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comunicare in pubblico Archives - Claudio Belotti

Come avere una conversazione straordinaria

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Potrebbe esserti capitato qualche volta di aver affrontato una conversazione e di aver avuto l’impressione di non aver comunicato come avresti voluto. Altre volte invece potrebbe semplicemente farti piacere dare una buona impressione e trasmettere calore, emozione e apprezzamento per il tuo interlocutore.

Per comunicare in modo straordinario non è sufficiente parlare. Non è un caso che uno dei miei corsi più richiesti sia “Comunicare con il pubblico straordinariamente”. Sia che ti trovi di fronte a una folta platea sia che tu sia dinnanzi a una sola persona, la comunicazione va curata.

Ciò di cui ci prendiamo cura migliora nel tempo. Pensa a cosa potresti fare se dedicassi tempo e attenzione alla tua comunicazione? Potresti sentirti… straordinario! E far sentire gli altri nello stesso modo. Il bello è che sentirti straordinario e far sentire così anche gli altri è semplice.

Ci sono 3 regole (più una) fondamentali da seguire:

Metti nella conversazione tutta la tua attenzione: via le distrazioni, i telefoni, le interferenze (quelle che puoi controllare). Le altre interferenze puoi integrarle nella conversazione, se pensi che vi distraggano. In ogni caso dedica il 100% della tua attenzione alla persona che hai di fronte.

Dimostra il tuo interesse per ciò che dice: l’interesse si dimostra innanzitutto con i gesti. Una postura aperta, un sorriso e occhi solo per l’interlocutore. Già questo è sufficiente a mettersi in una posizione di chiaro interesse per la persona e per il suo messaggio.

Se hai tempo fai domande aperte: puoi chiedere come lo ha fatto sentire una determinata situazione, soprattutto se positiva. O puoi mostrare sincera curiosità sul resto della storia che sta raccontando chiedendo maggiori dettagli.

Se non hai tempo ringrazia: puoi ringraziare la persona per essersi fermata a parlare con te o per averti dedicato del tempo. Puoi ringraziarla per ciò che ti ha raccontato.

Infine, ricorda l’Extraordinary FX: in Extraordinary noi pensiamo che ciascuno sia straordinario perché può mettere un extra nell’ordinario. E tu puoi aiutare quella persona a vedere quell’extra. Tutti hanno bisogno di uno specchio che rifletta le proprie qualità, perché i difetti siamo tutti maestri nel cercarli. Lascia che una persona se ne veda da una conversazione con te dopo aver scoperto di essere migliore di quanto pensasse. E’ il dono più bello che possa fare con delle parole.

Le competenze del futuro

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Quali sono le competenze del futuro? Se mi segui e mi leggi con una certa frequenza avrai ormai fatto conoscenza con il mio amore per la fantascienza. E questa domanda potrebbe far pensare un po’ alla fantascienza. Le competenze di cui parlo però non sono guidare auto volanti o comunicare con il pensiero con le macchine (con le persone qualche possibilità c’è già).

Parlo di competenze utili ieri, fondamentali oggi, imprescindibili in futuro. Le 3 competenze principali imprescindibili sono:

Creatività: avere la capacità di pensiero laterale è sempre stato utile e sempre lo sarà. Sempre sempre? Sì! Se fai quello che hai sempre fatto avrai sempre gli stessi risultati e se fai quello che fanno tutti – nella migliore delle ipotesi – farai lo stesso prodotto o offrirai lo stesso servizio. Pensa a soluzioni differenti, messe in pratica in modi differenti. Avere creatività significa vedere opportunità dove altri vedono solo problemi.

Capacità di apprendere: è una capacità che si acquisisce con il metodo. Lo sa bene (e lo insegna) il mio amico Matteo Salvo che ogni anno fa una giornata introduttiva ai nostri studenti della Extraordinary Coaching School per spiegare qual è il metodo giusto per apprendere in modo rapido e semplice. Ti ricordo che per partecipare alla mia Coaching School puoi candidarti unicamente nel corso “Il Coaching secondo Claudio Belotti” (informati qui: i posti sono sempre limitati!).

Comunicare con il pubblico: comunicare con il pubblico è una delle abilità più importanti che puoi sviluppare. Ti aiuta a comunicare le tue idee ai tuoi colleghi, ai tuoi clienti o ai tuoi collaboratori in modo chiaro ed efficace. La capacità di comunicare con il pubblico ti fa andare oltre quelli che sono i normali risultati e ti dà sicurezza nei tuoi mezzi.

3 consigli pratici per migliorare i tuoi speech in ufficio

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Quando sul lavoro viene richiesto di intervenire in una riunione molte persone la prendono come una chiacchierata al bar. Va bene avere la stessa serenità, ma il tono e gesti non possono (e non devono) mai dare l’idea di una sottovalutazione della richiesta. In qualunque speech, che sia di fronte al tuo team, di fronte a dei clienti o di fronte a un tuo responsabile, è fondamentale fare tutti i passi giusti.

