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famiglia Archives - Claudio Belotti

Come garantire un futuro di successo ai propri figli?

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La domanda risponde all’amore e alla preoccupazione che provano tutti i genitori di fronte ai propri figli. Crescere dei bambini infatti porta molte coppie a proiettare su di essi aspettative, timori e spesso anche il desiderio che abbiano ciò che loro non hanno avuto o la voglia di evitare che vivano le stesse esperienze negative. Questo è comprensibile e allo stesso tempo rischia di diventare un boomerang.

Partiamo dal concetto che limitare le difficoltà e cercare di spianare la strada più possibile ai propri figli non è mai una buona idea. Ogni persona ha bisogno di confrontarsi con difficoltà – possibilmente di qualità crescente – che creino esperienza. Proteggere i propri figli dalle difficoltà significa impedire loro di crescere pienamente e di prendersi la piena responsabilità della propria vita. Quindi? Se proprio vuoi dare qualcosa di utile ai tuoi figli dai loro amore, supporto e un buon esempio.

Attraverso l’amore infatti trasmetti loro la sicurezza di un legame forte, con il supporto garantisci loro la possibilità di seguire le passioni che sentono di avere. Per quanto riguarda il buon esempio ci sono tre cose che puoi fare tu prima di tutto:

  • Agire: l’azione trasforma il potenziale in reale. Quando pensi troppo a quello che devi fare tendi a concentrarti su aspetti specifici della questione e ingigantirli. Nel bene o nel male. Soprattutto nel male, questo significa amplificare ansie e preoccupazioni. L’azione – e la decisione di agire che sta a monte – spazza via tutto questo.
  • Sii flessibile: questo significa innanzitutto essere pronti ad agire quando non arrivano i risultati sperati. È molto facile mollare quando le cose non vanno come vorremmo. Proprio per questa ragione, rimanere flessibili è il miglior modo per imparare dai propri errori e da quello che ci riserva la vita.
  • Sii grato: la gratitudine è il contrario della lamentela. La lamentela infatti toglie energia e ci fa girare a vuoto intorno al problema. La gratitudine dà energia, ci fa sentire bene con quello che viviamo e ci dà la forza per andare avanti, con più leggerezza.

Infine, la cosa più importante che possiamo trasmettere ai nostri figli è l’educazione a una mentalità di crescita, a farsi forza e andare avanti nelle difficoltà, a imparare dai propri errori e a lavorare per ciò che si ama. Il futuro di successo infatti non è possibile garantirlo a nessuno: la cosa migliore che si può fare è insegnare loro fin da bambini che la felicità è innanzitutto una scelta e il successo si costruisce quando si riconosce la propria passione e si lavora con intenzione per realizzarla pienamente.

Piccolo manuale di conversazione domestica

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Spesso ci si ritrova a tavola, come famiglia e ci si arriva magari a sera stanchi con la testa altrove. Chi sbircia il telefono, chi vuole guardare la televisione, il telegiornale o i cartoni animati. Ognuno prende il suo posto e fa quello che è abituato a fare a tavola. A lungo andare questo cancella l’abitudine al dialogo.

Si parla poco distratti ognuno dai propri pensieri. Eppure, quel momento in famiglia può essere una bellissima occasione per godere del tempo insieme. Sviluppare una conversazione certo non è facile: se lo fosse lo farebbero tutti e non staremmo qui a scriverne e a cercare idee per migliorare un aspetto fondamentale della relazione familiare.

Creare conversazioni è un divertimento e allo stesso tempo è utile farlo perché esse aiutano il tuo legame familiare e i tuoi figli a sentirsi parte integrante di qualcosa di più grande di loro, il che, a sua volta, può contribuire a renderli più forti, sicuri di sé e soddisfatti. Una bella forma di conversazione potrebbe essere incentrata infatti su ciò per cui ciascuno è grato. Condividere in famiglia le cose belle vissute durante il giorno dà una forza enorme.

E non serve aver ricevuto un ottimo voto o aver vinto una gara: è sufficiente riconoscere ciò che normalmente si dà per scontato. Si può partire dalle cose più semplici come l’amicizia a scuola con gli altri ragazzi, una gita scolastica, la scoperta dell’ultimo youtuber o di un nuovo cantante. Puoi chiedere se c’è qualche libro o film che ha visto che gli è piaciuto e che insegnamento gli ha lasciato. Mostra sincera curiosità e sospendi il giudizio: non è facile per nessuno aprirsi e sentirsi giudicato. L’occasione del pasto può aiutare a superare questa difficoltà di piccoli e grandi.

