Porta semplicità e felicità nella tua vita, con 3 (semplici) gesti quotidiani

By 19 Giugno 2019Blog

La felicità è anche semplicità. Come dice il mio maestro Richard Bandler infatti “più la fai semplice dentro la tua testa, più sarà semplice nella realtà”. Ed è proprio così: fenomeni come l’overthinking, il pensarci troppo, o semplicemente farsi le seghe mentali, sono la fonte di uno stress inutile e totalmente improduttivo.

È necessario alternare periodi nei quali costruiamo e periodi nei quali smontiamo ciò che abbiamo costruito per andare all’essenziale. Facciamo fin troppo e spesso non tutto ciò che facciamo ci piace o ci interessa davvero. Questo non significa che non si debba farlo: fare esperienze di attività anche che non ci piacciono, può essere utile a capire proprio che quelle attività, appunto, non ci piacciono. Così si mettono da parte e si va avanti, con più esperienza e consapevolezza.

In un certo senso la semplificazione è un prodotto della complicazione attuale. Oggi è tutto ingarbugliato, confuso e le persone, i Coach, che sono in grado di trasformare le cose complesse in cose semplici sono sempre più richieste (e pagate). Se vuoi diventare migliore come Coach e ottenere la capacità di semplificare, ti invito al Coaching secondo Claudio Belotti. Un corso di quattro giorni a Milano dal 31 ottobre al 3 novembre per approfondire le tematiche più interessanti del Coaching, scoprire gli strumenti migliori, le tecniche più efficaci.

Per portare semplicità e un po’ di felicità in più nella tua vita, puoi partire da questi tre (semplici) gesti quotidiani:

Goditi il viaggio. Se ti distrai facilmente e ti ritrovi con lo sguardo che fugge verso le cose non funzionano, fermati e respira. Guarda anche gli alberi e il cielo e le nuvole. Il viaggio è quella cosa che ti avvicina al tuo scopo, sono quegli obiettivi che animano le tue giornate mentre fai ciò che ami. Dedica più tempo, a ciò che ami. Come? È semplice: scegli di dedicargli tempo. Se pensi di non averlo, crealo. Se non ti godi il viaggio, non sarai mai felice. Vale la pena impegnarsi in questo.

Impegnati a migliorare. Una volta che hai trovato il tempo per le cose che ami, sai che puoi migliorare facendo ciò che ami. Non devi diventare bravo in ogni cosa che fai nella tua vita. Scegli le attività che ti piacciono di più e dedicati a quelle. Sarai soddisfatto due volte: perché fai qualcosa che ti piace e perché via via diventi sempre più bravo in ciò che fai, mettendoci sempre meno sforzo e con sempre più risultati.

Scegli con chi crescere. La vita è un viaggio, lo abbiamo appena detto: goditelo. Per godertelo fai ciò che ami e fallo quanto più spesso ti è possibile: così sarai felice e soddisfatto. Poi scegli le persone con le quali condividere questo percorso. E sceglile bene: se nella stanza sei il meno sano, il meno ricco, il meno colto, sei nel posto giusto. Ecco, non è necessario che questa stanza sia una stanza fisica: sono i locali che frequenti, l’intrattenimento che scegli, la musica che ascolti, i formatori che segui, i mentori e i maestri che ti aiutano ad avere una marcia in più nel crescere e migliorare.