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Conversazioni Straordinarie Archives - Claudio Belotti

Come si diventa leader?

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La leadership è innanzitutto consapevolezza. Consapevolezza di sé – di chi si è, di ciò che si ha e di ciò che si fa – e degli altri – della loro esistenza in quanto esseri umani e dei loro bisogni. Per essere leader infatti è necessario conoscere sé stessi e gli altri. Bisogna essere in grado di vedere il meglio di sé e degli altri e sviluppare la capacità di valorizzare ogni persona per l’essere unico che è. Per questo è fondamentale iniziare a conoscere e sviluppare i propri talenti.

Nel mio libro “Super Youti invito a fare proprio questo: individua e fai crescere il tuo super potere, l’abilità, la capacità, il talento che ti rendono unico. Attraverso la lettura del mio libro puoi seguire un percorso di Coaching personalizzato che ti aiuterà a individuare il tuo talento speciale. Poi dovrai prendere questo talento e allenarlo il più possibile e renderlo il fulcro della tua crescita.

Per questa ragione a un certo punto avrai la necessità di andare oltre la tua stessa esperienza e confrontarti con qualcosa di più grande vedere quali sono le idee, le soluzioni, quali sono gli esempi di persone che hanno affrontato sfide, difficoltà, problemi complessi prima di te. Proprio l’esempio di queste personalità è una costante fonte di ispirazione per chi vuole andare oltre.

Per dare a quante più persone possibile questa possibilità ho scelto di creare l’Extraordinary Talk, un evento ricco di ospiti straordinari con i quali realizzeremo una conversazione piena di contenuti utili alla crescita personale e professionale. Fra gli oratori che ho scelto ci sono Paolo Nespoli, Patrizia Belotti e Luca Mazzucchelli. Le ragioni che mi hanno spinto a sceglierli sono diverse. I loro stili di leadership sono molto differenti e dal loro esempio possiamo imparare subito 3 lezioni importanti sulla leadership:

Rimettere al centro l’individuo: in ogni organizzazione è necessario rimettere al centro la persona con i suoi talenti le sue caratteristiche peculiari e i suoi talenti. Essere leader significa innanzitutto mettersi al servizio del talento e aiutarlo a svilupparsi per creare valore per sé e per la propria azienda.

Responsabilizzare e dare fiducia: la catena di comando e di controllo dell’azienda e di ogni settore può funzionare meglio. In che modo? Se ogni persona viene investita di una piccola – o grande responsabilità – nei confronti dell’azienda. Non più travet pagati per fare quello che gli si dice ma persone con il potere di determinare un cambiamento positivo.

Guidare con l’esempio: per ottenere il cambiamento è necessario partire da sé e impersonare il cambiamento che si desidera vedere in azienda, nella vita, nel mondo. L’esempio delle persone straordinarie che incontrerai all’Extraordinary Talk ci insegna proprio questo: per avere i risultati che desideri devi essere il leader che vuoi.

Quanto altro potrai imparare quando li vedrai dal vivo all’Extraordinary Talk? Cosa aspetti, riserva subito il tuo posto!

Gruppo di pari e gruppo di dispari: una occasione per crescere

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Tony Robbins sostiene che “la qualità della vita di una persona è il più delle volte un riflesso diretto delle aspettative del suo gruppo di pari”. In pratica significa che migliore è la qualità del gruppo di pari che crei, più possibilità hai di raggiungere gli obiettivi che hai fissato e realizzare il successo che desideri.

Di recente con Extraordinary ho introdotto il concetto di gruppo di dispari e ho deciso di realizzare con l’aiuto del mio gruppo, un incontro, un vero e proprio dialogo con menti straordinarie aperto al pubblico. Con l’Extraordinary Talk ti offro la possibilità di prendere parte a una conversazione di alto livello con persone ed esperienze diverse dalle tue e proprio per questa ragione capaci di arricchirti attraverso il racconto e la testimonianza del modo in cui ognuno di loro ha fatto la differenza.

L’Extraordinary Talk infatti è l’evento per vivere conversazioni straordinarie con persone straordinarie: una giornata in cui il tuo gruppo di dispari sarà composto da uomini e donne brillanti, eccellenze nel proprio campo: manager, astronauti, medici, coach e psicoterapeuti. Il gruppo di dispari si crea quando grandi menti con esperienze speciali e background molto diversi fra loro si riuniscono in un solo luogo, per un tempo limitato, per concentrare competenze energie e focus.

