3 strategie pratiche per aumentare la produttività

By 7 Febbraio 2019In evidenza

Fare di più in meno tempo. Tutti vorremmo fosse possibile. E in effetti lo è. Basta solo sapere come fare, in modo semplice. La verità è che molti consigli per te non funzionano, vero? Ci sono tanti motivi per i quali ciò accade. Il primo di questi motivi è che ciascuno è differente, ha una propria personalità, delle priorità, dei valori e delle convinzioni personali uniche. Quindi, qual è la soluzione? Continuare a cercare. La soluzione migliore prima o poi arriva, solo se agisci per trovarla.

Servono entusiasmo e motivazione, certamente. E servono anche tanta costanza e i consigli giusti. Tenersi informati e aggiornati è molto utile come lo è leggere tanto o ascoltare podcast o audiolibri: più hai la capacità di spaziare, di apprendere soluzioni da ambiti differenti, più risorse hai a tua disposizione da applicare nella tua vita. Già, per trovare le soluzioni migliori bisogna imparare tanto. E sperimentare. Sei pronto a mettere in pratica 3 strategie pratiche per aumentare la produttività? Vediamole insieme:

Pianifica. Lo so, questo per molti può essere ostico. Chi predilige la tattica alla strategia ha difficoltà a pianificare il proprio lavoro in modo sistematico. Questo però è un aspetto fondamentale: trova il modo. Pianifica in modo semplice, una pianificazione light, se preferisci. A volte basta veramente poco: una breve scaletta di cose da fare, una checklist sugli argomenti da affrontare. Persino una domanda in più quando si inizia un lavoro, può aiutare a pianificare meglio. Guarda le cose in prospettiva, da dove ti trovi a dove vuoi arrivare.

Riutilizza. Qui serve eleganza, innanzitutto. Il riutilizzo è ciò che fa costantemente la nostra mente: riprende concetti e declina convinzioni. Puoi farlo anche tu con gli strumenti che utilizzi per lavorare: dove puoi, copia, incolla e modifica. Vale per le e-mail, per le presentazioni, in uno speech o per proposte commerciali in cui comunichi qualcosa di molto simile. Fare questo abbrevia i tempi, farlo con eleganza significa scegliere di curare comunque i dettagli, personalizzando la struttura, calibrando il contenuto sull’interlocutore.

Delimita. Questa operazione è possibile solo se hai pianificato, quindi in caso di dubbi, torna sempre al punto uno. Quando realizzi una pianificazione del lavoro, puoi influire in modo sostanziale sulla durata delle fasi del lavoro, stabilendo un tempo limite. Grazie alla pianificazione sai quali parti servono per il lavoro e quanto sono importanti. Un esempio: devi presentare un progetto. È una bozza di progetto o un progetto finito? Servono solide basi argomentative o sei già d’accordo sui presupposti? Lo presenti in forma orale o in forma scritta? A seconda delle risposte, sai già che dovrai dedicare più o meno tempo a ciascuna delle fasi di preparazione, realizzazione e presentazione del progetto.