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cambiamento Archives - Claudio Belotti

Rendi più efficaci le tue convinzioni

By | In evidenza

La maggior parte delle persone ignora completamente il potere che hanno su di esse i propri pensieri. Le convinzioni portano emozione e l’emozione si trasforma in azione. Questo influenza quindi il modo in cui viviamo. Qualunque siano le tue convinzioni riguardo alle tue possibilità, alla tua carriera o alla tua salute, tutte contribuiscono a definire il percorso della tua vita. Ti propongo di capire insieme come si sono formate le tue convinzioni e poi valuterai se sono convinzioni potenzianti o depotenzianti o più semplicemente se ti sono utili oppure no.

In che modo le tue convinzioni influenzano la tua vita? Hai delle convinzioni depotenzianti che persistono in qualche area della tua vita? Rifletti sugli aspetti più importanti della tua vita e sulle convinzioni collegate ad essi rispondendo a queste domande e pensando concretamente alle risposte: queste convinzioni ti sono d’aiuto o ti danneggiano?

  • Sono capace di migliorare radicalmente la mia vita da qui ai prossimi cinque anni?
  • Sono in grado di crescere nel mio lavoro fino a raggiungere il top?
  • Sono disponibile a cogliere nuove opportunità nella mia vita?
  • Sono disposto a impegnarmi per essere nelle condizioni di salute ottimali?

Probabilmente avrai notato che fra le tue risposte vi sono alcune convinzioni depotenzianti o limitanti, anche in queste aree che sono quelle fondamentali per il benessere psico-fisico. Per esperienza posso dirti che i limiti a ciò che ciascuno di noi può fare, semplicemente, non esistono. È vero: non tutti possiamo fare tutto. E allo stesso modo non tutti desideriamo fare le stesse cose. Quindi inizia scegliendo cosa è importante per te.

Quelli che chiamiamo limiti infatti sono solo convinzioni derivate dall’idea che ci siano alcune regole alle quali devi sottostare: la forza di gravità, ad esempio. Tutti dobbiamo sottostare alla forza di gravità: è una regola. Penseresti mai che a causa della forza di gravità, che ti tiene attaccato al suolo, non sia possibile saltare? No, perché lo hai provato fin da bambino. La vera domanda è quanto sei disposto a impegnarti per saltare il più in alto possibile? Le uniche limitazioni che abbiamo sono dentro di noi.

Ora pensa alle tue prospettive negative emerse dalle domande di prima e chiediti: sono vere? Ad esempio, potresti credere che non puoi avere una promozione nel tuo settore. Ma è proprio vero? Oppure potresti avere la convinzione che non puoi migliorare il tuo stato economico perché hai una fonte di guadagno fissa. Ne sei certo? Pensa a quello che dice Warren Buffet: il modo migliore per risparmiare è non spendere. Se pensi abbastanza profondamente alle tue convinzioni limitanti, scoprirai che probabilmente non hanno alcun fondamento.

Ogni crescita personale inizia con un cambiamento nelle convinzioni perché in fondo ogni convinzione è di per sé limitante. Se vuoi iniziare il cammino verso un miglioramento costante del tuo sistema di convinzioni che ti spinga ad azioni positive, relazioni positive e decisioni positive, prendi in considerazione l’idea di mettere in dubbio ogni volta che puoi ciò che pensi sia vero ma ti limita e ti toglie energia quando vuoi fare qualcosa. Per superare i tuoi limiti devi pensare al di fuori di essi.

3 pratiche (più una) che possono aiutarti ad essere felice

By | In evidenza

Ci sono abitudini che possono migliorare la nostra vita. Sono quelle buone pratiche che ogni giorno contribuiscono a dare valore al nostro tempo, rendono più forti i legami e ci permettono di apprezzare maggiormente l’esistenza che conduciamo.

Sono pratiche semplici ma attuarle giorno dopo giorno non è facile e richiede impegno, dedizione e soprattutto volontà. La volontà di sfruttare a proprio vantaggio i benefici della felicità, della scelta della giusta mentalità e abituando letteralmente la propria mente a diventare più felice e più ottimista.

Vediamo allora con l’aiuto delle parole di grandi maestri quali sono queste tre pratiche (più una) che possono aiutarti ad essere felice:

Credo che la compassione – dice il Dalai Lama – sia una delle poche cose che possiamo praticare in grado di portare felicità immediata e a lungo termine. Il tipo di felicità che ti rimane addosso per il resto della tua vita, proprio come un’illuminazione”. E da questo punto possiamo partire (e ripartire) ogni giorno tutti quanti. Abituati ad essere compassionevole, è la cosa migliore che tu possa fare.