Uno dei tanti motivi per prendere parte a questo evento è che quando desideri ottenere dei risultati, puoi sempre modellare qualcuno che sta già ottenendo quei risultati. Questo è un principio fondamentale da tenere a mente ed è una risorsa utilissima. Cercare (e trovare) l’esempio di un gruppo di persone straordinarie significa acquisire un vantaggio competitivo enorme.

Infine, ricorda che ogni volta che frequenti un corso di Extraordinary hai la possibilità di accedere a un gruppo segreto su Facebook dedicato ai partecipanti. Un vero e proprio punto di incontro per persone che hanno interesse nel Coaching e nella crescita personale, nella PNL e nelle Dinamiche a Spirale, nel quale puoi scambiare idee, opinioni, richieste e assistere a dirette nelle quali io personalmente affronto tematiche di interesse per ciascuno.

Affrontare un percorso di crescita personale, oggi

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Prendersi del tempo per lavorare su sé stessi è sempre un ottimo investimento. Il tempo infatti è la risorsa più preziosa che abbiamo ed è importante scegliere di investirlo per crescere, per mettere a frutto quelle capacità che ciascuno ha e merita di sviluppare.

Per ottenere questo risultato, la crescita e il miglioramento desiderati, è necessario porsi delle sfide, dei traguardi, degli obiettivi da raggiungere. Come ricordo spesso nei miei corsi, se l’obiettivo di un alpinista fosse arrivare sulla cima della montagna, allora ci andrebbe in elicottero, risparmiandosi la fatica.

La vetta è il punto di arrivo ed è anche un pretesto per affrontare il percorso. Il sentiero, con tutte le sue difficoltà. Porti delle sfide ti spinge a superare i tuoi limiti e le tue paure, e ad andare nel profondo di te stesso, trovando nuove risorse: quelle sono la crescita di cui hai bisogno.

Nel mio libro “La vita come tu la vuoi ti guido nella realizzazione del tuo progetto più bello: te stesso. Ci sono alcune attività dalle quali puoi iniziare la tua crescita; sono quelle piccole differenze che fanno una grande differenza. Ecco quelle più efficaci:

Ascolta, leggi e scrivi: niente di più semplice. Trova il tempo per ascoltare pensieri, idee, persone interessanti. Audiolibri, podcast, Ted Talk (da quest’anno anche Extraordinary Talk) e espandi il tuo universo. Leggi libri e riviste, soprattutto saggi e i grandi classici del romanzo. Infine, scrivi. Un diario va benissimo per iniziare. Post sul tuo lavoro: qualcosa che conosci bene come la tua vita o il tuo lavoro. Ti servirà per migliorare nel mettere ordine ai tuoi pensieri e scaricare a terra le emozioni.

Vai a dormire presto e alzati prima: se hai una vita intensa come immagino lo sia, devi trovare i tuoi spazi di silenzio e libertà. Alzati presto. Sono poche le persone che lo fanno e fra queste ci sono molte delle persone che ottengono risultati straordinari. Nel silenzio della mattina puoi fare le cose con calma, prenderti il tempo per te e lavorare a mente fresca ai progetti che ti stanno più a cuore prima che la famiglia, il lavoro e la vita prendano il sopravvento.

Fai un detox dall’elettronica: le luci degli smartphone fanno andare in tilt i meccanismi della melatonina, si dorme peggio e ci sveglia nervosi. Spegni lo smartphone un’ora prima di andare a dormire e lascialo lontano dal letto. Lo usi come sveglia? Fai un giro su Amazon: vendono degli apparecchi che sono proprio delle sveglie. Fanno solo quello. Per citare una famosa metafora: esci dalla ruota del criceto dei social network, prima di dormire e appena sveglio. Se proprio vorrai, troverai il tempo per tenerti aggiornato durante il giorno.

Infine, tralascia il “come” in qualunque di queste e di altre attività. Soprattutto quando le inizi. Il “come” non è importante. Questo non vuol dire fare i dilettanti allo sbaraglio. Se vuoi fare il Coach, inizi per gradi: non ti basta leggere un libro o fare un corso per andare dall’amministratore delegato di una multinazionale a proporre i tuoi servizi. Guarda, ascolta, leggi, impara e metti in pratica. Con coraggio e senza esagerare. All’inizio non è importante “come” fai quello che fai, se ciò che fai ti piace, ti fa star bene ed è ciò che ami.