili.

Proprio per questa ragione ho deciso di dedicare a questo argomento anche un webinar: sarà una esperienza straordinaria per recuperare ciò di cui ti ho parlato nelle numerose dirette, negli articoli e fare insieme il punto della situazione, vedere qual è lo stato dell’arte della leadership oggi, in particolare in Italia. Puoi trovare informazioni più dettagliate qui: “La nuova Leadership“.

Dal momento che considero la leadership uno stile di vita, credo che ci siano diversi princìpi da tenere ben presenti per metterla in pratica con il massimo risultato. Ecco qui alcuni fra i più importanti:

Vivi la tua integrità: se mi segui me lo avrai sentito ripetere decine di volte perché questo è un concetto chiave. Essere integro significa non rotto, cioè tutto di un pezzo. L’integrità infatti non ha un valore morale nel mio concetto di leadership è innanzitutto la capacità di integrare le proprie anime, pregi e difetti, limiti e talenti.

Crea gruppo: migliora le relazioni con le altre persone e promuovi il senso di appartenenza per tutti i membri del team; lavora in modo collaborativo, sottolinea il lavoro di squadra e valorizza le differenze di ciascuno: la personalità, i punti di vista diversi, le capacità. Fai attenzione: sta emergendo una nuova leadership che trae la sua forza dal gruppo e questo periodo di quarantena e smartworking potrebbe accelerare il processo.

Guida con l’esempio: è possibile chiedere alle altre persone di fare qualcosa che tu non vuoi fare? Lo è ma i risultati sono spesso deludenti. Se vuoi che il tuo gruppo si confronti in modo disponibile e gentile con i clienti spetta a te metterli di fronte all’esempio di come ci si comporta. Con disponibilità e cortesia, l’esempio si offre quotidianamente. Essere leader significa davvero esserlo.

Infine, ricorda: lascia parlare le azioni. Ciò che dici ha un peso ma ciò che fai ha un peso e un impatto enormi! Quando sbagli non devi neanche chiedere scusa se sei in grado di mettere in pratica in modo aperto l’insegnamento che hai ricevuto dall’errore. Se poi trovi il coraggio e ti scusi è anche più efficace. Se riesci a mostrare attraverso l’esempio come agire per superare una debacle, una sconfitta o un rifiuto, avrai mostrato davvero qual è l’essenza della leadership.

Come migliorare 3 aspetti fondamentali (più uno) della gestione di un team di lavoro

By | In evidenza

Nel mio audiolibro intitolato Impara a gestire un team vincente ti parlo delle migliori strategie per la gestione di un gruppo, di una squadra di lavoro che funzioni a pieno. Bisogna partire dalla definizione di team: cioè un gruppo di persone organizzate per lavorare insieme sotto una guida. Ma come saprai ascoltando l’audiolibro, a me piace pensare che una squadra sia molto più di questo.

In ogni team vincente infatti sono presenti sei fattori facilmente individuabili e cruciali: Il primo fattore è “lo Scopo”. Il secondo “la Sfida”. “Il Cameratismo” è il terzo fattore. Il quarto elemento è “la Responsabilità”. Il quinto fattore è “la Crescita”. Infine, il sesto fattore è “la Leadership”. Questi sei elementi, quando sono presenti, fanno la differenza nella prestazione del gruppo in funzione al raggiungimento del risultato.

Ascoltando l’audiolibro potrai ottenere molti utili consigli per la costruzione e la gestione del gruppo e tra questi, voglio dartene 3 (più uno) che puoi utilizzare da subito per migliorare:

1) Crea un team competente. Come leader, non devi essere il più esperto in tutto. Non è possibile. Se lo sei, vuol dire che hai scelto membri di basso livello. Il tuo compito non è di essere il più bravo, ma di essere colui che inizia i processi, che facilita lo sviluppo e la performance.

2) Guida con l’esempio. I tuoi collaboratori tengono d’occhio il tuo comportamento e puoi scommettere che faranno ciò che fai. Fai abitualmente pranzi lunghi o esci dall’ufficio in anticipo? Non essere sorpreso se i tuoi collaboratori tenderanno a fare lo stesso. Tieni gli standard alti per te stesso e il tuo team farà lo stesso.

3) Festeggia i successi, analizza gli insuccessi. Con un attento lavoro di briefing e debriefing, prepara il lavoro e analizza i risultati, positivi e negativi.  Riconoscere e premiare i dipendenti quando fanno un ottimo lavoro è un ingrediente essenziale nella ricetta per costruire una squadra più felice e più produttiva. Allo stesso modo è necessario non lasciare che le cattive prestazioni passino sotto silenzio.

Nel lavoro, come d’altronde in tutta la vita, esiste una sola costante: qualunque cosa tu stia facendo oggi, tutto cambierà – più o meno lentamente – in futuro. Se vuoi essere il leader di un team vincente, devi imparare ad anticipare il cambiamento, guidando il team verso la novità. Se decidi di creare il tuo futuro, lo renderai più prevedibile e più semplice da gestire e sarai tu a dare il ritmo ai competitor e imporre uno standard al mercato.