Il segreto della felicità terrena – scrive il maestro Kriyananda – è fluire con grazia insieme al cambiamento. Lascia che ogni cosa vada e venga liberamente. Tutto passa: le persone, gli eventi, il tempo la vita stessa. Impara ad accettare gioiosamente ogni nuova esperienza”. Accetta ogni esperienza e cercane una ogni volta che puoi. L’esperienza è tutto ed è anche l’unica cosa che possa comprare il denaro che ti lascerà qualcosa di duraturo e profondo. Se hai dubbi su come spendere il denaro, compra esperienze.

Scrive Lao Tze: “I legami più profondi non sono fatti né di corde, né di nodi, eppure nessuno li scioglie”. Ecco, l’amicizia è quel tipo di legame. Coltivala. Non serve avere 5000 amici, ne bastano una manciata. Quelli che puoi contare sulle dita di una mano e che desiderano quanto te tenere vivo questo sentimento. Avere buoni amici è una delle forme più alte di felicità.

Infine, la pratica più importante. “Tieni chi ami vicino a te – scrive Gabriel Garcia Marquez – digli quanto bisogno hai di loro, amali e trattali bene, trova il tempo per dirgli “mi spiace”, “perdonami”, “per favore”, “grazie” e tutte le parole d’amore che conosci”. Trova il tempo per dire grazie. E non solo alle persone che ami. Trova il tempo per far posto alla gratitudine nella tua vita. Sii grato al tuo corpo, quando ti sostiene e quando si ammala. Sii grato per ciò che hai e per chi sei. Nulla è scontato. Sii grato, ogni giorno.

Oggi hai già pensato per che cosa sei grato?

Cambiar vita

By | Riflessioni

C’è un vero mercato fiorente che offre modi e soluzioni per cambiare vita. È uno dei mercati più in crescita e, secondo le proiezioni, crescerà ancora.

Persino il fratello poco famoso dei Muccino si è accorto, e ha fatto un film dove prende in giro questo mondo, nella speranza di avere un po’ di visibilità visto che dei due è quello che ne ha meno.

Cavalca anche lui l’onda, cercando di screditare un mercato che ha meno credito di quello che si merita perché, purtroppo, anche ricco di ciarlatani e patacche.

Mi spiace sapere che il regista/attore ha fatto poca ricerca, si sarebbe accorto che è anche un mondo ricco di professionisti e persone molto serie e preparate.

Ci sta, lui vuole riempire le sale non cambiare vite. Ognuno ha i suoi obiettivi e i suoi scopi.

Io credo fermamente nella formazione e nella crescita personale. Credo nell’autoderteminazione dei popoli, e quindi di ogni individuo, che vuole creare una vita come la vuole lui.

Credo che sia un dovere, più che un diritto. È per questo che sono convinto che serva impegno, determinazione e autodisciplina. Non cambi vita gratis. Devi lavorare per farlo.

Detto questo, non serve stravolgere tutto.

Non c’è bisogno di mandare tutti a quel paese. Licenziarsi, divorziare e dirne quattro a tua suocera.

Smettere di mangiare, di bere, di guardare la tv non è necessario.

Basta fare poco, ma farlo sempre e continuamente.

Vuoi migliorare la tua salute? Muoviti di più anche senza fare la maratona.

Vuoi migliorare la tua relazione? Inizia ad apprezzare, e soprattutto a far/dire qualcosa di carino al tuo partner tutti i giorni, puoi evitare di comprare un solitario da 4 carati.

Vuoi essere più preparato? Inizia a leggere un po’, se lo fai spesso basta e avanza, non devi prendere 3 lauree.

Aristotele diceva che l’eccellenza è un’abitudine non un’azione. Robbins dice spesso che le persone sopravvalutano cosa possono fare in un anno, e sottovalutano cosa possono fare in dieci.

Io sostengo, da tempo, che sono le piccole cose a cambiare la vita. Certo puoi stravolgere tutto se vuoi, ma spesso non puoi o non vuoi. Forse hai preso impegni che vuoi mantenere. Hai una famiglia, un mutuo, dei collaboratori… forse vuoi cambiare qualcosa, ma vuoi tenere il bambino e cambiare solo l’acqua.

Forse invece di pensare a cambiare vita dovremmo pensare ad evolverci. Anche perché significa migliorare e puoi farlo anche un passo per volta.

Magari a baby steps, passi di quel bambino che tieni perché cambi solo l’acqua.

L’evoluzione può anche essere lenta, l’importante è che sia continua.

Il cambiamento è veloce, ma non sempre in positivo.

Decidi di migliorare qualcosa oggi, domani, dopodomani e sempre. Una variazione di rotta di un grado sembra non cambiare nulla nell’immediato. Ecco perché, io e te, pensiamo a lungo termine.

Love on ya!

Claudio