Un ultimo consiglio: se vuoi introdurre questa novità, puoi iniziare dall’aspetto di solito più formale del pasto. Il posto a tavola: per creare un nuovo presupposto e nuove regole, cambia l’approccio, cambia i posti a tavola. E fallo poi con continuità. Di tanto in tanto, scegli un posto differente. Fa bene a tutti guardare le cose da un punto di vista differente.

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3 caratteristiche da incentivare nei tuoi figli per aiutarli ad avere successo

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Sostenere i tuoi figli durante il periodo scolastico è fondamentale. Il sostegno da parte dei genitori è sempre importante e quando i figli vanno scuola lo è ancora di più. Ogni ciclo di studi ha le proprie sfide: di apprendimento e di comportamento, di inserimento nella società, di rapporto con gli altri. Ogni tanto come genitori si tende a diventare iperprotettivi ma è necessario convogliare questa spinta interiore in modo più costruttivo.

Cambiare punto di vista

Il modo migliore per farlo – e se mi segui sai quanto mi piace farlo – è cambiare punto di vista, cambiare il focus: creare cioè un focus a lungo termine sulla resilienza dei tuoi figli, sulla loro capacità di superare le sfide in maniera indipendente. Ciò è tutto quello che può davvero aiutarli a ottenere risultati utili a scuola e allo stesso tempo far in modo che vivano in maniera positiva questa esperienza.

 

Ci sono tre aspetti fondamentali da incentivare:

 

  1. Capacità di autogestione: sono tutte quelle abilità mentali che ci permettono di immaginare il futuro, organizzare la nostra vite, perseverare in compiti a lungo termine e fare progetti. Solitamente queste abilità maturano quando diventiamo adulti e negli ultimi anni, proprio in virtù di comportamenti iperprotettivi da parte dei genitori, questo limite sembra essersi spostato ancora più avanti. Per questo è molto importante lasciare che gestiscano in autonomia i propri impegni aiutandoli a comprendere cosa fare passo dopo passo, o come adattarsi ai cambiamenti mentre si segue un piano o una tabella di marcia: con flessibilità e buon senso. Per insegnare le abilità di autogestione si possono creare routine dettagliate sui compiti a casa, affidare la gestione di progetti casalinghi – come la lista della spesa o delle faccende domestiche – e poi assister i bambini nel mantenere quei piani. Possiamo fare molto per cambiare l’approccio dei nostri figli, insegnandogli ad autogestirsi.
  2. Convinzione di autoefficacia: nella vita di tutti i giorni, incoraggia i tuoi figli a credere nei loro punti di forza; può essere un tratto caratteriale, un comportamento, una abilità nello sport, la creatività o qualsiasi altra cosa tu veda di positivo e che dia loro soddisfazione nello svolgimento. E’ molto importante sottolineare l’impegno quando lo vedi. Quando i bambini sentono che uno sforzo concreto porta al successo persistono di più. Questo li aiuta a diventare più resistenti quando subiscono qualche battuta d’arresto, nei compiti scolastici o nelle attività sportive. La maggior parte dei bambini sono spesso guidati e motivati da risultati a breve termine e hanno difficoltà a persistere quando non ottengono un successo. Per essere più motivati aiutali a concentrarsi su obiettivi incrementali che sostengono il loro interesse e gli portano quel senso di realizzazione del quale hanno bisogno.

 

  1. Sostegno costante: prima di riempire il calendario familiare con attività extra, proteggi il tempo della famiglia, il tempo di gioco e il tempo per socializzare. Diverse ricerche mostrano che nelle famiglie che riescono a fare i pasti insieme più frequentemente, gli adolescenti hanno un maggiore benessere e relazioni migliori. Il tempo di gioco insieme ai bambini inoltre li aiuta a costruire relazioni e contribuisce allo sviluppo delle loro abilità emozionali e di autogestione. Sostegno e vicinanza ai bambini sono nutrimenti fondamentali per il loro sviluppo armonico.