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fast web Archives - Claudio Belotti

Alcune mele cadono male (anche dagli alberi migliori)

By | Riflessioni

Che io sia un utente Mac si sa. Considero il prodotto molto migliore, come prestazioni, peso, estetica … tutto!

Mercoledì sera sono andato all’Apple Store (bellissimo!) a prendere Time Capsule, il bel disco esterno wirelss che permette di fare il backup in tempo reale senza fili. Veramente comodo.

Non costa poco, come tutte le cose Apple, ma i soldi sono ben spesi. Alla fine costa poco perché paghi qualità.

Arrivato a casa faccio la configurazione, pochi clic, segui il processo e fa tutto da solo. Non questa volta.

Il mio Mac non “vedeva” il disco. Cosa sarà? Passo la serata a provare e al leggere sul sito Apple come risolvere il problema, non contento vado sui forum. Nulla.

La mattina dopo chiamo il servizio a pagamento Apple Care. Parlo con una signorina gentile che mi guida in alcune operazioni e il problema sembra risolto. Sembra perché il back up richiede 10 giorni. Mi sembrano troppi.

Chiedo se, considerato che tutti i Mac di casa hanno lo stesso problema con questo disco, non sia Time Capsule il problema. La cosa viene esclusa. “E’ impossibile” (adoro queste risposte) “è nuova”. Mi dicono che: sarà il mio cavo, la mia rete wifi, i miei computer …

Oggi richiamo (a pagamento). Stiamo al telefono un bel po’. Proviamo di tutto. Riparazione del disco, dei permessi, reistallazione del sistema operativo… mi stanco di perdere tempo e soldi. Prendo l’altro telefono chiamo il negozio e chiedo di poter sostituire il mio Time Capsule. La signorina, anche questa gentilissima, dice “certamente venga con lo scontrino”. Prendo lo scooter e vado.

Il negozio è proprio bello. Tutti gli addetti hanno un iPad o una specie di iPhone. Fighissimo!

Vado dalla prima persona libera. Spiego tutto. Mi chiede “ha un appuntamento?”. No, non ce l’ho ma ho appena chiamato. “Un attimo e le faccio un appuntamento”. Per la quinta volta in due giorni do il mio nome, cognome e mail a qualcuno della mela. Devo aspettare 10 minuti. Aspetto… Finalmente chiamano il mio nome. Rispiego tutto, dopo aver dato nome, cognome e mail.  Mi piacerebbe avere il mio disco sostituito ma no, devono controllarlo prima. Così fanno e scoprono che non funziona! Avevo ragione io!

L’addetto stampa un foglio che mi consegna per il ritiro del disco quando arriverà. Scusi? “Non ce l’abbiamo deve tornare”. Non ho parole. Cioè le ho ma non posso dirle, farei brutta figura.

Mi consegna la scatola della mia inutile Time Capsule, mi da il foglio e ci salutiamo. Esco a testa bassa dall’Apple Store che è tutto dire.

Quando sono alla porta sento il mio nome. Mi giro illudendomi che qualcuno ha trovato il disco da darmi o che un responsabile voglia dirmi qualcosa. L’illusione è breve. “Ha dimenticato il cavo di alimentazione”. Io l’ho dimenticato. Lui ha preso la scatola montato tutto, smontato e riposta nella scatola che mi ha dato, tutto dal retro del bancone. Però io ho dimenticato di metterci dentro il cavo. Vedo uno schema comportamentale qui!

Peccato. Davvero. Si è creata una crepa nel mito. Forse si sente già la mancanza di Steve Jobs.

L’Apple Care mi ha chiesto un feed back. Solitamente mi pagano per dare feed back ma visto che sono stato generoso con loro l’ho dato gratuitamente. Vediamo se ci faranno qualcosa o se, come tutti gli altri, la mia mail andrà in qualche archivio.

Nel frattempo speriamo non succeda qualcosa al mio Mac Book Pro perché non ho un back up.

Morale della storia:

–       Tutti le case di produzione (anche le migliori) a volte hanno prodotti difettati, e ci sta.

–       Come persone molto saggie mi hanno insegnato la soluzione più semplice è la soluzione migliore.

–       Ascoltare i clienti spesso è utile.

–       Bastano un paio di persone a rovinare il lavoro decennale di un esercito.

Poi magari ti parlerò di Fastweb (ricordi la storia?) che non mi ha mai rimborsato le fatture per il servizio cancellato da mesi o di Vodafone che dopo 2 mesi dal furto a Rimini non mi ha ancora mandato la internet key, i cui operatori dicono tutti i giorni, “ha ragione, la pratica è in lavorazione, la richiamo più tardi” e non succede nulla.

Ho già il titolo di quel post “i Clienti al servizio delle aziende invece del servizio clienti delle azione”.

Mi mancano gli States!

Buona giornata.

Claudio