Fai il lavoro che ami?

By 31 Maggio 2018Senza categoria

La durata delle nostre vite è aumentata in maniera incredibile negli ultimi cento anni. Le scienze, la biologia e la medicina hanno trovato modi sempre più personalizzati e specifici per darci gli strumenti e le tecnologie per migliorare la qualità delle nostre vite, renderle più lunghe e ricche, vivendo in salute per molte decadi.

Questo ha avuto anche grandi riflessi sul mondo del lavoro e la chiusura della carriera lavorativa tende ormai sempre più verso i settanta anni. Per molte persone questo cambiamento è un vero incubo.

Chi non riesce a vedere dove sarà se stesso fra tre o cinque anni, cosa può aspettarsi dai prossimi trenta?

Per chi inizia oggi la propria carriere è fondamentale porsi la domanda delle domande, circa il proprio lavoro: voglio fare davvero per i prossimi trenta o quaranta anni un lavoro dal quale non vedo l’ora di scappare? Voglio fare davvero un lavoro nel quale passo undici mesi l’anno a sognare un mese di fuga?

Credo che su questo sia necessario fare alcune riflessioni che possono essere d’aiuto per tutti quanti.

Sicuramente un buon consiglio che mi sento di dare è di partire da sé per costruire le basi della propria salute mentale e fisica. Tenersi in allenamento e aggiornati, in aula, con la formazione e lo studio e in palestra (o all’aria aperta). Coltivare le proprie passioni. Curare la propria alimentazione: non serve sacrificarsi, basta mangiare una quantità di cibo – possibilmente di qualità – adatta al proprio stile di vita.

Una volta che si è appreso come prendersi cura di sé al meglio, si può pensare al lavoro e a tutto ciò che si può costruire nei decenni a venire, se solo si ha il coraggio di impegnarsi.

Per chi invece lavora ormai da tanti anni e non può o non vuole lasciare il lavoro perché fa ciò che ama e vorrebbe magari continuare a dare attraverso la propria esperienza – magari con un ritmo meno frenetico – si può mettere a frutto le proprie conoscenze coltivando skill da coach o magari divenendolo a tutti gli effetti.

Per chi ha ormai tanti anni di carriera e una rete di conoscenze acquisite, una reputazione e tanta esperienza il Coaching è certamente una gran modo per valorizzare il proprio percorso e cambiare vita. Quindi, se sei interessato a perseguire questa nuova carriera, inizia ad acquisire clienti prima di lasciare il lavoro.

Mentre sei ancora in attività, inizia a essere il Coach dei collaboratori e dirigenti più giovani: anche se non ne hai consapevolezza, sicuramente sei stato fonte di ispirazione negli anni. Potresti rimanere molto sorpreso da quanti amici e colleghi siano pronti a ricevere una consulenza professionale proprio da te.