Per te che critichi e basta

By 27 Gennaio 2016Riflessioni

Lasci commenti negativi ai miei audiolibri sui iTunes, ma tu non ne hai fatto uno,

critichi come educo le mie figlie, io non posso farlo, tu non ne hai,

hai da dire sul mio matrimonio, sei single (e non per scelta) quindi non so cosa rispondere,

per te i miei libri sono stupidi, tu che lotti con le stesse sfide da decenni ma ti credi intelligente,

fai solo commenti negativi sul mio blog e io aspetto di leggere il tuo,

a tavola critichi le mie scelte ma sei fuori forma e mangi merda,

non hai mai giocato, guardi solo partite in TV ma “quello tu lo avresti segnato”,

nessuno guida secondo i tuoi standard, forse perché non ne hai,

hai persino commentato in modo meschino la morte del mio Maestro, il più grande artista moderno.

Non c’è nessuno bravo come te, hai giudizi su tutto e per tutti.

Sono tutti scemi, quello che ha capito tutto sei solo tu.

Allora, visto che sei così forte, intelligente e superiore… aiutaci a capire:

perché perdi tempo a criticarci tutti?

Cosa ti spinge a passare ore sui social?

Tu pensi che siamo piccoli rispetto a te; cerchiamo solo di fare del nostro meglio, tutto qui.

Una volta quelli come te mi davano fastidio. Mi innervosivano, mi facevano rimanere male. Poi ho capito.

Hai troppo tempo da perdere perché non fai e non hai nulla. Hai vita da sprecare per guardarci e criticarci perché non hai altro…

Forse dovresti iniziare a fare qualcosa anche tu. Credimi è più bello.

Tieni conto che verrai criticato, però ti assicuro, sarà più divertente. Farai esperienza, vivrai la tua vita… che è sempre meglio che limitarsi a essere un mero spettatore (per giunta critico) di quella altrui.

Il Maestro che ci ha lasciato me lo ha insegnato.

Love on ya!