Inizia subito a migliorare, facendo attenzione a questi tre aspetti chiave in ogni public speaking:

Espressioni di riempimento: suoni come ehm, uhm o parole come beh, insomma o cioè sono tutti riempitivi che tolgono forza e continuità al tuo discorso. Sono espressioni delle quali spesso nemmeno ti accorgi. Invece devi imparare a farci caso. Ascoltati, se possibile registrati. L’importante è renderti consapevole di questi riempitivi. Una volta che hai iniziato a notare l’errore le prime volte continuerai a commetterlo: per questo è importante che ti eserciti. Più spesso parli in pubblico, più rapidamente migliori.

Fai attenzione al tono: quando parli cura il tono, e fai attenzione a volume e ritmo che scegli.  Il tono di voce dice moltissimo di te e di ciò che vuoi comunicare. Questo vale anche e soprattutto al telefono: è importante scegliere bene il tono per rendere la conversazione una esperienza costruttiva e soddisfacente per l’interlocutore. Anche il volume e il ritmo sono importanti: l’uno deve essere ben rapportato al luogo e al rumore che deve sovrastare. L’altro deve essere veloce al punto di coinvolgere senza annoiare ma non troppo da diventare incomprensibile. Prima di parlare, trova lo stato d’animo migliore per farlo.

Non divagare: uno speech, un discorso in pubblico, anche fra colleghi non è una chiacchierata al bar. Quindi, non divagare. Non è necessario essere stringati. Puoi raccontare tutto, senza utilizzare più parole del necessario. Quando scrivi un discorso, sottoponilo sempre a revisione. Rileggilo, registrati, riascoltati. Puoi rendere lo stesso concetto con meno parole? Quella descrizione è necessaria? Se fai un digressione o apri una parentesi, fallo solo se sono strettamente necessarie al tuo discorso. E poi ricordati di chiuderle.

Ogni anno organizzo un evento aperto al pubblico che si chiama Comunicare con il pubblico straordinariamente. È il corso aziendale più richiesto. È il corso più pratico, nel quale vedi i tuoi progressi e i tuoi cambiamenti giorno dopo giorno. Ed è molto più di un corso di public speaking: ti insegno a comunicare con il tuo pubblico come desideri e nel modo in cui più essere più persuasivo ed efficace. Visita la pagina dedicata al corso per saperne di più

Comunicare in Pubblico Straordinariamente

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Comunicare in pubblico per essere straordinariamente efficaci è una delle caratteristiche delle persone di successo. Le ricerche ci dicono che comunicare davanti ad altri è la più grande paura, supera perfino quella della morte!

Le cause sono molteplici, brutti ricordi dell’infanzia, della scuola o semplice mancanza di allenamento o tecnica.

Una cosa è certa prima o poi ti troverai davanti un’audience, meglio essere pronto e sapere cosa fare.

Dal 28 al 30 marzo a Milano ci sarà il corso “Comunicare in Pubblico Straordinariamente”. Nell’ultima edizione ci sono stati risultati veramente straordinari e tutti i partecipanti sono rimasti entusiasti.

Nel frattempo ecco 10 consigli che ti possono aiutare ad essere un comunicatore migliore:

1. Presta attenzione alla logistica. Una sala riunioni inadeguata perché troppo calda/fredda/luminosa/scura, con sedie scomode o con strumenti audio visivi inadeguati possono rovinare il tuo intervento. Assicurati che tutto sia a posto.

2. Usa humor ma in modo appropriato. Tutti preferiscono un po’ di intrattenimento ma assicurati di non esagerare.

3. Gestisci i disturbatori. C’è sempre qualcuno che ne sa più di te e vuole dimostrarlo. Cerca di anticipare il suo intervento parlandoci prima se puoi. Se non è possibile assicurati di limitare i suoi interventi da subito.

4. Sii te stesso. Non cercare di fingere di essere qualcosa che non sei. Se è appropriato parla di te, fai esempi veri di cose che ti sono accadute, sarai più credibile.

5. Utilizza un linguaggio emotivo. Tutti i grandi comunicatori sanno emozionare. Quindi emozionati e trasmetti il sentimento con le parole.

6. Usa argomenti chiave. Cioè suddividi la tua presentazione in punti. Sarà più facile per gli altri seguirti e per te riassumere

7. Fai pratica. I più bravi in tutte le cose sono tali perché hanno esperienza. Utilizza ogni occasione per far pratica.

8. Chiudi sempre con una “call to action”. Non ha senso parlare se poi nessuno farà nulla. Quando chiudi devi dire a chi ascolta cosa dovrebbe fare, quali azioni dovrebbe mettere in atto

9. Sii interessato alle persone che ti ascoltano. Se mostri interesse verso di loro ti ripagheranno con la stessa cosa.

10. Offri idee. Non presentare solo il problema ma suggerisci una soluzione. Dai qualcosa di nuovo o di diverso.

Questi sono solo alcuni consigli. Per migliorare le tua capacità velocemente vieni a Miano dal 28 al 30 marzo, saranno tre giorni veramente straordinari!

Per vedere la scheda del corso clicca qui.

Buon week end!

Claudio