Il bello di essere efficaci

By 10 Giugno 2019Blog

Produttività! Se ti sei spesso domandato come si diventa più efficienti, il problema non è l’efficienza ma la

domanda. Infatti si può essere perfettamente efficienti, senza essere in alcun modo efficaci. Riempire le proprie giornate di impegni e non avere mai tempo, può dimostrare efficienza, reattività, persino impegno. Ma nella tua vita poi cosa ti rimane?
Ecco ciò che hai dopo tutto il lavoro che fai, è l’efficacia.

Per diventare davvero efficaci è necessario iniziare a lavorare in modo smart, cioè con la testa. E se sei un imprenditore o un libero professionista è facile che tu sia già abituato a fare questo, perché il tuo tempo è la risorsa più preziosa che hai e spesso dal tuo tempo di lavoro deriva direttamente il tuo guadagno. Per aumentare il guadagno ed essere efficaci è importante diminuire lo sforzo: fare di più, con meno. Di questo argomento e di molti altri ne parlerò in maniera approfondita al prossimo Extraordinary NLP Business Practitioner, il primo Extraordinary NLP Practitioner interamente dedicato al mondo del business e dell’impresa. Ti offro, in modo semplice e diretto, gli strumenti più efficaci e le soluzioni più smart per ottenere i risultati che desideri nella tua azienda.

Imparerai come usare la PNL per il Business e ottenere i risultati che desideri. E se sei un dipendente che desidera mettersi in proprio, aprire la propria azienda o avviare una attività professionale, è necessario imparare subito un modo nuovo di ottenere ciò che si vuole. Per iniziare subito a trasformare il tuo modo di lavorare ti offro tre spunti, molto utili:

Ricorda la legge di Parkinson. Questa legge, formulata dallo storico britannico Cyril Northcote Parkinson in un articolo del 1955 sull’Economist, dice che “il lavoro si espande in modo da riempire il tempo disponibile per il suo completamento”. Se hai tempo per farlo, utilizzerai tutto il tempo che hai. Spesso capita anche se non hai tempo! Semplicemente perché immagini o valuti che per un determinato lavoro ti serva un certo tempo per farlo. È difficile smentirsi. Bisogna cambiare punto di vista: fai pure la tua valutazione, poi agisci come se fosse un record da battere.

Affronta un lavoro più impegnativo. Se hai difficoltà a concentrarti e ti distrai facilmente, è possibile che il

tuo lavoro non ti coinvolga completamente. Puoi provare la sensazione che lavori duramente tutto il giorno e allo stesso tempo che la tua mente stia combattendo la noia e cerchi di riempire il tempo con qualcosa di più interessante. Daglielo: passa a un lavoro più impegnativo, qualcosa che richieda necessariamente la tua concentrazione. Una volta fatto avrai ottenuto due risultati: avrai portato a casa un lavoro complesso e l’altro lavoro, meno impegnativo, ti sembrerà una passeggiata e lo farai rapidamente.

Allena il tuo cervello prendendoti gioco di esso. La tua mente è un servomeccanismo. Per utilizzarlo in modo efficace è necessario guidarlo. Per farlo, bisogna lavorare su ciò a cui presti attenzione. Ciò rafforzerà la tua capacità di concentrazione. Una maniera divertente per farlo è il “Metodo Pomodoro”: imposta un timer e rimani completamente concentrato su un compito per un periodo di tempo, ad esempio 45 minuti. Alla fine dei quali puoi concederti una pausa di 15 minuti. L’idea è di farne un gioco – sfidare te stesso a lavorare sul tuo compito fino a quando il timer suona. E separare il tempo delle distrazioni, confinandolo nei 15 pausa che ti concedi.