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Se pensi sempre a quello che manca nulla sarà mai abbastanza

By 27 Agosto 2013Riflessioni

Siamo in tanti a dirlo da tempo, se pensi sempre a quello che manca, nulla sarà mai abbastanza. Lo so, è una questione di abitudine, di pattern mentale. Iniziano a scuola a farci cercare l’errore, segnalandocelo continuamente, cambiare non è facile.

Non a caso da adulti, molti passano ogni momento della loro vita a vedere l’errore, a desiderare quello che non hanno, e a dare per scontato quello che invece è nelle loro vite.

Tony Robbins dice che per vivere in modo felice, basterebbe che mettessimo l’energia che mettiamo nel desiderare ciò che ci manca, nell’essere grati per ciò che abbiamo. Cioè, basterebbe che noi fossimo focalizzati, non su quello che non abbiamo e vogliamo, ma su godere ed essere grati di quello che abbiamo.

Lo so, potrebbe sembrare strano pensare che Tony Robbins dica una cosa così, ma se ci pensi funzionerebbe. Funzionerebbe sia nel renderti più felice, sia nell’aiutarti ad avere di più.

Non è un concetto nuovo nemmeno questo, lo ritrovi in tutti i testi sacri antichi, nel buon senso… è dappertutto!

Nonostante questo, la maggior parte delle persone che conosco sono infelici perché manca loro qualcosa. Ti svelo un segreto, manca sempre qualcosa. Come del resto, c’è sempre tanto per cui potresti dire grazie.

La famosa canzone “Meraviglioso” , riportata al successo dai Negramaro, dice “ti hanno inventato il mare”. Se ci pensi hai cose che per te sono normali, ma normali non sono. Hai l’acqua corrente potabile (calda e fredda), i cinque sensi, la libertà, gli ospedali… hai internet per giocare e crescere, le biblioteche piene di libri da leggere…

Forse quest’anno hai dovuto fare vacanze al risparmio, te le sei godute o hai pensato alle cose che ti mancavano? Sei come i bambini che a fine di una giornata al parco divertimenti, dopo aver fatto di tutto, si lamentano che non gli compri l’ultimo gelato?

Oppure, sei come chi si rende conto di essere fortunato, anche nei problemi e nelle difficoltà, e si gode quello che ha?

Se sei in questa seconda fascia, secondo gli esperti delle più grandi università mondiali, avrai una vita più felice e anche più successo. Successo, che a differenza di altri, saprai persino goderti!

Per poterlo fare devi allenarti però. Un po’ per educazione sociale e un po’ per istinto di sopravvivenza, se non fai consciamente qualcosa per apprezzare ciò che hai, tenderai a notare quello che non va o ti manca. Per essere felice devi impegnarti. Basta poco, ma è da fare.

Inizia, magari da subito. Guardati in giro e nota cose che per te sono normali, ma per molti altri no (avere una casa, un pc, vedere, saper leggere…).

Presta attenzione anche e soprattutto alle piccole cose. Diverse ricerche dicono che la gratitudine migliora la qualità di vita e, nello stesso tempo, riduce stress, paure e molte altre emozioni che ti limitano.

Io ti consiglio di iniziare oggi stesso. Tra poco l’estate (e le vacanze), finirà. Torneremo tutti nella corsa caotica, vale la pena ripartire bene.

Buon fine agosto.

Claudio

 

P.S. A Settembre se vuoi ripartire con me vieni a una delle mie serate gratuite (per informazioni clicca qui) oppure frequenta il workshop “Obiettivi!” a Milano o Roma (per informazioni clicca qui)

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