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Fiducia

By 25 Settembre 2012Riflessioni

La fiducia è il risultato di una miscela tra logica ed emozione. Dare fiducia ci espone emotivamente, perché corriamo il rischio di essere delusi. Con la logica ci illudiamo di valutare bene chi se la merita, anche se, la diamo con il cuore, non con la testa.

Sì certo, ci fidiamo perché abbiamo guardato e ascoltato bene. La persona ha passato l’esame e allora ci lasciamo andare. Da questa emozione ne derivano altre: amicizia, relazione, amore, condivisione…

Se ci pensi, la fiducia è necessaria perché soddisfa alcuni bisogni umani.

La prevedibilità

Che soddisfa il bisogno di sicurezza, così importante e presente in noi. Il nostro sistema continua a raccogliere informazioni, le cataloga, le interpreta, per prevedere cosa accadrà. Questo vale per tutto, anche per il comportamento umano. Se posso prevedere cosa farai, ho un vantaggio, soddisfo un bisogno. Non a caso la PNL e le Dinamiche a Spirale sono metodiche molto diffuse nei paesi sviluppati, dove le persone vogliono saper leggere il comportamento altrui.

Avere un nemico di cui ti puoi fidare, è un gran lusso, è quasi meglio di avere un amico di cui non puoi prevedere le azioni.

Quindi, potremmo dire che la fiducia ci dà la possibilità di anticipare quello che la persona di cui ci fidiamo, farà.

Reciprocità

Un altro aspetto della fiducia, è sapere che se faccio qualcosa per te, tu mi ricambierai. Lo puoi fare in molti modi: con la gratitudine, rispettando il mio dono, o magari rendendomi il favore. Io ti dono i miei sentimenti e tu ricambi. Io ti dò il mio lavoro e tu mi paghi. Io ti pago le tasse e tu amministri bene…

Quindi, potremmo anche dire che noi diamo fiducia a chi ha obiettivi simili, o compatibili ai nostri. Se penso che il venditore voglia fregarmi, invece di darmi un buon prodotto, non mi fido. Sono consapevole che, se compro, guadagnerà, ci mancherebbe; voglio solo che faccia anche i miei interessi, non solo i suoi.

Reciprocità differita

Lo scambio non deve essere immediato. Può avvenire nel tempo. Chi di noi ha figli sa che non avrà mai indietro quello che dà. Certo non lo fai per quello, ma sapere che un giorno tua figlia avrà una vita soddisfacente grazie a te, ti motiva. Se poi pensi che un giorno si renderà conto di ciò che hai fatto e ti ringrazierà, o ti sopporterà quando sarai vecchio, è anche meglio.

Nel caso di un ritorno nel tempo la fiducia gioca un ruolo importante. Devo fidarmi di te, so già che non posso controllare se quello che ti sto dando tornerà in qualche modo.

Quindi, possiamo dire che la fiducia ci permette di dare, nella speranza, che nel caso ci fidiamo è una sicurezza creata interiormente, che qualcosa tornerà.

Vulnerabilità

Dare fiducia ci rende vulnerabili. Nessuno può essere così bravo da prevedere il comportamento altrui con sicurezza. Nessuno, nemmeno tu, ha un passato di infallibilità nello scegliere chi si merita la fiducia. Abbiamo tutti l’esperienza di qualcuno che ci ha fatto qualcosa che non avremmo mai immaginato, oppure si è preso gioco di noi, subito o nel tempo. Sapendo di farlo o inconsciamente…

Quello che resta è il dolore emotivo, la delusione e il dubbio. Lo farà ancora?

Spesso il dubbio si espande alla categoria, posso fidarmi degli uomini, degli idraulici, dei politici… ?

Diamo una linea di credito, ma con l’aspettativa che nessuno ne abusi e purtroppo non è così.

Parliamo sempre più di valori che mancano, di valori che sono calpestati, o peggio usati per tradire la nostra fiducia. Le vicende politiche sono solo più eclatanti ma succede ovunque.

Chi si mette sul pulpito a predicare razzola male, malissimo, senza limiti. Come alcuni salumieri di un tempo che pesavano il prosciutto con la carta adesso questi si fregano la macelleria intera.

Quello che fa specie è vederli tranquilli, sereni, pronti a rifarlo.

Noi per memoria corta, per interessi personali o per necessità di fidarci a volte li lasciamo fare.

La soluzione è semplice. Difficile da applicare ma possibile.

Primo, dobbiamo avere memoria, perdoniamo ma ricordando, cioè evitiamo la vendetta ma anche la ripetizione.

Secondo, dobbiamo mettere i nostri veri interessi, che sono quelli di tutti, per prima. Aiutare chi ci frega, è fregarsi da soli.

Terzo, dobbiamo imparare a fidarci meglio. Se smettessimo di credere sarebbe la fine. Non abbiamo scelta, dobbiamo continuare a fidarci.

Magari ci prendiamo il tempo per selezionare meglio. Magari controlliamo, mi fido di te ma faccio qualche controllo. Magari perdoniamo di meno, chi tradisce la nostra fiducia deve riguadagnarsela, non dovrebbe tornare in automatico solo perché hai chiesto scusa.

Ricordalo. Ricordalo oggi, domani e anche dopodomani. Assicurati di non far pagare gli errori di chi abusa della tua fiducia togliendola a chi invece la rispetta. Ai primi ricorda che non sei uno stupido. Ai secondi conferma che persona sei, del resto loro fanno lo stesso con te.

Forse così, possiamo davvero cambiare le cose.

Buona settimana.

Claudio